Venerdì 2 ottobre alle 18, dove e cosa si decide
Se abiti a Brecciarola, o nelle zone intorno, questa è la serata in cui puoi chiedere direttamente al Comune che cosa si sta ottenendo da RFI sul raddoppio ferroviario Pescara-Roma. L’assemblea è un incontro pubblico.
L’appuntamento è venerdì 2 ottobre 2026 alle ore 18, nella sede dell’Associazione Nuova Villa Socceto, a Brecciarola. A promuoverlo è il Comune di Chieti, e a intervenire sarà l’amministrazione comunale. È un incontro pubblico.
Il senso della serata è raccontare com’è andato il confronto con RFI (Rete Ferroviaria Italiana, il gestore dell’infrastruttura) e con la Regione Abruzzo. Il Comune porterà le richieste avanzate per garantire più tutele a chi vive vicino ai lavori. L’incontro fa seguito a una nota formale inviata a RFI e alla Regione.
Sul tavolo ci sono cinque fronti: gli indennizzi (il Comune chiede di rivedere i criteri con cui vengono ripartiti oppure, in alternativa, opere compensative anche di carattere sociale), il controllo dei cantieri per sicurezza, salute e ambiente, la viabilità, il potenziamento dei collegamenti ferroviari e un tavolo tecnico permanente con RFI, impresa esecutrice e Direzione Lavori.
Legnini l’ha presentata come un impegno preso con i residenti: informare, condividere e farsi portavoce del quartiere in tutte le sedi istituzionali. Nel pomeriggio di venerdì, quindi, non ascolterai solo un resoconto: potrai capire che cosa il Comune ha già messo per iscritto e che cosa resta da conquistare.
Una precisazione utile: nelle fonti pubblicate finora non compaiono date di fine lavori né dettagli sul cantiere a Brecciarola. Se ti interessano, l’assemblea è il posto giusto per chiederli.
Cosa ha chiesto il Comune a RFI, punto per punto, e che cosa potrebbe cambiare per chi abita lì?
Leggi anche: Cantieri 2026 a Pescara, il ponte tra Manoppello e Scafa ti farà arrivare a Roma in 2 ore: ecco lo stato dei lavori
Le richieste a RFI, una per una
Il Comune le ha messe nero su bianco in una nota a RFI e alla Regione. Conviene partire dagli indennizzi, che hanno la formula più tecnica. Il Comune chiede di rivedere i criteri di riparto, cioè le regole con cui le somme previste vengono suddivise. Se quella strada non si apre, la seconda è aggiungere opere e interventi compensativi, anche di carattere sociale. Per chi vive a Brecciarola potrebbe voler dire un ristoro che non passa solo dal denaro, ma da spazi e servizi per il quartiere. Le fonti non riportano né importi né i criteri attuali, quindi è uno dei punti da far chiarire venerdì.
Sui cantieri il Comune parla di controllo puntuale della cantierizzazione e delle modalità esecutive. La cantierizzazione è il modo in cui il cantiere viene organizzato: aree occupate, mezzi, tempi e tecniche di lavoro. L’obiettivo dichiarato è tutelare sicurezza, salute dei residenti e ambiente. Legnini ha detto che in Regione ha chiesto attenzione proprio a mitigazioni ambientali, gestione dei cantieri e compensazioni sul territorio.
La viabilità pesa in due richieste distinte. La prima è una disciplina viaria sostenibile e “sinergica” con gli snodi stradali del territorio: in pratica, che il traffico legato ai lavori si incastri con gli incroci esistenti senza intasarli. La seconda è la manutenzione viaria funzionale, cioè strade tenute in ordine mentre i lavori vanno avanti.
Poi ci sono i treni. Il Comune chiede il potenziamento della mobilità ferroviaria: il quartiere sopporta l’opera e vuole che il servizio migliori. Il testo non specifica corse o fermate, quindi resta una richiesta di principio.
Infine il tavolo tecnico permanente tra Comune, RFI, impresa esecutrice e Direzione Lavori (chi vigila, per conto del committente, che l’opera sia eseguita come da progetto). Serve al monitoraggio costante e alla risoluzione di criticità specifiche. È la richiesta che tiene insieme le altre: senza un luogo dove i problemi arrivano a chi può risolverli, le altre rischiano di restare sulla carta.
Che domande portare in assemblea
Se ci vai, meglio non arrivare a mani vuote. Partendo dalle richieste, queste sono le domande più utili da fare, una per fronte:
- Indennizzi: che cosa ha risposto RFI in Regione sulla revisione dei criteri di riparto? E se si va verso opere compensative, chi sceglie quali?
