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Eventi a Lanciano, puoi seguire gratis il Mastrogiurato 2026 tra tenzone dei quartieri e corteo storico: dove metterti e a che ora

Sabato la tenzone, domenica il corteo, il programma del weekend al Parco delle Rose

Il weekend clou della Settimana medievale di Lanciano è arrivato, e il protagonista assoluto è il Mastrogiurato 2026. Sabato 5 settembre il Parco delle Rose si trasforma nell’arena della tenzone dei quartieri, domenica 6 settembre va in scena la 44esima Rievocazione storica del Mastrogiurato con il grande corteo. Un consiglio pratico: la Questura ha previsto ingressi contingentati per motivi di sicurezza, quindi se vuoi vivere la tenzone dal vivo conviene muoversi con anticipo rispetto all’orario di inizio. Chi arriva più tardi potrà comunque seguire tutto da un maxi schermo posizionato proprio all’ingresso del parco, senza perdersi nulla dello spettacolo.

Il programma si gioca su due giornate. Sabato 5 settembre, dalle ore 17, il Parco delle Rose diventa un’arena a cielo aperto dove i quattro quartieri storici della città, Borgo, Civitanova, Lancianovecchia e Sacca, si sfidano nella tradizionale tenzone. Domenica 6 settembre, sempre dalle ore 17 e sempre al Parco delle Rose, tocca alla 44esima Rievocazione storica del Mastrogiurato, con il corteo che parte dai singoli quartieri e risale corso Trento e Trieste fino al parco. Tutti gli appuntamenti sono a partecipazione gratuita.

In palio sabato c’è il trofeo dell’artista Vito Pancella, ma soprattutto il diritto a sfilare per primi nel corteo di domenica: un vantaggio che ogni quartiere si gioca fino all’ultima prova. Il Borgo, campione in carica dell’edizione 2025, arriva a questa sfida con il titolo da difendere.

Se ti stai chiedendo cosa vedrai esattamente in quelle due ore di gara, la risposta è che non si tratta di una sfilata qualunque: sono quattro prove vere, di forza e di destrezza, che culminano con il tiro alla fune. Ed è proprio lì, nell’ultima manche, che si assegna anche il trofeo “Antonio Pasquini”, dedicato a uno dei giocatori più appassionati della tenzone, scomparso prematuramente nel 2020.

Chi era Antonio Pasquini e perché il suo nome è ancora legato al tiro alla fune del Parco delle Rose è una storia che conviene conoscere prima di andare a vedere la gara.

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Le quattro prove e i quartieri in gara, chi deve difendere il titolo

La tenzone non è solo tiro alla fune. Il percorso che porta squadre di Borgo, Civitanova, Lancianovecchia e Sacca a giocarsi il trofeo Pancella si snoda su quattro prove distinte, ognuna pensata per raccontare un mestiere o un’usanza della Lanciano medievale. Si parte con “Donne alla fonte”, poi tocca a “i mestieri”, quindi “tutti al mulino”, e solo alla fine arriva la sfida più fisica, quella del tiro alla fune, che come sai già assegna anche il trofeo dedicato ad Antonio Pasquini.

Ogni squadra scende in campo in costume, con i colori che identificano il proprio quartiere: un dettaglio che al Parco delle Rose rende la tenzone riconoscibile a colpo d’occhio anche da lontano, utile se ti tocca seguirla dal maxi schermo. Quest’anno tra i protagonisti ci sono anche gli alunni della scuola primaria Eroi Ottobrini, che tra una gara e l’altra si cimentano nelle sfide storiche insieme ai più grandi: un modo per tenere viva la tradizione anche tra i più piccoli della città.

Quando le squadre lasciano il campo, il Parco delle Rose non si svuota. Subito dopo la tenzone va in scena il musical Romeo&Giulietta, messo in piedi dai ragazzi dell’istituto De Titta-Fermi di Lanciano con la regia della professoressa Teresa Motta e la collaborazione della dirigente scolastica Annamaria Sirolli. Anche questo spettacolo è a ingresso gratuito, e chiude di fatto la giornata di sabato prima del corteo di domenica.

Chi è il Mastrogiurato 2026

Il nome che pronuncerà il giuramento domenica è quello di Massimiliano Carabba, chiamato a vestire i panni del Mastrogiurato per l’edizione 2026. Carabba è figlio dell’avvocato Ferdinando Carabba, fondatore dello studio Carabba & partners, e della principessa Diane Radziwill; è sposato con Giovanna Bartoli ed è padre di Ferdinando jr e Benedetta. Non è un nome scelto a caso: Carabba coltiva da tempo una passione per le Memorie Patrie di Lanciano, ha pubblicato ricerche su documenti inediti della città e ha fondato il sito anxanum.net oltre alla pagina Facebook “Lanciano Sparita”, dedicata a immagini e memorie cittadine.

