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Storie di Pescara, a 41 anni non aveva mai pattinato e a 48 puoi vederla campionessa d’Italia: ecco la sua storia

A 48 anni campionessa d’Italia, chi è Serena Ricci

C’è una pista da pattinaggio, da qualche parte tra Ferrara, Cantù e Vado Ligure, dove nel giro di un weekend si è decisa una storia che a Pescara conviene raccontare. Protagonista è Serena Ricci, 48 anni, pescarese, appena diventata campionessa italiana Master Over 45 2026 di pattinaggio velocità.

Il titolo non è arrivato in una gara sola. È il risultato della somma di tre prove sui 5.000 metri corse l’8 settembre 2026: primo posto a Ferrara, terzo a Cantù e terzo a Vado Ligure. Una continuità che nel pattinaggio velocità Master conta più di un singolo lampo, perché premia chi tiene il ritmo gara dopo gara, non chi vince una volta e sparisce.

Se il nome Serena Ricci non ti dice nulla, il motivo è semplice: fino a sette anni fa non pattinava. Aveva passato una vita sui campi di atletica, senza mai avere in mano un paio di pattini da corsa. Poi, nel 2019, a 41 anni, ha deciso di provarci. Da lì è partito un percorso che oggi la porta sul gradino più alto del podio nazionale, nella categoria Master Over 45, riservata a chi ha superato i 45 anni.

Se pensi che a quarant’anni le porte dello sport agonistico siano chiuse, la storia di Ricci dice il contrario: a 41 anni ha messo i pattini ai piedi per la prima volta, oggi è la numero uno d’Italia.

E il bello è che non è arrivata da sola: dietro il suo titolo c’è una squadra pescarese che ha una filosofia precisa su chi può iniziare, e a che età.

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Dall’atletica ai pattini, il percorso in sette anni

Il salto da un altro sport ai pattini da corsa non è mai indolore, e infatti Ricci non è entrata direttamente in un club agonistico. Il primo passo è stato l’Inline Montesilvano, il posto dove ha imparato le basi: equilibrio, spinta, curve. È lì che si scopre se un’idea nata a 41 anni regge l’urto della realtà o resta un tentativo di qualche mese.

Per Ricci ha retto, e parecchio. Una volta acquisita la tecnica di base, la scelta è stata quella di alzare l’asticella: dedicarsi all’agonismo ed entrare nell’Asd Pescara Roller Team, la società che da quel momento ha seguito la sua crescita tecnica e sportiva fino al titolo dell’8 settembre 2026. Sette anni tra un club di iniziazione e una squadra che gareggia ai campionati italiani: se ti stai chiedendo quanto tempo serva per arrivare in cima partendo da zero, la risposta di Ricci è proprio questa, sette stagioni di allenamenti, senza scorciatoie.

La squadra dietro il successo, allenatori e compagne

Un titolo italiano, anche in una categoria Master, non si costruisce da soli. A guidare gli atleti del Pescara Roller Team ci sono gli allenatori Martina e Lorenzo Betti, la coppia tecnica che ha seguito Ricci nel passaggio dai fondamentali alla gara vera.

Accanto a lei, in questa stagione, c’è stata anche Fabiola Marchione, descritta come compagna inseparabile dentro e fuori dalla pista. Marchione non è rimasta a guardare: ha conquistato il secondo posto ai campionati italiani Master Over 30, laureandosi vice campionessa italiana. Due atlete della stessa società, due categorie diverse, due podi nazionali nello stesso weekend di gare. Ha condiviso il percorso anche Moreno Di Censo.

Sono proprio gli allenatori Betti a mettere in parole la filosofia che lega tutta la vicenda: uno sport aperto a tutti, indipendentemente dall’età e dal punto di partenza. Sui pattini, dicono, si può salire a quattro anni, a sette oppure a 41 per scoprire una nuova passione, e magari, sette anni dopo, ritrovarsi campioni d’Italia. Non è una frase di circostanza buttata lì per l’occasione: è la sintesi di un modello di squadra che tiene insieme bambini alle prime ruote e adulti che decidono di correre sul serio.

Ed è proprio questo il punto che conviene guardare da vicino: il team che accoglie chi vuole iniziare a qualsiasi età, anche a 40 anni, e i numeri di una stagione che a Pescara ha portato più di un titolo.

Una stagione d’oro per il pattinaggio pescarese

Il titolo di Ricci e l’argento di Marchione non sono un episodio isolato, ma la punta di una stagione agonistica 2025/2026 che il Pescara Roller Team ha chiuso al secondo posto tra le società abruzzesi e al primo posto nella provincia di Pescara. Un piazzamento che racconta un lavoro fatto di categorie diverse, dai più piccoli agli adulti, e che a livello nazionale ha prodotto risultati oltre quelli delle due protagoniste del titolo Master.

Si sono distinti Catia Silvia Visini, Alessandro Farinacci, Rebecca Dibra e Tobia Ferretti. Ai giochi nazionali sono arrivati il secondo posto nella combinata di Noemi Farinacci e una lunga serie di piazzamenti per Emma Farinacci, Elisa Visini, Susanna Conti, Francesco Spiritoso, Viola Persia, Luca Di Gregori, Aurora Tiriticco e Thomas Marchesani. Nomi che magari non ti dicono ancora niente, ma che compongono una squadra molto più larga di quanto la storia di una singola campionessa lasci immaginare.

C’è anche un riconoscimento che guarda oltre i confini regionali: la convocazione in nazionale di Catia Silvia Visini per il Trofeo internazionale di Senigallia. Per una società di provincia, mandare un’atleta a vestire la maglia azzurra in una manifestazione internazionale è un traguardo che pesa quanto un titolo italiano, forse di più, perché apre la strada a percorsi che vanno oltre le categorie Master.

Come e dove provare il pattinaggio velocità a Pescara

Se la storia di Ricci ti ha fatto venire la curiosità di salire su un paio di pattini, la buona notizia è che il percorso della Pescara Roller Team è pensato proprio per chi parte da zero, a qualsiasi età. Il pattinaggio velocità, cioè la disciplina che si corre su pista con pattini a rotelle in linea, in gare a cronometro o in gruppo come quelle sui 5.000 metri che hanno consegnato il titolo a Ricci, non richiede di iniziare da bambini per avere un senso agonistico.

La società segue infatti fasce d’età diverse: c’è la scuola pattinaggio per i più piccoli, l’attività agonistica per i ragazzi, e un gruppo di adulti che comprende sia chi vuole solo imparare sia chi, come Ricci e Fabiola Marchione, decide col tempo di correre sul serio. È lì, in mezzo a chi si allena senza pensare al podio, che sette anni fa è iniziata la storia che oggi porta un titolo italiano a Pescara. Gli allenatori Martina e Lorenzo Betti lo ripetono come un mantra: sui pattini si può salire a quattro anni, a sette o a 41, e il punto di partenza non conta quanto la costanza che ci metti dopo.

Fonti

  • IlPescara: A 48 anni campionessa italiana di pattinaggio: la storia della pescarese Serena Ricci (mastodon.ozioso.online)
  • A 48 anni campionessa italiana di pattinaggio: la storia della pescarese Serena Ricci (ilpescara.it)
  • Serena Ricci campionessa italiana Master Over 45: il trionfo a 48 anni nel pattinaggio velocità (abruzzonews.eu)
  • Dai campi di atletica al titolo italiano: a 48 anni l’abruzzese Serena Ricci diventa campionessa di pattinaggio Master (abruzzopopolare.com)