Era nell'aria, ma ecco una brutta notizia sul fronte della mobilità su gomma : aumentano i pedaggi di sette autostrade italiane. Tra queste l' Autostrada Dei Parchi che collega l'Abruzzo con Roma nel tronco L'Aquila-Teramo e in quello Avezzano-Chieti-Pescara.

Ben 3,45% in più, un enormità per gli automobilisti, così il Deputato di Sinistra e Libertà Gianni Melilla ha deciso di ( provare a ) correre ai ripari proponendo al Ministero delle Infrastrutture un interrogazione parlamentare per verificare la leggittimità del rincaro del pedaggio autostradale:

"Quest'anno il rincaro è del 3,45%, il secondo più caro tra le 7 che aumentano i pedaggi. Siamo ben oltre l'inflazione! E così succede da anni, con la complicità colpevole di chi ha congegnato questo meccanismo ingiusto. Si tratta dell'ennesima penalizzazione per gli automobilisti in generale e in particolare per quelli abruzzesi e laziali che utilizzano l'autostrada per lavorare.

Il costo a carico delle imprese sarà naturalmente scaricato sui cittadini. L'aumento è ancora più ingiusto se si considera lo stato dell'autostrada dei parchi, ormai vecchia e insicura. Il suo alto costo ormai scoraggia il traffico automobilistico visto che per andare a Roma si spende più per il pedaggio che per la benzina. E anche per quanto riguarda il servizio di ristoro e dei combustibili vi è da rilevare la vergogna di cento chilometri di autostrada tra Pescara e Avezzano senza nessuna stazione di servizio (un record negativo nazionale!).

Rivolgerò immediatamente una interrogazione urgente al Ministro delle Infrastrutture per denunciare questo ennesimo colpo ai cittadini abruzzesi e laziali e al sistema economico.Chiedo alle Istituzioni Abruzzesi, a partire dalla Regione Abruzzo una netta posizione per impedire questa ennesima ingiustizia."