Una bella mattinata di festa ha chiuso ieri, con la consegna dei diplomi, il biennio 2014/2015 dell'Its Moda Pescara (Istituto tecnico superiore Nuove Tecnologie per il Made in Italy - Sistema Moda, questa la dicitura completa) nella sala dei Marmi della Provincia di Pescara.

I diplomati, che si potranno fregiare del titolo di Tecnico superiore di processo e prodotto per il settore moda: tessile, abbigliamento e pelletteria sono: Mara Battistelli, Marta Campetta, Michela Cau, Emanuela Cecamore, Daniela D'Ambrosio, Silvia D'Astolto, Adele Di Gneo, Roberta Di Nardo, Pierluigi Marinucci, Caterina Mattoscio, Alessandra Mattucci, Stefania Pantaleo, Lusiana Piergallini, Valentina Roca, Giuseppe Rao, Alessandro Ronca.

Alla cerimonia hanno partecipato l'assessore regionale alle Politiche giovanili, Garanzia giovani e Diritto all’istruzione Marinella Sclocco, con un video; Luciano Di Lorito, vicepresidente della Provincia di Pescara; Leila Kechoud, consigliera comunale di Pescara; Domenico Ottaviani, presidente dell’Its Moda Pescara; Antonella Sanvitale, dirigente scolastico dell’Itcg Aterno-Manthoné, scuola capofila; Anna Maria Giusti, dirigente scolastico dell’Iis Pomilio di Chieti; Italo Lupo, presidente della Cna Abruzzo, Confederazione nazionale dell’artigianato. Presenti anche Stefano Esposto, imprenditore della moda, Graziano Di Costanzo, direttore della Cna Abruzzo, Giuseppe Baccelli e Giovanna Perfetti, del comitato tecnico scientifico dell'Its Moda Pescara, il responsabile del progetto, Antonio Procaccini.

Ha fatto gli onori di casa il vicepresidente della Provincia, Di Lorito, che ha sottolineato l’importanza della professionalità raggiunta dagli studenti in un settore, quello della moda, che sta riprendendo vigore con l’uscita dalla crisi economica. Leila Keshoud, per anni residente all’estero, ha ricordato come “noi italiani siamo sempre identificati facilmente per il nostro saper vestire” e ha spronato i neodiplomati a essere “orgogliosi del nostro Made in Italy”.

Il presidente dell’Its, Ottaviani, da imprenditore della moda, si è complimentato con gli studenti per il brillante risultato (con una media di voto di 87,75/100). Anche il presidente della Cna Abruzzo, Italo Lupo, imprenditore del lusso (e quindi della moda) ha “apprezzato il valore della struttura e degli insegnamenti proposti agli studenti, in particolare anche lo studio delle lingue: cinese e inglese”. La dirigente scolastica dell’Istituto Pomilio di Chieti, Giusti, ha ricordato come “da 25 anni nella nostra scuola esistono corsi di moda che hanno portato i nostri studenti a essere apprezzati anche nelle capitali del fashion a partire da Parigi”. La dirigente scolastica del’Itcg Aterno-Manthoné, Antonella Sanvitale, ha voluto ricordare il “lusinghiero giudizio del presidente della commissione di esame, docente all’università di Milano, per l’elevata preparazione raggiunta”.

Infine, ma non certo per ultimo, Stefano Esposto che si è detto “colpito dalla preparazione dei nuovi tecnici”.

Gli esami conclusivi si sono svolti venerdì 11, nella sede dell’Istituto tecnico commerciale e per geometri Aterno-Manthoné, scuola capofila. Gli studenti hanno riportato voti altissimi, con una media di 87,75 centesimi (in un range da 74/100 – solo due su sedici – a 98/100) e si potranno fregiare del titolo di Tecnico superiore di processo e prodotto per il settore moda (tessile, abbigliamento e pelletteria).

 L’Istituto tecnico superiore Nuove Tecnologie per il Made in Italy - Sistema Moda (questa la dicitura completa) è un corso finanziato dal Fondo sociale europeo, e, nell’intento del legislatore, è una spinta a preparare professionisti in settori specifici, in soli due anni, subito dopo il diploma di scuola superiore. Una via di mezzo, ma spesso più efficace per le possibilità lavorative, tra il diploma di maturità e la laurea. Due anni di lezione, in aula e in azienda, con lo studio anche della lingua cinese, oltre naturalmente a quello della lingua inglese e dell'informatica, e a materie proprie del settore. Oltre alle 900 ore di studio teorico ci sono altre 900 ore di stage per la formazione in aziende del settore. Gli studenti non solo non hanno pagato nulla per l’iscrizione al corso, ma hanno anche avuto una indennità.  Il tecnico superiore di processo e prodotto per il settore moda: tessile, abbigliamento e pelletteria si occupa di coordinare e controllare i cicli/tempi di lavoro, ottimizzando l’esecuzione delle operazioni in ogni fase della produzione. La conoscenza dei processi produttivi e della logica di funzionamento dei prodotti consente a tale figura professionale di supervisionare il rispetto delle procedure, definire le modalità di controllo e redigere relazioni e analisi sull’andamento generale della produzione.