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Eventi in provincia dell’Aquila, puoi incontrare Samuele Briatore e fare beneficienza: ecco come e a che ora

Se domenica pomeriggio non hai ancora un piano, ad Avezzano ce n’è uno che profuma letteralmente di novità. Il Parco Torlonia apre i cancelli su via Roma per un pomeriggio libero e gratuito dedicato all’olfatto, con ospite d’onore un uomo che di cognome fa Briatore, ma non è chi pensi tu: si tratta di Samuele Briatore, sociologo e presidente dell’Accademia Italiana Galateo.

L’appuntamento è per domenica 27 settembre 2026, con apertura del parco alle ore 16:00. L’ingresso è da via Roma, ed è qui che troverai il primo motivo per arrivare presto: lungo il percorso saranno allestiti gli stand di diverse profumerie della provincia dell’Aquila, con fragranze arabe, prodotti di nicchia e novità da annusare e scoprire senza fretta.

L’iniziativa si chiama “Profumo, percorso dell’olfatto tra storia e galateo” ed è organizzata interamente dal Comune di Avezzano. Non è un mercatino qualunque: è pensata come un vero itinerario sensoriale dentro uno dei parchi storici più amati della città, con le postazioni delle profumerie sparse tra i vialetti alberati.

Se hai in mente di passare solo un’oretta, sappi che il momento clou arriva più tardi. Ti conviene organizzarti per restare fino al pomeriggio inoltrato, perché la parte più interessante della giornata deve ancora venire.

Alle 17:30, nell’area allestita per l’occasione, Samuele Briatore presenterà il suo ultimo libro davanti agli amministratori comunali: un appuntamento che lega il profumo a un tema molto più serio di quanto sembri, e che porta con sé un risvolto benefico di cui conviene sapere prima di andarci.

Chi è Samuele Briatore e il suo libro sul profumo

Il nome può ingannare, ma le credenziali parlano chiaro: Samuele Briatore insegna alla Sapienza di Roma, dove si occupa di sociologia della moda e cultura letteraria, ed è tra i formatori più ascoltati quando si parla di lusso, beauty e comportamenti sociali contemporanei. Collabora con Vogue Italia e guida l’Accademia Italiana Galateo, l’istituzione che studia le buone maniere e i codici comportamentali di oggi, non quelli polverosi da manuale d’altri tempi.

Il libro che porta ad Avezzano si chiama Profumo. Sociologia dell’olfatto, pubblicato da Marsilio Editori (Feltrinelli), e non è un trattato per intenditori di note di testa e di fondo. Dentro ci trovi la funzione dell’incenso nei riti delle chiese, i segreti delle corti rinascimentali, e soprattutto l’idea che il profumo sia un linguaggio silenzioso della società: qualcosa che dice chi sei senza che tu debba aprire bocca.

La consigliera comunale Lorenza Panei lo racconta così: per l’autore il profumo va oltre le convenzioni di genere e diventa specchio delle relazioni umane, cambiamento, stile di vita. Se ci pensi un attimo, è lo stesso motivo per cui certe fragranze restano legate a una persona precisa nella tua memoria: il profumo comunica prima ancora delle parole.

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Perché il ricavato va all’Oasi Madre Clelia

Il libro sarà in vendita direttamente sul posto, tra gli stand delle profumerie e il pubblico che passeggia nel parco. E qui arriva il dettaglio che conviene conoscere prima di infilare il volume in borsa: il ricavato verrà devoluto interamente in beneficenza per sostenere i progetti dell’Oasi Madre Clelia, casa-famiglia e centro di accoglienza fondato da Suor Carla Venditti.

La struttura si occupa di donne vittime di tratta, costruendo per loro quello che nella presentazione ufficiale viene definito una seconda vita di speranza. Non è un dettaglio accessorio buttato lì per dare lustro all’evento: è il motivo per cui, se domenica compri il libro, non stai solo portando a casa un saggio ben scritto sull’olfatto, ma stai partecipando a qualcosa che va oltre il parco e oltre quel pomeriggio.

È lo stesso filo che lega tutta l’operazione, in fondo: un tema apparentemente leggero, il profumo, usato come chiave per parlare di dignità, di rispetto e di relazioni umane che funzionano. E la parte più interessante è ancora da raccontare, perché quel legame diventa ancora più esplicito quando si scopre dove nasce e perché il Comune ha scelto proprio quel parco per farlo vivere.

Il Parco Torlonia, un luogo con una storia da riscoprire

La scelta del Parco Torlonia per un evento come questo non è casuale, e conviene capire perché. Il parco ha preso il nome dalla famiglia Torlonia, i banchieri romani che nel corso del Diciannovesimo secolo hanno segnato profondamente la storia della Marsica, arrivando a possedere gran parte delle terre del Fucino dopo la bonifica del lago. Quello che oggi è uno spazio verde aperto a tutti, con i vialetti alberati dove domenica troverai gli stand delle profumerie, per decenni è stato legato a una proprietà privata che ha condizionato lo sviluppo di Avezzano e dell’intero territorio circostante.

Oggi il parco è tornato a disposizione dei cittadini, come sottolinea la consigliera comunale Lorenza Panei, e proprio questo passaggio, da bene privato a bene pubblico, è parte del motivo per cui l’amministrazione ha voluto organizzare qui un evento che parla di relazioni, di rispetto e di dialogo. Riscoprire la bellezza del parco significa anche riscoprire cosa vuol dire uno spazio condiviso, dove chiunque può entrare gratuitamente da via Roma e passeggiare tra le fragranze senza dover pagare un biglietto. Se vuoi tenere d’occhio anche gli altri appuntamenti organizzati dal Comune nelle prossime settimane, la pagina eventi dell’amministrazione comunale di Avezzano resta il punto di riferimento più aggiornato.

Perché l’evento rientra nelle Pari Opportunità

Un galateo che parla anche di genere

C’è un ultimo pezzo del racconto che spiega perché questa giornata sia stata inserita proprio nel programma delle Pari Opportunità del Comune di Avezzano, e non in un semplice calendario di eventi commerciali. Samuele Briatore, nel corso dei suoi studi, si è occupato anche di quello che viene definito galateo di genere: l’esplorazione delle nuove sensibilità sociali sui temi di genere e LGBTQIA+, con l’obiettivo di costruire un lessico e una grammatica più inclusivi.

Ecco perché, come spiega Panei, l’iniziativa rientra di diritto nell’alveo delle Pari Opportunità: l’obiettivo dichiarato è promuovere il rispetto contro gli stereotipi e i pregiudizi, allontanando la discriminazione dal vivere comune. All’evento sarà presente anche Rosa Pestilli, presidente della Commissione Pari Opportunità del Consiglio regionale dell’Abruzzo, insieme al sindaco Giovanni Di Pangrazio. Il profumo, in questa lettura, diventa lo strumento più semplice e insieme più profondo per parlare di identità: ti aiuta a comunicare chi sei senza etichette, e forse è proprio questo il motivo per cui, tra Briatore, le profumerie della provincia e l’Oasi Madre Clelia, il Parco Torlonia domenica racconterà più cose di quante ne servirebbero a un pomeriggio qualunque.

Fonti