Chi sono gli Youtubers che hanno causato la morte del bambino di 5 anni?

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By Giuseppe Scarpa

Chi sono gli Youtubers che hanno causato la morte del bambino di 5 anni?

IL TRAGICO INCIDENTE DI CASAL PALOCCO NEL QUALE HA PERSO LA VITA IL PICCOLO  MANUEL PROIETTI DI 5 ANNI HA PORTATO ALLA LUCE UNA STORIA ASSURDA: I 4 YOUTUBER HANNO AFFITTATO UNA LAMBORGHINI DA 600 CAVALLI PER FARE UNA SFIDA SOCIAL

Si chiamano The Borderline e sono ragazzi di venti anni circa che sognano di diventare famosi grazie ai loro video su youtube. Girano video su presunte sfide su internet, come quella assurda di stare per 50 ore al volante di una Lamborghini da 600 cavalli, che si è concula con la morte di un bambino di 5 anni che non c’entrava nulla.

“Non siamo ricchi ma ci piace spendere per far divertire voi! Tutto quello che facciamo si basa su di voi; più supporto ci date più contenuti costosi e divertenti porteremo, tra sfide, challenge e scherzi di ogni tipo cercheremo di strapparvi una risata in ogni momento”

Si chiamano Matteo Di Pietro, Vito Loiacono, Marco Ciaffaroni, Giulia Giannandrea e Leonardo Golinelli volevano fare il video della loro ultima sfida e postarlo su youtube e sul social tic toc dove sono abbastanza famosi. Era il primo pomeriggio di mercoleì, la sfida web era appena inziata e i 5 ragazzi erano intenti a fare i loro video a bordo della Lamborghini Urus che avevano affittato, quando nei pressi della scuola elementare di Casal Palocco, hanno incontrato sulla loro strada l’auto dei signori Proietti, guidata da una madre che riportava i propri figli da scuola.

Probabilmente a causa di una distrazione o forse per il fatto di non essere capaci di guidare una fuoriserie da 600 cavalli, hanno perso il controllo della potentissima Lamborghini nel tentativo di superare una minicar e si sono schiantati sull’utilitaria della famiglia Proietti, distruggendola e provocando la morte del piccolo Manuel e al ferimento della sorellina.

Alla guida sotto l’effetto di cannabis. Uno dei ragazzi, quello che era alla guida, inoltre è risultato positivo alla cannabis, quindi la sua posizione si è aggravata ed ora è accusato di omicidio stradale.