Punta Aderci diventa set TV, cosa succede il 29 e 30 settembre
Se hai in programma una passeggiata a Punta Aderci nel weekend del 29 e 30 settembre, sappi che il promontorio per due giorni si trasforma in un set televisivo. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha firmato il 18 settembre 2026 un’ordinanza che revoca temporaneamente il divieto di transito e sosta sull’area demaniale del promontorio, quella che va dal piede della scarpata fino alla linea di costa.
Il motivo è tutto nelle riprese della serie TV Annabella Abbondante, che si svolgeranno proprio in quei due giorni sul promontorio. Nel testo dell’ordinanza il sindaco parla di “ritorno di immagine” per la Riserva e per il Comune, e su questa base autorizza l’accesso e la sosta dei mezzi di scena per il tempo strettamente necessario alle riprese.
Nel dettaglio, sono stati autorizzati due motorini, due volanti della Polizia di Stato e due autovetture, più lo smontaggio di un tratto di staccionata per esigenze di scena. Il via libera arriva dopo il parere favorevole del Comitato di gestione della Riserva, rilasciato il 10 settembre 2026.
Non è una decisione da poco. Quell’area è sotto un divieto totale di transito e sosta dal 2011, ribadito anche nel 2026, proprio per il rischio di crollo della scarpata. Per due giorni, però, quella stessa scarpata vedrà passare mezzi meccanici e comparse.
Il promontorio è a rischio crollo dal 2011, ma per due giorni ci passeranno auto e volanti della polizia: capire cosa resta chiuso e cosa resta aperto ai visitatori è il punto su cui conviene fermarsi.
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Perché il divieto del 2011 e cosa cambia per chi visita la riserva
Il divieto che il sindaco ha sospeso per due giorni non è una misura burocratica qualsiasi. Riguarda solo la fascia demaniale del promontorio, quella striscia di terra compresa tra il piede della scarpata e la linea di costa, dove il rischio di frane e cedimenti è concreto da oltre un decennio. Il resto della Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci è tutta un’altra storia: parliamo di circa 285 ettari di territorio protetto che corrono per 6 km di costa, dalla spiaggia di Punta Penna fino alla foce del fiume Sinello.
Su quest’area, i sentieri segnalati restano accessibili liberamente tutto l’anno, weekend delle riprese compreso. Chi si presenta il 29 o il 30 settembre non troverà la riserva chiusa: troverà, semmai, un tratto ben delimitato dove per qualche ora passeranno mezzi di scena, due volanti della Polizia di Stato e le comparse della produzione. Il buon senso suggerisce di evitare proprio quella porzione di scarpata durante le riprese, sia per non intralciare il lavoro della troupe sia perché lì, di fatto, il divieto resta la regola e la deroga vale solo per chi ha l’autorizzazione in mano.
Il dibattito sulla tutela di Punta Aderci non si ferma qui
La deroga per la serie TV arriva in un momento in cui il destino di quest’area è già oggetto di discussione politica in consiglio comunale. Il 4 settembre 2026 l’aula di Vasto ha bocciato, con 10 voti contrari e 5 favorevoli, una risoluzione presentata da Fratelli d’Italia che chiedeva di rafforzare la tutela dell’area marina proprio davanti a Punta Aderci, ampliando il perimetro protetto verso il mare dove tecnicamente sostenibile.
Il documento si inseriva nella discussione più ampia sulla perimetrazione del futuro Parco della Costa dei Trabocchi e Teatina, la cui delimitazione provvisoria, elaborata da Ispra dopo una sentenza del Tar Abruzzo, interessa il territorio di Vasto per circa 1.560 ettari. La maggioranza di centrosinistra ha invece approvato una propria delibera, con osservazioni da trasmettere al Ministero dell’Ambiente entro il 29 settembre, orientata a rivedere i vincoli per non ostacolare le attività produttive e turistiche della zona, proponendo anche Vasto come sede del futuro Ente Parco.
Mentre in consiglio comunale si discute di ampliare la tutela marina davanti al promontorio, sul fronte opposto si apre un varco di due giorni per le troupe televisive: un contrasto che conviene capire fino in fondo prima di organizzare la visita.
Come visitare la riserva senza incappare nelle riprese
Se il weekend del 29 e 30 settembre non è negoziabile per i tuoi impegni, la strategia più semplice è scegliere l’altro versante della riserva. I 6 km di costa tra Punta Penna e la foce del Sinello non si riducono al solo tratto di scarpata coinvolto dalle riprese: puoi orientare la passeggiata verso la zona della foce, lontano dal set, e goderti comunque i sentieri segnalati che restano aperti come sempre.
L’accesso principale alla Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci si raggiunge dalla SS16, la statale Adriatica, imboccando le indicazioni per il litorale nord di Vasto in direzione Punta Penna. Da lì partono i percorsi che portano al promontorio e alla spiaggia sottostante, gli stessi che il Comitato di gestione della Riserva ha lasciato fuori dalla deroga concessa per la produzione televisiva.
Se invece la curiosità di vedere una troupe al lavoro ti incuriosisce più del contrario, tieni presente che le riprese di Annabella Abbondante si concentrano proprio sulla fascia demaniale sotto la scarpata, quella normalmente interdetta dal 2011: è lì che troverai i due motorini, le due volanti della Polizia di Stato e le due autovetture autorizzate dall’ordinanza. Restare a distanza, sui sentieri alti, ti permette di osservare senza intralciare il lavoro della produzione.
Per chi programma la gita nei giorni successivi, la situazione torna quella di sempre: l’ordinanza del sindaco Francesco Menna vale solo per il tempo strettamente necessario alle riprese del 29 e 30 settembre, dopodiché il divieto originario del 2011 riprende piena efficacia sulla scarpata e la staccionata smontata per le esigenze di scena viene rimontata. La riserva, con i suoi 285 ettari e i sentieri sempre praticabili, resta comunque la meta giusta anche in questo scorcio di fine settembre, quando il caldo estivo si è ritirato e la costa si gode con calma, senza le code di agosto.
Fonti
- Parco della Costa dei Trabocchi, il documento di FdI: più tutela marina davanti a Punta Aderci – Chiaro Quotidiano (Chiaro Quotidiano)
- Il promontorio di Punta Aderci diventa un set, ma è a rischio crollo (zonalocale.it)