- Cantieri: chi controlla, giorno per giorno, come lavora l’impresa? A chi si segnala un problema di rumore, polvere o danni, e con quali tempi di risposta?
- Strade: quali percorsi faranno i mezzi di cantiere? Chi paga e chi esegue la manutenzione delle strade che usano?
- Treni: il potenziamento chiesto riguarda più corse, più fermate o altro? C’è già una risposta di RFI?
- Tavolo tecnico: è stato accettato? Quando si riunisce e i residenti potranno sapere che cosa viene deciso?
- Calendario: quali sono i tempi dei lavori a Brecciarola? Nelle fonti pubblicate non compaiono.
Ti conviene scrivere le domande prima, magari con i vicini di casa: in un’assemblea pubblica il tempo vola, e chi arriva con due punti precisi ottiene più risposte di chi fa un discorso generale.
Il cantiere però non è l’unico tema sul tavolo: il quartiere ha altri due dossier aperti, uno in muratura e uno in pietra.
Oltre al cantiere, a Brecciarola ci sono altri due dossier aperti, e venerdì 2 ottobre se ne parla insieme ai treni. Nessuno dei due riguarda i binari, ma tutti e due finiscono nello stesso discorso: che cosa resta al quartiere quando l’opera è fatta.
Casone e San Bartolomeo, il quartiere oltre la ferrovia
Il primo è l’edificio di Casone. Si tratta dell’ex scuola, che secondo il Comune è stata completamente rigenerata ed è prossima alla riapertura. Il sindaco Giovanni Legnini l’ha descritta come un bene “restituito alla vita sociale e alle associazioni”. Le funzioni previste sono sociali e associative, quindi non un ufficio né un servizio comunale chiuso, ma spazi pensati per chi il quartiere lo vive.
Il punto interessante è il metodo. Il Comune dice di voler condividere con i cittadini il futuro utilizzo degli spazi, e lo ripete sia nella dichiarazione del sindaco sia nella presentazione dell’assemblea. Venerdì, non si fa solo il punto sul cantiere: si può anche dire che cosa ti servirebbe sotto casa. Una sala per le riunioni, un luogo per i ragazzi, uno spazio per le attività delle associazioni? Sono idee da portare, perché la destinazione concreta, stando alle fonti, non è ancora fissata.
Il secondo dossier è la Chiesa di San Bartolomeo. Compare tra le priorità indicate dall’amministrazione, insieme alle opere compensative: si parla di lavorare “a partire dalle opere compensative e dagli interventi per la Chiesa”, la cui riapertura, ha precisato, è materia molto sentita dalla comunità. Il collegamento è rilevante. Se le compensazioni per il raddoppio passano anche da qui, la chiesa entra nella trattativa con RFI.
Resta quello che le fonti non dicono, e che ti conviene chiedere. Non ci sono una data di apertura per l’ex scuola né una per la chiesa. Non ci sono importi dei lavori, né l’indicazione di chi gestirà gli spazi di Casone o con quali regole le associazioni potranno usarli. Non è chiaro nemmeno come i cittadini verranno coinvolti: un questionario, un incontro dedicato, un tavolo? Sono tre domande semplici, e venerdì sera c’è chi può risponderti.
Due risposte rapide
- Dove si tiene l’assemblea di Brecciarola sul raddoppio ferroviario? Venerdì 2 ottobre 2026 alle 18, nella sede dell’Associazione Nuova Villa Socceto, a Brecciarola (Chieti). È promossa dal Comune ed è un incontro pubblico.
- Cosa ha chiesto il Comune di Chieti a RFI? Una revisione dei criteri di riparto degli indennizzi o, in alternativa, opere compensative anche sociali. Poi controllo dei cantieri su sicurezza, salute e ambiente, viabilità sostenibile e manutenzione delle strade, più treni e un tavolo tecnico permanente con RFI, impresa e Direzione Lavori.
Fonti
- Raddoppio ferroviario Pescara-Roma, assemblea pubblica a Brecciarola il 2 ottobre (abruzzonews.eu)
- Infrastrutture e territorio: venerdì 2 ottobre incontro pubblico a Brecciarola su Raddoppio Ferroviario e Rigenerazione urbana (abruzzopopolare.com)
- Raddoppio ferroviario e rigenerazione urbana, l'amministrazione incontra i residenti a Brecciarola (chietitoday.it)


