Nuovo fumetto sulla Majella, ora puoi comprarlo in anteprima al Pescara Comics & Games e incontrare gli autori: le date

Il nuovo fumetto Maja debutta a Pescara Comics & Games

Se sei tra quelli che il 28 settembre 2026 volevano correre in libreria a comprare il nuovo fumetto ambientato sulla Majella, hai un’occasione migliore: puoi portartelo a casa 17 giorni prima, e pure con la dedica dell’autore.

Succede a Montesilvano, dove dall’11 al 13 settembre 2026 va in scena Pescara Comics & Games. Tra gli stand della fiera ci sarà l’anteprima assoluta di “Maja – Il Segreto del Fiore della Vita”, la nuova uscita di Emmetre Edizioni dedicata alla Majella. Il pubblico potrà comprare il volume prima dell’uscita ufficiale nelle librerie e fermarsi al firmacopie per incontrare gli autori di persona.

Dietro l’albo c’è una squadra tutta abruzzese di mestiere: il soggetto è di Fabrizio De Fabritiis, che firma anche sceneggiatura e testi insieme a Camillo Chiarieri. Ai disegni si sono alternati Manuel Caringi, Federica Marchetti e Michela Da Sacco, con i colori curati da Silvia Lupi e il lettering di Andrea Pirondini.

La protagonista si chiama Maja, alter ego a fumetti di Sarah Di Meo, la Guardiana della Maiella nell’universo narrativo dei Guardiani Italiani. È un progetto che sta costruendo, volume dopo volume, una mappa a fumetti dell’Abruzzo: prima Pescara, ora la Majella, e c’è già un capitolo annunciato per L’Aquila.

Se abiti a Pescara o dintorni, tre giorni sono più che sufficienti per organizzarti: basta andare a Montesilvano tra l’11 e il 13 settembre, prima che il volume arrivi sugli scaffali il 28 dello stesso mese.

Ma quello che rende speciale questo fumetto non è solo la data di uscita anticipata: nelle sue pagine c’è una mappa vera della Majella, fatta di grotte, eremi e sentieri che puoi percorrere.

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I luoghi veri della Majella nascosti nella trama

Il cuore geografico della storia è il Vallone di Selva Romana, una delle valli più suggestive del versante orientale della Majella, tra boschi di faggio e pareti calcaree che per secoli hanno offerto rifugio a eremiti e pastori. È lì che gli autori hanno immaginato la Spelunca Occulta, la grotta segreta al centro dell’intreccio: un luogo di fantasia, ma incastonato in un territorio che di grotte e cavità naturali ne conta a decine, sparse tra i canaloni e le pareti scoscese di quella parte del massiccio.

Non è un dettaglio buttato lì per atmosfera. La Majella è da sempre soprannominata la montagna madre, e non solo per le dimensioni: è piena di eremi scavati nella roccia, alcuni raggiungibili solo con sentieri impegnativi, che testimoniano secoli di vita monastica isolata dal mondo. Il fumetto pesca proprio da questa tradizione per costruire il suo mistero.

La trama, infatti, si aggancia a una figura storica reale: Pietro del Morrone, il monaco che scelse le grotte della Majella come luogo di ritiro e preghiera prima di diventare, con il nome di Celestino V, il papa dell’unica rinuncia al soglio pontificio della storia della Chiesa. Il suo rapporto con le grotte e gli eremi del massiccio è un pezzo di storia abruzzese che il volume trasforma in materiale narrativo, senza allontanarsi troppo dai luoghi reali dove quella vicenda si è consumata.

La storia di Maja non resta chiusa tra le rocce della Majella: attraversa anche Sulmona, la città che con Celestino V ha un legame strettissimo, essendo il luogo dove il futuro papa nacque e a cui la tradizione lo lega a doppio filo. Muoversi tra Sulmona e il Vallone di Selva Romana significa quindi seguire, quasi passo passo, la stessa geografia che ha segnato la vita del monaco realmente esistito.

Dietro il costume da Guardiana c’è Sarah Di Meo, il nome che nella finzione dà un volto e un’identità a Maja: non una supereroina calata dal nulla sulla montagna, ma una figura pensata apposta per rappresentare la Majella all’interno dell’universo dei Guardiani Italiani. Ogni Guardiano, in questo progetto, nasce da un territorio preciso e ne porta addosso i simboli: per Maja quei simboli sono le grotte, gli eremi e il fiore della vita del titolo.

E se ti stai chiedendo chi sono gli altri Guardiani che affiancano Maja in questa saga tutta abruzzese, la risposta ti riporta a Pescara e apre la strada a L’Aquila.

La trilogia dello Scudo d’Abruzzo, da Capitan Pescara a L’Aquila

Maja non nasce da sola. È il secondo capitolo di un progetto più ampio che Emmetre Edizioni ha chiamato “Scudo d’Abruzzo”, una trilogia che sta trasformando la regione in un universo a fumetti dove ogni volume racconta un pezzo di territorio attraverso un Guardiano diverso.

Il primo capitolo è già uscito ed è dedicato a Capitan Pescara, protagonista di “La Leggenda del Pesce Lucente”: un albo che ha portato sulla pagina il legame tra la città e il suo mare, prima ancora che il progetto guardasse verso l’entroterra. Con Maja lo sguardo si sposta sulla Majella e su Sulmona, e la trilogia si allarga a un pezzo di Abruzzo più selvaggio, fatto di grotte e storia religiosa invece che di lungomare.

Il terzo volume, quello dedicato a L’Aquila, è già annunciato ma non ha ancora una data di uscita definita: gli autori lo collocano nel 2027, a chiusura di un percorso che parte dalla costa, passa per la montagna sacra della Majella e arriva al capoluogo regionale. Ogni volume, insomma, funziona come una tappa di un viaggio che tiene insieme mare, montagna e città in un’unica narrazione condivisa.

Volume Guardiano Territorio abruzzese Stato
Capitan Pescara – La Leggenda del Pesce Lucente Capitan Pescara Pescara Già pubblicato
Maja – Il Segreto del Fiore della Vita Maja (Sarah Di Meo) Majella / Sulmona In uscita il 28 settembre 2026
Volume dedicato a L’Aquila Guardiano de L’Aquila L’Aquila Previsto nel 2027

Guardata così, la trilogia funziona quasi come una guida in forma di fumetto: prima il mare di Pescara, poi le grotte e gli eremi della Majella con la deviazione su Sulmona, infine il capoluogo. Se sei di Pescara e vuoi vedere come nasce questo tipo di narrativa pop legata al territorio, l’anteprima dell’11-13 settembre a Montesilvano resta l’occasione più diretta: prima del 28 settembre, prima delle librerie, con la possibilità di parlare con chi il fumetto lo ha scritto e disegnato.

Fonti