Chi è Luca Josi? Lo abbiamo visto in TV ad Otto e Mezzo, legato a Craxi e con un passato importante in TIM

Foto dell'autore

By Emilio Parodi

Chi è Luca Josi? Lo abbiamo visto in TV ad Otto e Mezzo, legato a Craxi e con un passato importante in TIM

Luca Josi: un percorso importante tra politica, media e telecomunicazioni

Luca Josi è una figura eclettica e di grande rilievo che ha attraversato diverse sfere della società italiana, dalla politica ai media alle telecomunicazioni. La sua storia affonda le radici nella pittoresca Pietra Ligure e ad Alassio, dove trascorse l’infanzia con i nonni paterni e materni, rispettivamente titolari dell’Istituto Bartolini per ragionieri. Sin dalla prima età, Luca dimostrò una notevole intelligenza, tanto che fu preparato per l’esame di prima elementare dalla leggendaria maestra Pina Spotorno, iniziando la sua educazione formale a soli cinque anni.

Giovane nuotatore e un leader emergente

Fin dall’età di sei anni, Luca Josi apprese l’arte del nuoto in mare, seguendo le orme del padre ingegnere, che voleva vedere il figlio eccellere in questa disciplina. La sua istruzione prosegui a Genova, dove si distinse come un vivace leader nel suo liceo. Dopo aver conseguito il diploma, si iscrisse alla Facoltà di Scienze Politiche.

Il servizio militare e l’impegno politico

Dopo aver trascorso mesi di servizio militare ad Albenga, raggiunse i gradi di caporale. La sua passione per la politica, ereditata dal padre, che era un esponente di spicco del Partito Socialista Italiano (PSI) in Liguria, lo portò a diventare consigliere comunale a Pietra Ligure e successivamente assessore del Comune di Genova, nonché assessore regionale alla Sanità.

Un giovane socialista promettente

Luca Josi emerse come un giovane socialista promettente, diventando il primo segretario dei giovani socialisti a Genova e partecipando a un memorabile congresso provinciale. Durante questi anni, fece parte della direzione e dell’esecutivo del PSI. Il suo idolo politico era Bettino Craxi, e stringeva un’amicizia con il figlio di Craxi, Bobo, che lo accompagnava nelle vacanze estive a Pietra Ligure, dove entrambi gustavano la celebre focaccia di Carla.

Un poliedrico impegno

Nel 1991, Luca Josi divenne segretario del Movimento Giovanile Socialista, ruolo che ricoprì fino al 1994. In quegli stessi anni, fu membro della direzione e dell’esecutivo del PSI. Nel 1994, fondò il gruppo Einstein Multimedia, di cui fu presidente fino al 2013. Questo gruppo si distinse nel mercato televisivo con programmi come “Passaparola,” “Sarabanda,” “Novecento,” “Top of the Pops,” “Love Bugs,” e “Agrodolce,” conquistando ben cinque Telegatti. Oltre alla televisione, il gruppo Einstein Multimedia operò nel settore delle telecomunicazioni con Einstein Next Media e organizzò eventi attraverso Einstein Eventi: Live 8.

Il patto generazionale e la fondazione TIM

Nel 2007, Luca Josi fondò il Patto Generazionale, un progetto che coinvolse un gruppo di professionisti impegnati a non accettare o a lasciare ruoli di leadership istituzionale una volta raggiunti i 60 anni. Josi fu anche consigliere di amministrazione della Fondazione TIM, dove curò il progetto di recupero del Mausoleo di Augusto.

L’epoca TIM: la rivoluzione nella comunicazione media

Luca Josi svolse un ruolo significativo nell’azienda di telecomunicazioni TIM, assumendo la posizione di Direttore Brand Strategy, Media e Multimedia Entertainment. In questa veste, contribuì in modo significativo alla trasformazione della comunicazione aziendale e pubblicitaria. Collaborò alla realizzazione di numerosi spot TIM, sia a scopo commerciale che istituzionale. In particolare, contribuì a campagne di successo come quella legata al “ballerino TIM” con la musica di Parov Stelar e quella istituzionale con il Dottor Musumeci, che illustrava l’uso della rete 5G nel settore sanitario.

La collaborazione con la cantante Mina e la sponsorizzazione del Festival di Sanremo, le campagne A New World sulla copertura di rete fissa e mobile e molti altri progetti creativi testimoniano l’impatto di Luca Josi nel campo delle comunicazioni. Durante la pandemia di COVID-19, TIM enfatizzò la comunicazione istituzionale per sottolineare i vantaggi della connettività durante i periodi di lockdown.

Oltre alla comunicazione, Josi contribuì alla produzione di contenuti originali per TIMVISION, come il talk show “Di Moda.” Con l’accordo strategico tra TIM e DAZN, contribuì alla trasmissione di tutte le partite di Serie A sulla piattaforma TIMVISION.

Un nuovo capitolo

Dopo aver lasciato TIM, Luca Josi si dedicò a nuovi e importanti progetti imprenditoriali. Continuò a essere un volto noto nei media, fornendo commenti su varie questioni politiche e di attualità. La sua carriera poliedrica lo ha reso una figura di spicco nella società italiana e un esempio di successo e di impegno.