Superenalotto preso il 6 milionario con una schedina da 1 euro

Foto dell'autore

By Giuseppe Scarpa

Superenalotto preso il 6 milionario con una schedina da 1 euro

La fortuna vien giocando, e spesso si sta facendo vedere in Abruzzo. La notizia di oggi è una vincita milionaria ottenuta grazie ad una schedina da 1 solo euro.

Il fortunatissimo vincitore del superenalotto che con una schedina da un euro si è aggiudicato una vincita di oltre 42 milioni di euro. Una cifra quasi da record che, di sicuro, cambierà la vita del giocatore baciato dalla dea bendata.

La fortuna è passata da Teramo. La vincita clamorosa, lo ricordiamo ancora, effettuata con una semplice schedina da un solo euro, è toccata ad un giocatore, ancora ignoto, che si è recato nella Ricevitoria punto di vendita Sisal Tabaccheria Nicolini situato in via Statale 80.

Ha azzeccato tutti e 6 i numeri fortunati. Il giocatore vincente, ha giocato soltanto sei numeri, con la classica schedina da un euro e li ha indovinati tutti, vincendo così una cifra molto alta, specialmente se paragonata all’importo minimo di un euro (giocare meno non si può)

Una vincita di oltre 42 milioni di Euro. Ci vuole proprio una bella fortuna per centrare una vincita al superenalotto, specialmente se tanto consistente. Ben 42.590.253,89 milioni di euro con 1 solo euro investito. Complimenti.

Una vincita di oltre 42 milioni al Superenalotto cambia la vita? Non sappiamo se i soldi fanno realmente la felicità, ma siamo sicuri che una cifra così alta, come i i 42.590.253,89 milioni di euro vinti a Teramo cambieranno la vita del novello Gastone.

Abruzzo fortunato al Superenalotto. La vincita dei 42.590.253,89 milioni di euro presi a Teramo non è la prima vincita rilevante in Abruzzo, in molti ricorderanno quando nel 2012, ad Avezzano, in provincia dell’Aquila, venne realizzato un 6 da 12,3 milioni di euro.

La regione più fortunata è la Campania. Nella storia delle regioni piu’ premiate dalle vincite di prima categoria, la Campania e’ sempre al primo posto con 18 “6”, seguita dal Lazio con 16. Alle sue spalle l’Emilia Romagna con 13 e la Puglia con 10, poi la Toscana e il Veneto con 9.