Pescara . Area di risulta terra di nessuno , o meglio , terra di parcheggiatori abusivi che minacciano e danneggiano le automobili di chi non paga .
Due euro per il " posto garantito " tanto è la tariffa del racket dei parcheggi abusivi , anche dove il ticket non andrebbe pagato o negli orari free e , per non correre rischi , quasi tutto pagano , altrimenti i problemi , quelli si , sono garantiti .

Il pescarese è abituato al problema dei parcheggi e l' area di risulta sarebbe una buona soluzione , se non fosse che negli ultimi tempi è controllata dalla microcriminalità, tossici , zingari , ed extracomunitari che tra insistenti richieste di elemosina e aiuti a parcheggiare pretendono denaro , chi non paga può essere anche aggredito .
E la Polizia Municipale , impegnatissima nel multare chi parcheggia fuori dalle zone consentite , non ha i mezzi per contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi , e a volte sembra addirittura che se ne infischino . 

Il problema in realtà è che tali atteggiamenti predatorii avvengono si di giorno , ma soprattutto durante la notte, quando i controlli sono meno intensi,  e non solo nell'area di risulta adiacente alla stazione . La stessa identica cosa avviene nei parcheggi di Piazza Salotto , nelle zone della movida e nel parcheggio del' ex Tribunale controllati durante la notte dai soliti abusivi .

Un episodio grave , uno dei tanti , è accaduto la scorsa settimana di notte in via Ostuni , per esempio , dove due automobilisti che si sono rifiutati di pagare i classici due euro , perchè oltre la fascia oraria a pagamento , e sono stati presi a bottigliate dai due parcheggiatori che gli avevano " custodito " l'automobile . Fortunatamente la rissa ha attirato l'attenzione della Polizia che ha arrestato i due malviventi e ha salvato i due malcapitati automobilisti feriti .