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Storie di Chieti, la Torrefazione Aromatica riapre e puoi trovare ancora l’accoglienza di Mariagrazia: dove si trova

La Torrefazione Aromatica riapre a Chieti Scalo

Se passi da via de Virgiliis a Chieti Scalo, la buona notizia è questa: giovedì 17 settembre 2026 la Torrefazione Aromatica ha riaperto la saracinesca al civico 97. Il negozio dove per anni tutti hanno conosciuto Mariagrazia Simoncini è tornato a fare quello che sapeva fare meglio, macinare e vendere caffè con lo stesso profumo di sempre.

A gestirlo adesso sono il marito Nuccio e i figli Vito e Roberto, che hanno deciso di non lasciare che l’attività si fermasse. Mariagrazia se ne è andata lo scorso agosto, a 60 anni, dopo una malattia affrontata a lungo. La chiusura era durata il tempo del lutto, poi la famiglia ha scelto di riaprire e portare avanti quello che, a tutti gli effetti, era il suo sogno.

La riapertura non è passata inosservata nel quartiere. Chi ci abita da anni sa bene di cosa parliamo: una torrefazione di vicinato, di quelle dove entri per un pacco di caffè e ne esci dopo aver scambiato due chiacchiere. Ora la stessa insegna, lo stesso indirizzo, ma con marito e figli dietro il bancone a continuare il lavoro di sempre.

Il negozio dove tutti conoscevano Mariagrazia ha riaperto le porte.

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Chi era Mariagrazia Simoncini

Dietro il bancone di via de Virgiliis, Mariagrazia non era solo la titolare: era diventata un punto di riferimento per chi a Chieti Scalo ci vive e ci lavora ogni giorno. Chi l’ha conosciuta la ricorda come una donna sempre con il sorriso, capace di avere una buona parola per tutti, clienti abituali o persone entrate per la prima volta a comprare un pacco di caffè.

La malattia l’ha accompagnata a lungo, e lei l’ha affrontata con una consapevolezza che i familiari raccontano con parole precise: nonostante tutto li ha lasciati con serenità, sapendo quanto fosse diventata faticosa la lotta. Aveva 60 anni. Se ti sei mai chiesto perché la notizia della sua morte, ad agosto, avesse scosso tanto il quartiere, la risposta sta proprio qui: non era una semplice commerciante, era una presenza familiare che negli anni si era intrecciata alla vita di tante persone attorno alla torrefazione.

Il passaggio di testimone a marito e figli

Da quella perdita è nata la scelta di non fermarsi. Nuccio, il marito, insieme ai figli Vito e Roberto, ha deciso di prendere in mano l’attività invece di chiuderla, e la parola che i familiari usano per raccontare questa decisione è dedizione: vogliono proseguire “con la stessa dedizione e con lo stesso amore” con cui Mariagrazia si era fatta ben volere da tutti.

Non è una frase di circostanza. È un impegno preciso, quello di mantenere lo stesso rapporto con la clientela che caratterizzava Mariagrazia, fatto di serietà e fiducia, come hanno scritto loro stessi in occasione della riapertura. In mezzo a questo passaggio ci sono anche i ringraziamenti della famiglia per i messaggi di vicinanza e di calore ricevuti nelle settimane della malattia e del lutto, segno di quanto la rete di affetto attorno alla torrefazione fosse larga e sentita, non solo tra i clienti abituali ma in tutto il quartiere di Chieti Scalo.

La famiglia promette la stessa serietà e fiducia di sempre.

Il lutto e i funerali ad agosto

La notizia della morte di Mariagrazia era arrivata il 9 agosto, e da lì la famiglia aveva dovuto organizzare in fretta i saluti. La camera ardente fu allestita all’Hospice di Torrevecchia Teatina, visitabile dalle 8 alle 20, per permettere a chi la conosceva di darle un ultimo saluto in un luogo raccolto, fuori dal trambusto della torrefazione e del quartiere.

I funerali si sono svolti lunedì 10 agosto alle 16.30 nella chiesa di Santa Maria Maggiore, nella frazione di San Franco, a Francavilla al Mare. A darne l’annuncio, insieme al marito Nuccio e ai figli Vito e Roberto, erano state anche le sorelle Anna Lena e Vincenzina, i cognati Domenico, Luciano, Anna e Giuseppe, e i nipoti: una famiglia allargata che raccontava, già in quei giorni, quanto Mariagrazia fosse un punto fermo per tutti.

Cosa significa per il quartiere di Chieti Scalo

Chieti Scalo non è un quartiere qualunque per chi ci passa ogni mattina prima del lavoro: è fatto di negozi di vicinato che negli anni sono diventati abitudine, quasi famiglia. La Torrefazione Aromatica era uno di questi, e la sua chiusura per lutto aveva lasciato un vuoto concreto, non solo simbolico, in via de Virgiliis.

Se ti capita di passare da quella zona, sai quanto contino queste attività storiche per tenere viva la vita del quartiere: non sono solo posti dove comprare qualcosa, ma punti di riferimento che scandiscono le giornate di chi ci abita. La riapertura, con Nuccio, Vito e Roberto dietro al bancone, restituisce a Chieti Scalo uno di questi punti fermi, con la stessa insegna e lo stesso profumo di sempre.

Fonti

  • Dopo il lutto per la scomparsa di Mariagrazia Simoncini, riapre la Torrefazione Aromatica: marito e figli porteranno avanti il suo sogno (chietitoday.it)
  • Chieti piange Mariagrazia Simoncini, titolare della storica Torrefazione Aromatica – ChietiToday (ChietiToday)