Il momento più atteso di domenica resta comunque il giuramento. E qui c’è un dettaglio che a Lanciano commuove ogni anno: la formula non sarà pronunciata solo dalla voce di Carabba, ma anche attraverso la registrazione del compianto presidente Danilo Marfisi, mantenendo così un legame diretto con chi ha custodito questa tradizione fino a poco tempo fa. Le parole che verranno pronunciate sono in latino, tramandate identiche da quando questa carica esiste: una formula che risale a un’epoca in cui Lanciano si chiamava ancora Anxanum, e che conviene sentire per intero prima di scoprire da dove arriva il titolo di Mastrogiurato.

Quella formula latina non è un vezzo scenico: affonda le radici in un’istituzione voluta da un re angioino più di sette secoli fa, e la storia dietro quel titolo spiega perché a Lanciano lo si prende ancora così sul serio.

…custodito questa tradizione fin qui, generazione dopo generazione, tenendo viva una formula che a Lanciano suona quasi come un rito di famiglia prima ancora che come cerimonia pubblica.

Una carica nata nel 1304, la storia del Mastrogiurato

La formula latina che sentirai pronunciare domenica al Parco delle Rose non è un’invenzione recente. La figura del Mastrogiurato risale al 1304, quando il re Carlo II d’Angiò la istituì in molte città del Regno, Lanciano compresa. Non era un titolo onorario: il Mastrogiurato affiancava il sindaco in compiti molto concreti, dalla sorveglianza dei mercati al controllo degli approvvigionamenti cittadini, fino all’apertura e chiusura delle porte e al controllo del traffico in entrata e in uscita dalla città.

Prova a immaginare Lanciano sette secoli fa: un centro di scambi tra Adriatico ed entroterra, dove qualcuno doveva pur controllare chi entrava, chi vendeva e chi custodiva le scorte. Era lui, il Mastrogiurato, a rispondere di questo. Il corteo di domenica, con il parco che torna a essere l’antica Piana delle Fiere, non racconta quindi una fiaba qualunque: mette in scena un mestiere amministrativo vero, con notabili e ospiti provenienti dai paesi vicini e lontani a rendere l’idea di quanto fosse cruciale quella funzione per la vita cittadina.

C’è poi un filo che lega direttamente Massimiliano Carabba a questa storia, ed è quello della sua famiglia paterna. Il casato dei Carabba è documentato a Lanciano dalla fine del XV secolo, con un certo Mariano Carrabba vissuto intorno al 1480. Dopo il 1531 la famiglia arrivò a ricoprire la carica di massario, cioè amministratore, del castello di Paglieta, all’epoca feudo della città di Lanciano. Un Mastrogiurato che discende da una famiglia abituata da secoli a gestire beni e responsabilità pubbliche non è un dettaglio da poco: è la stessa continuità che il ricercatore Carabba insegue nelle sue Memorie Patrie, applicata stavolta alla propria genealogia.

Come chiude la settimana, piazza Plebiscito e i Giullari di Spade

Se il weekend al Parco delle Rose segna il culmine della Settimana medievale, la chiusura si sposta in centro. In piazza Plebiscito è in programma il concerto di musica medievale dei Giullari di Spade, l’appuntamento che tira le fila di tutti i giorni di rievocazioni, giochi e spettacoli scolastici andati in scena a Lanciano.

Anche questo evento è a partecipazione gratuita, in linea con l’impostazione di tutta la manifestazione, sostenuta dal main sponsor Ecologica Sangro (presidente Matteo Rossi) e organizzata sotto la guida del presidente Carlo Ciccocioppo. Se ti sei goduto la tenzone di sabato e il giuramento di domenica, il concerto in piazza è il modo più naturale per chiudere il cerchio prima che la città torni alla normalità, con un repertorio che riporta le stesse atmosfere sonore che hai respirato tra le prove dei quartieri e il corteo del Mastrogiurato.

Fonti

  • Mastrogiurato 2026: al Parco delle Rose c'è la tenzone dei quartieri (chietitoday.it)
  • Lanciano, sfida tra i quartieri e rievocazione del Mastrogiurato (zonalocale.it)