La pasta è considerata dagli italiani un elemento di unione condiviso, essa è parte integrante della vita e della cultura popolare non solo della cucina ma dell’essenza stessa degli italiani.

Le origini della pasta sono antichissime, ampiamente conosciuta ai tempi della Magna Grecia, era un cibo diffuso in varie zone del bacino mediterraneo e dell’estremo oriente ma conosce un ampio sviluppo in italia dove diviene di grande rilevanza per le popolazioni del sud.

Sono stati ritrovati addirittura attrezzi come il matterello e la spianatoia risalenti al X-IX secolo a.C., il nord dovrà aspettare il medioevo per vedere la diffusione su larga scala di questo alimento, ma solo dopo aver sostituito l’acqua con le uova.
Nello stesso periodo a sud del bel paese nascono nuovi formati e la tecnica di essiccazione che consentirà di conservare la pasta per lunghi periodi diventando una leccornia esportata in Francia, Spagna, Austria e Germania dove diviene un pasto esotico per le classi più abbienti e la nobiltà creando così un simbolo che ci identifica nel mondo come esteti del gusto.

L’ Abruzzo ha una lunghissima tradizione pastaia, basti pensare alla famosissima pasta alla chitarra, le rintroc’l, la pasta allo sparone o i maccheroni alla mugniaia e in fine una delle mie preferite la pecorara che ho sentito la necessità di proporre anche il primo dell’anno.

Quello che amo di questa pasta è la salsa vellutata e le verdure che arrivano in momenti diversi sotto il palato non solo per le diverse consistenze ma per il gusto sapido che danno con il sugo.

Un particolare rende speciale questa pietanza, la ricotta rigorosamente di pecora e il formato che si lascia avvolgere completamente dal cremoso condimento.

Sarà che amo moltissimo le pietanze vegetariane ma a questa squisitezza non so dire mai di no, ha il potere di annullare ogni buon proposito ipocalorico e anche se so che il lunedì successivo arriverà inesorabile il senso di colpa, la domenica mi abbandono completamente al piacere di un abbondante porzione.

ANELLINI ALLA PECORARA

Ingredienti:

500GR anellini

1 melanzana

1 peperone rosso

2 zucchine

300gr di ricotta di pecora

1 aglio

1costa di sedano

1 carota

½ cipolla

400ml di passata di pomodoro

Pecorino q.b.

Olio, sale, pepe, basilico

Preparazione:

Cominciamo preparando il sugo di pomodoro tritando il sedano, la carota e la cipolla. In una pentola soffriggete il trito, quando sarà ben rosolato versate la passata di pomodoro e fate cuocere lentamente aggiungendo qualche foglia di basilico.

Mentre il sugo cuoce, mondate gli ortaggi tagliando tutto a cubetti della stessa misura e friggetele separatamente. Quando la pasta sarà cotta mischiate buona parte della ricotta con i ¾ del sugo aggiungete le verdure e mantecate con qualche cucchiaio di acqua di cottura, terminate con un po di pecorino e una cucchiaiata di ricotta.

 

PER NON SPRECARE

In genere a casa non avanza mai nulla, ma nel caso accadesse potete mettere la pasta avanzata in piccoli stampi monoporzione aggiungendo un po di scamorza e congelarli, avrete delle porzioni pronte per qualche domenica svogliata.