Floki Inu, ora la comunità chiede l’inclusione del token nelle contrattazioni di Binance e Coinbase

La comunità di Floki Inu si sta muovendo in queste ore per chiedere a gran voce l’inclusione del token nelle contrattazioni di Binance e Coinbase. Lo sta facendo con una petizione lanciata su Change.org, la quale ha già ampiamente superato i 14mila firmatari.
A base della richiesta, i proponenti hanno ricordato come l’ennesimo meme coin stia dando vita ad una rapida scalata nella classifica in termini di capitalizzazione di mercato, che l’ha vista entrare nelle prime 70 posizioni di quella redatta da CoinMarketCap, con un market cap superiore ai 2,6 milioni di dollari.
Inoltre, Floki Inu vanta ora più di 310mila possessori, con volumi di scambio in grado di raggiungere un picco pari a 280 milioni di dollari statunitensi. Tutto ciò nonostante non sia al momento quotata in nessuna delle principali borse. Il sottinteso è che ove lo fosse, la sua crescita potrebbe aumentare ulteriormente e porla in concorrenza con Dogecoin e Shiba Inu.

Floki Inu si appresta alla definitiva esplosione?

In effetti, quanto affermato dalla comunità di Floki Inu sembra avere non poco fondamento. Il token, infatti, è riuscito a farsi largo sinora senza poter godere dell’appoggio su cui, ad esempio, DOGE può contare sin dal suo avvento, ovvero il continuo pump and dump di Elon Musk.
Se è vero che proprio un tweet del CEO di Tesla, equivocato dagli investitori, ha consentito al token di emergere dall’anonimato, allo stesso tempo Floki Inu ha dovuto fare praticamente da solo. In particolare utilizzando una campagna di marketing estremamente aggressiva, tale da destare forte opposizione. Il riferimento è naturalmente a quanto accaduto a Londra, ove i suoi messaggi pubblicitari sono stati stigmatizzati da un esponente ecologista locale, il quale ha chiesto la loro immediata rimozione considerandoli contrari all’etica. Paradossalmente, la discussione che ne è conseguita, ha fatto parlare sempre di più del token. La missione iniziale, far parlare di Floki Inu, può dirsi quindi centrata.

Perché la richiesta a Binance e Coinbase?

Il motivo della petizione rivolta ai vertici di Binance e Coinbase è abbastanza comprensibile. L’inclusione di un token nelle contrattazioni degli exchange più popolari, infatti, si tramuta sempre in una forte crescita del suo prezzo. Ove ciò accadesse anche per Floki Inu, il token potrebbe iniziare una vera e propria bull run. Tale da spingerla in prossimità della Top Ten di CoinMarketCap, anche in un momento non brillantissimo per il settore.
In attesa che ciò avvenga, l’azienda sta portando avanti una lunga serie di iniziative di marketing, in particolare con rilevanti realtà del settore sportivo. L’ultima delle quali sembra destinata a incidere moltissimo sui suoi destini futuri.

La sponsorizzazione del Napoli Calcio

Floki Inu ha appena stretto un accordo di collaborazione con il Napoli, una delle maggiori realtà della Serie A di calcio. Per effetto del contratto firmato dalle due parti, il logo del token apparirà sul retro delle maglie da gioco della squadra partenopea, oltre che all’interno dello Stadio San Paolo nel corso delle partite casalinghe.
Si tratta di una sponsorizzazione molto importante, alla luce del gran numero di appassionati che in ogni parte del globo seguono il massimo torneo calcistico tricolore. Se ancora non è noto il periodo di tempo per il quale l’accordo sarà valido e neanche le cifre ad esso relative, secondo gli esperti il logo di Floki Inu sarà sottoposto alla potenziale attenzione di circa un miliardo di persone, in ogni parte del globo.

 

L’articolo Floki Inu, ora la comunità chiede l’inclusione del token nelle contrattazioni di Binance e Coinbase è apparso per la prima volta su Criptovalute News


Source link

Check Also

Per Jeff Gundlach Bitcoin è fortemente sopravvalutato

Il miliardario Jeff Gundlach ha condiviso i suoi pensieri sul bitcoin, dicendo che l’asset digitale …