Pescara, scandalo in Comune: test antidroga per politici e dirigenti

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By Giuseppe Scarpa

Pescara, scandalo in Comune: test antidroga per politici e dirigenti

Pescara, dopo lo scandalo a base di droga e mazzette, che ha coinvolto il dirigente comunale del settore lavori pubblici, Fabrizio Trisi insieme ad un imprenditore e a due spacciatori, il Sindaco Carlo Masci ha deciso di intervenire proporrendo un codice etico antidroga e dell’esecuzione di test, su base volontaria, finalizzati a riscontrare l’eventuale uso di sostanze stupefacenti, per tutti i dipendenti comunali, per gli assessori, i consiglieri comunali e per i più stretti collaboratori del primo cittadino.

Test antidroga per dipendenti comunali e politici di Pescara. Il sindaco non ha l’autorità di imporre drug test obbligatori ai sui collaboratori, ai dipendenti comunali ne a consiglieri e assessori, tuttavia l’introduzione di questo test anti droga sarebbe un buon segnale. Di certo nessuno pensava che fosse necessario uno scandalo come quello che ha travolto il Comune, per obbligare i dipendenti comunali ad avere una condotta etica, a questo punto non ci resta che sperare che i buoni propositi si tramutino in azioni.

L’Operazione Tana delle Tigri, condotta dalla Guardia di Finanza ha scoperchiato il vaso di Pandora del Comune di Pescara ed è arrivata a fino ai vertici del governo Regionale, coinvolgendo anche il Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri per uner un presunto finanziamento illecito. Corruzione, turbata libertà degli incanti, peculato, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti sono i reati contestati, a vario titolo, ai 17 indagati.

   “La cronaca di questi giorni – dice Masci – ha purtroppo dimostrato che occorre alzare il livello di attenzione e di salvaguardia del Comune, verso l’esterno e verso l’interno, e pertanto applicherò per analogia quanto già previsto per gli agenti di Polizia municipale, che devono sottoporsi a un test finalizzato a riscontrare l’eventuale uso di sostanze stupefacenti e psicotrope. Si tratta di un provvedimento a tutela della loro salute e a garanzia dell’intera cittadinanza, considerato che si tratta di pubblici ufficiali che rappresentano un’istituzione. Naturalmente l’adozione del test avverrà nel pieno rispetto delle leggi e delle regole in argomento, e su base volontaria”

Sportelli per i dipendenti comunali che che soffrono di dipendenze.: “A breve – ha dichiarato il sindaco Carlo Masci”- vareremo anche uno sportello di aiuto e tutela per i dipendenti tramite il quale si possa chiedere supporto alle strutture comunali per eventuali situazioni patologiche da affrontare e curare”