Il lungomare di Silvi è (quasi) pronto, cosa puoi fare già oggi
Se negli ultimi mesi hai evitato il lungomare di Silvi per via dei cantieri, puoi tornare a percorrerlo. Il tratto di pista ciclabile che attraversa l’ex Villaggio del Fanciullo è stato completato, con tanto di nuovo impianto di illuminazione. È il pezzo che mancava per rendere pedalabile una fetta consistente del fronte mare che fino a poco tempo fa era chiusa o sconnessa.
Insieme all’asfalto nuovo è stata bonificata anche l’area che va dal Parco Peter Pan fino al punto in cui questo tratto si ricongiunge alla ciclabile già attiva, quella che parte dalla rotonda di via Italia e va verso nord. Tradotto in pratica: oggi puoi inforcare la bici dalla zona di via Italia e proseguire su un percorso continuo, illuminato e senza più le buche o gli sterrati di prima.
Il rifacimento non ha riguardato solo la pista ciclabile. Il sindaco Andrea Scordella ha confermato che sono state ripavimentate via Garibaldi, via Colombo, via D’Annunzio e un tratto di via Taranto: strade che nei precedenti interventi di riqualificazione erano rimaste fuori, con l’asfalto vecchio in mezzo a tutto il resto rifatto. Ora anche lì cammini o guidi su una superficie nuova.
C’è poi la parte che si vede meno ma si sente subito quando cala il sole: l’intero impianto di illuminazione del lungomare è stato rifatto e potenziato, risolvendo i blackout che per anni hanno reso certi tratti bui e poco sicuri la sera.
Quindi, riassumendo cosa trovi se ci vai in questi giorni: la ciclabile percorribile da via Italia fino all’ex Villaggio del Fanciullo, illuminata e con l’area circostante bonificata; le vie interne Garibaldi, Colombo, D’Annunzio e il tratto di via Taranto con la nuova pavimentazione; e un lungomare illuminato meglio rispetto a prima, senza i vecchi problemi di blackout.
Non tutto però è finito: c’è un pezzo di percorso che ancora non si può collegare, e il motivo ha a che fare con un cancello e con alcuni vecchi fabbricati colorati che stanno bloccando l’ultimo miglio della ciclabile.
Leggi anche: Borghi in provincia di Chieti, in pochi sanno che il castello tra le vigne non è a Chieti: dove si trova
Cosa manca ancora e perché
Il pezzo mancante ha un nome preciso e riguarda l’ex Villaggio del Fanciullo, la struttura che costeggia il tratto di lungomare appena riqualificato. Il tratto nuovo di ciclabile e quello già attivo dalla rotonda di via Italia esistono entrambi, funzionano entrambi, ma restano due segmenti separati. A dividerli sono due ostacoli fisici ben identificati: i piccoli fabbricati colorati dell’ex Villaggio del Fanciullo, ancora da ristrutturare, e un grande cancello che si affaccia proprio sul lungomare e che per ora blocca il passaggio diretto.
Non è quindi mancanza di asfalto o di segnaletica: è che quello spazio non è ancora stato liberato dagli ostacoli edilizi che lo occupano. Solo quando quei fabbricati saranno ristrutturati e il cancello sarà rimosso, i due tratti di ciclabile potranno unirsi in un percorso unico continuo. Lo ha messo nero su bianco l’assessore all’Urbanistica Gianpaolo Lella, spiegando che “solo allora si potrà dire che la pista ciclabile sarà davvero completata e che l’operazione di riqualificazione del lungomare sarà conclusa”. Una precisazione che conviene tenere a mente se stai aspettando di percorrere il lungomare di Silvi da un capo all’altro senza soluzione di continuità: per ora quel salto va ancora fatto scendendo dalla bici o deviando su strada.
Il verde, pini abbattuti e nuova pineta in piazza Aldo Moro
C’è un altro capitolo del cantiere che riguarda gli alberi, e qui la storia è più articolata di un semplice taglio. Sul lungomare sono stati abbattuti 18 pini, ma non per far posto alla ciclabile: i periti forestali li avevano segnalati come pericolanti e pericolosi, quindi la rimozione era una scelta tecnica di sicurezza, non estetica.
