Le Petit Hibou, ossia Gufetto, è il nuovo soprannome di Marco Verratti da quando gioca tra le fila del Paris Saint-Germain. A dire il vero, negli anni, sono stati diversi i soprannomi affibbiati al talento pescarese. Marcolino, il piccolo Pirlo o ancora il nuovo Pirlo. Lo stesso Verratti, in un'intervista di qualche anno fa, ringraziò per gli accostamenti a Pirlo e si aggiunse questo soprannome.

“La mia ragazza mi chiama “Gufetto”: dice che sembro un piccolo gufo. Ovviamente sono felice per l’accostamento a Pirlo, che è un campione: sono onorato di essere paragonato a lui”.


A
d oggi, Marco Verratti, conferma di essere un esempio di umiltà e correttezza. Nella partita di ieri sera è stato di gran lunga il migliore in campo interpretando egregiamente sia la fase difensiva che quella offensiva. Si è confermato da subito come faro della nazionale facendo rimpiangere, a tutti gli italiani, i suoi malanni dovuti alla pubalgia che gli hanno fatto saltare gli ultimi europei di calcio. Prestazione impreziosita dalla verticalizzazione con la quale ha spalancato all'Italia le porte del primo gol. La nuova avventura della nazionale di calcio italiana, guidata dal neo mister Giampiero Ventura, riparte dal suo uomo di maggiore talento e simbolo di questa 'nuova' Italia. E se queste sono le premesse, ci sarà da divertirsi. Le chiavi della squadra sono in ottime ottime mani! 



Marco Verratti, uno dei centrocampisti più forti al mondo e vero orgoglio pescarese.