Si stringe il rapporto tra l'Abruzzo e la Polonia grazie al Comune di Vicoli che ha 'invaso' con arrosticini e Montepulciano l'ambasciata polacca a Roma dopo l'invito ufficiale ricevuto dall'ambasciatore Tomasz Orlowski lo scorso 30 luglio a margine della cerimonia di intitolazione del giardino comunale alla figura di Witold Pilecki, ufficiale di cavalleria che si fece rinchiudere volontariamente ad Auschwitz per svelarne gli orrori al mondo.

Una vera e propria festa, svoltasi nel parco dell'ambasciata, che ha visto la partecipazione di una delegazione di venti persone del Comune di Vicoli, tra le quali il sindaco Catia Campobasso, il vicesindaco, Gabriele Pierdomenico, l'assessore Davide Di Giovanni, il responsabile provinciale cultura dell'Unpli, Loris Di Giovanni, il segretario generale della Provincia di Pescara, Antonello Langiu, il direttore dell'istituto polacco a Roma, Pawel Stasikowski, lo storico Marco Patricelli, autore del libro 'Il Volontario' (Laterza) e benemerito di Polonia.

Tra i doni portati molti libri sull'Abruzzo, ma anche un quadro con il ritratto di Pilecki, che ha visibilmente colpito l'ambasciatore Orlowski. I vicolesi sono arrivati ben preparati all'appuntamento con tanto di cuoco, due fornacelle, oltre a una serie innumerevole di generi alimentari: 1.200 arrosticini fatti a mano, 20 litri di Montepulciano d'Abruzzo, oltre a formaggi, verdure, pane, olio, fiadoni, salsicce e carne di maiale, genziana rigorosamente locali, freschi e genuini.

L'ambasciatore Orlowski ha gradito in particolare le bruschette all'olio e gli arrosticini, donando alla fine della serata a tutti gli ospiti una bottiglia della rinomata vodka del bisonte 'Zubrowka'. Nel corso della serata il rappresentante della Provincia di Pescara ha invitato ufficialmente l'ambasciatore a visitare Pescara e dintorni, mentre lo stesso Orlowski ha ribadito la sua intenzione di tornare a Vicoli per la mostra dei presepi in programma durante le prossime festività di Natale, promettendo di portare un presepe di Cracovia.