Al loro posto, in piazza Aldo Moro, sono stati piantati 20 pini di Aleppo, due in più rispetto a quelli tolti. La scelta della location non è casuale: l’assessore Lella ha spiegato che in piazza Aldo Moro, vicino alla statua di Padre Pio, i nuovi pini non correranno gli stessi rischi di sopravvivenza legati ai continui interventi di manutenzione delle reti dei gestori dei servizi pubblici, quelli che sul lungomare finiscono per intaccare le radici degli alberi piantati troppo vicino a marciapiedi e sottoservizi. In più, in quella posizione, non creeranno problemi a passeggiate, strade, case e a chi si muove in auto, in bici o a piedi.
Il verde, in pratica, non è sparito: si è spostato in un punto dove può crescere senza intralciare i lavori di rete che nei prossimi anni torneranno comunque a interessare il lungomare. A questo si aggiunge un altro intervento che il Comune rivendica come segno di continuità con il passato: la ricostituzione della pineta di piazza dei Pini, già esistente, a cui si affianca ora questa nuova pinetina di piazza Aldo Moro, pensata come spazio verde ulteriore affacciato sul mare.
Dietro la scelta dei 20 pini di Aleppo, però, si nasconde anche una spiegazione tecnica che tocca il modo stesso in cui l’amministrazione ha gestito le criticità emerse durante il cantiere, e che conviene capire per intero prima di tirare le somme sul bilancio complessivo dell’operazione.
Sul lungomare l’assessore Gianpaolo Lella ha voluto rispondere a chi, in questi mesi, ha criticato l’intervento. Ha parlato apertamente di “pregiudizio di chi non vede di buon occhio l’attuale gestione amministrativa”, ammettendo però che aggiungere una pista ciclabile a una situazione urbanistica già consolidata comporta inevitabilmente una certa erosione di spazi rispetto alle opere preesistenti. Una lettura onesta del problema: quando si stringe uno spazio pubblico per farne convivere due usi, qualche frizione tra vecchie e nuove abitudini di percorrenza è quasi inevitabile, e Lella ha sostenuto che i tecnici del Comune siano riusciti a limitarla meglio che in altre realtà simili.
Sul fronte sicurezza è intervenuto anche il sindaco Andrea Scordella, smontando l’idea che il lungomare sia stato “ristretto”. Secondo il primo cittadino, dove prima passavano insieme biciclette e pedoni, oggi continuano a passare biciclette e pedoni: cambia che quei percorsi, se rispettati secondo le norme vigenti, aumentano la sicurezza di tutti invece di crearla come effetto collaterale casuale. Un modo per dire che la convivenza tra le due categorie di utenti non è un difetto di progetto, ma una regola da far funzionare con comportamenti corretti su strada.
Sul capitolo illuminazione, Scordella ha rivendicato il lavoro fatto sull’intero impianto del lungomare, potenziato per risolvere i blackout che da tempo lasciavano al buio alcuni tratti serali. Un dettaglio che, unito alla ripavimentazione di via Garibaldi, via Colombo, via D’Annunzio e del tratto di via Taranto, completa il quadro di un cantiere pensato non solo per la bici ma per tutta la mobilità del lungomare, comprese le auto e i pedoni che attraversano quelle vie ogni giorno.
Un’occasione per andarci, il weekend di chiusura della stagione balneare
Se stavi cercando un pretesto per andare a vedere di persona il lungomare rinnovato, il weekend del 26 e 27 settembre 2026 è quello giusto. Silvi chiude ufficialmente la stagione balneare con l’evento “Eventi e Sport salutano l’estate”, un doppio appuntamento pensato proprio per far vivere ancora una volta il fronte mare prima dell’autunno.
È il momento in cui la piazza, la pista ciclabile e le vie appena ripavimentate si riempiono di gente per l’ultimo saluto alla stagione, e conviene approfittarne per farsi un giro in bici dalla rotonda di via Italia fino all’ex Villaggio del Fanciullo, controllando con i propri occhi cosa è cambiato rispetto a qualche mese fa. Anche se il tratto finale resta ancora da collegare, il grosso del lungomare è già lì, pronto e illuminato, e questo fine settimana è l’occasione più naturale per scoprirlo.
Fonti
- Conclusi i lavori di riqualificazione del lungomare di Silvi (ekuonews.it)
- Silvi, verso la conclusione la riqualificazione del lungomare – te24.it (te24.it)
- Lungomare Silvi, quasi completata la riqualificazione (rete8.it)
- Silvi, agli sgoccioli la riqualificazione del lungomare (cityrumorsabruzzo.it)
- A Silvi conclusi i lavori di riqualificazione del lungomare: il Comune traccia un bilancio (ilpescara.it)


