Fare cassa, questa la parola d'ordine che si sente negli uffici amministrativi del Comune di Pescara. L'amministrazione, notoriamente al verde, ha deciso così di iniziare la procedura di dismissione, cioè vendita, di immobili, case e negozi di proprietà del comune cercando di guadagnare 2,7 milioni di euro che darebbero un minimo di ossigeno ai conti del Comune.
E così è stato pubblicato un avviso pubblico per la cessione di locali in centro e periferia e di un terreno a Loreto.
Il Comune vende ben 13 lotti del valore totale di almeno 2,7 milioni di euro, perchè ammettono fonti dell'Amministrazione del Sindaco Alessandrini "Allo stato attuale il Comune non ha fondi per far fronte alle spese di mantenimento, assicurazione e tasse da pagare, considerando che la normativa vigente impone all’ente pubblico la valorizzazione dei propri beni immobili e la dismissione di quelli che risultano poco produttivi o redditizi».