Nell'ultima giornata di campionato di serie B del 2015 va in scena il derby abruzzese tra Lanciano e Pescara. Allo stadio Guido Biondi di Lanciano il biancazzurri superano i frentani per 2 a 1 in una partita ricca di emozioni. I padroni di casa del tecnico D'Aversa optano per il cosidetto modulo ad albero di natale (4-3-2-1). Il Delfino di Oddo risponde con il consueto 4-3-1-2. Non passa nemmeno un minuto dal calcio d'inizio che Fiorillo riscalda i guanti costretto ad intercettare in uscita un cross insidioso di Piccolo. La reazione del Pescara arriva al 21' con Benali che, dalla fascia destra, mette dentro un cross basso che però attraversa tutta l'area di rigore in quanto Cocco non riesce nella zampata vincente. Dopo quattro minuti il Pescara si porta sull'uno a zero, grazie ad uno spunto di Caprari che si libera di un difensore, al limite dell'area, per poi liberere il destro che batterà Casadei. I frentani non si abbattono anzi... alla mezz'ora di gioco provano ad agguantare il pari con un colpo di testa di Pucino che però trova un Fiorillo reattivo a negargli la rete. Nella prima frazione di gioco l'incontro è a viso aperto con occasioni e acuti da entrambe le parti. Al minuto trentasette il direttore di gara scrive il nome di Paghera sul taccuino degli ammoniti. Al 43' gli ospiti cercano il raddoppio: Cocco serve Lapadula in area, il numero 10 del Pescara incrocia di prima intenzione ma il tiro si spegne sul fondo. Si chiude qui il primo tempo. Nella ripresa D'Aversa decide di cambiare qualcosa quindi entra Boldor al posto di Amenta, che dopo solo due minuti riceverà un ammonizione per un entrata troppo decisa a centrocampo su Benali. Al 48' arriva il raddoppio del Pescara: sugli sviluppi di un'azione dalla fascia Memushaj batte a rete di prima intenzione, trova però il braccio di Di Cecco ad intercettare il tiro. Giallo per Di Cecco e calcio di rigore. Sul dischetto si presenta proprio Memushaj che è letale dagli undici metri, spiazza Casadei ed oltre al 2 a 0 trova anche il quarto centro consecutivo dal dischetto. I frentani non si danno per vinti, la reazione rossonera si concretizza al minuto 55 con il gol di Di Cecco: spunto del solito Piccolo che parte sulla fascia destra, supera due avversari e mette un crosso rasoterra. Fiorillo intercetta ma Di Cecco è il più veloce ad avventarsi sul pallone e trova il tap-in vincente per il definitivo 1 a 2. Due minuti dopo anche Oddo opera una sostituzione: dentro Selasi al posto di un impercettibile Cocco. In successione entra Mandragora per Bruno al 66', e per i rossoneri entra Lanini al posto di Padovan al 73'. Due minuti dopo Fiorillo salva tutto: arriva un cross dalla fascia, Paghera stacca in maniera impeccabile, ma ancora una volta Fiorillo si supera mandando di riflesso la palla sopra la traversa. I due hanno ormai ingaggiato un duello personale. Al minuto 75 ci riprova Paghera, stavolta con una gran botta dalla distanza, ma anche in questa occasione il duello lo vince Fiorillo che devìa ancora in corner. All'82', dopo un fraseggio con Lapadula, Benali si divora il gol del 3 a 1 spedendo il pallone poco sopra la traversa. Due minuti dopo D'Aversa tenta il tutto per tutto facendo entrare Bacinovic al posto di Di Cecco. Si conclude così l'incontro tra la Virtus e il Delfino, quest'ultimo affronterà la pausa natalizia con molto entusiasmo perchè si sa... una vittoria in un derby ha un peso diverso da una vittoria qualsiasi.

 

 

 

 

 

 

 

 

Augusto Bucciarelli