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Gran Sasso, in pochi sanno che a Intermesoli puoi unire sagra e trekking tra i castagneti: ecco il piano orario

Se hai in mente un weekend d’ottobre tra caldarroste, vino novello e un sentiero nei boschi che si tingono di giallo, sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 Intermesoli, frazione di Pietracamela nel teramano, è il posto giusto. Torna la Festa della Castagna, e quest’anno taglia un traguardo niente male: la 25ª edizione.

Festa della Castagna di Intermesoli 2026, date e orari

Il borgo si anima per due giorni interi, non solo la domenica: è già di per sé un buon motivo per organizzarsi con calma e non ridurre tutto a una toccata e fuga. Gli stand gastronomici aprono di solito intorno alle 11:00, ma gli orari definitivi vanno sempre confermati nelle settimane prima, perché l’organizzazione locale può aggiustarli in base al raccolto delle castagne e alle condizioni meteo di montagna.

Se ti stai chiedendo se conviene arrivare presto o tardi, la risposta dipende da cosa vuoi fare dopo pranzo. Arrivando in tarda mattinata trovi ancora posto senza affanno, giri il borgo con calma e ti lasci comunque il pomeriggio libero per una passeggiata nei castagneti, con il Gran Sasso che fa da sfondo e in questo periodo regala il foliage migliore dell'anno.

Intermesoli non è un evento pensato per gli effetti speciali: è una sagra di paese vera, radicata, che vive di prodotto di stagione e di un contesto che altrove non trovi. E il bello è che puoi trasformarla in molto più di un pranzo fuori porta.

Ma il piano che funziona prevede un orario preciso: apertura stand alle 11, e poi?

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Cosa mangiare e vedere, il programma completo

A organizzare la festa è, come da tradizione, il Comitato promotore festeggiamenti di Intermesoli, con il patrocinio del Comune di Pietracamela: un dettaglio che conta, perché dietro la sagra non c’è un’impresa esterna ma la gente del posto che ogni ottobre rimette in piedi le stesse strade, gli stessi banchi, lo stesso rito.

Le caldarroste restano il cuore della giornata, preparate secondo il metodo tradizionale locale: braceri all’aperto, castagne bucate a mano e quel profumo di fumo che a Intermesoli, in questi due giorni, si sente prima ancora di arrivare in piazza. Intorno ai caldarrostai trovi dolci a base di castagne, zuppe rustiche da sagra vera, formaggi e salumi artigianali del territorio e, ovviamente, il vino novello, che a ottobre è la bevanda di riferimento in tutte le sagre di montagna abruzzesi.

La parte musicale accompagna entrambe le giornate: musica live lungo le vie del borgo, canti tradizionali e, nel pomeriggio, spazio anche ai dj set per chi vuole restare fino a sera. Non manca il motoraduno organizzato insieme al Motoclub Pietrinferni, un appuntamento che ogni anno riempie la piazza di moto e di un pubblico diverso da quello puramente enogastronomico, segno che la festa funziona anche come ritrovo per chi il Gran Sasso lo gira su due ruote.

Per chi invece cerca il lato più naturalistico, il territorio circostante offre castagneti e sentieri, dentro il perimetro del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: un modo per non limitarsi al pranzo e portarsi a casa anche il paesaggio, non solo il sacchetto di caldarroste.

Come arrivare e dove parcheggiare

Intermesoli si raggiunge in auto passando da Pietracamela, nel territorio teramano: da Teramo si sale lungo la statale verso il Gran Sasso, si supera l’abitato di Pietracamela e si scende poi verso la frazione, immersa tra i castagneti alle pendici del massiccio. È un tragitto di montagna, con curve e dislivello, quindi mettilo in conto se parti da lontano e calcola qualche minuto in più rispetto a un navigatore generico.

Il mezzo privato resta la soluzione più pratica perché i collegamenti pubblici verso questa zona sono limitati, e nei giorni di festa il traffico verso il borgo aumenta parecchio rispetto a un weekend qualunque. Il punto da tenere presente, se vuoi goderti la domenica senza stress, è che Intermesoli è un borgo piccolo, con spazi ristretti e pochi punti dove lasciare l’auto comodamente.

Arrivare presto, insomma, non è un consiglio da guida turistica: è la differenza tra parcheggiare a due passi dalla piazza o dover camminare parecchio con le buste della spesa in mano.

Piano weekend, sagra più escursione al Gran Sasso

Se il problema è proprio questo, arrivare presto senza sprecare la giornata, allora conviene ragionare per fasce orarie invece che affidarsi all’improvvisazione. Il piano che funziona a Intermesoli è semplice e si costruisce attorno ai due poli della giornata: il pranzo in sagra e la camminata nei boschi.

Arrivo tra le 10:30 e le 11:00, in tempo per trovare posto auto vicino al borgo e per essere davanti agli stand quando aprono. Pranzo tra le 12:00 e le 13:30, con calma, senza l’assalto delle 13 in punto che in molte sagre di montagna trasforma la coda in un’attesa lunga. Dopo il caffè, tra le 14:00 e le 14:30, è il momento di spostarsi verso i castagneti, quando la luce è ancora alta e il sentiero si vede bene.

Chi preferisce muoversi da solo può comunque salire verso i boschi sopra il paese: bastano un’ora e mezza, due ore di cammino per un giro completo tra le piante di castagno, con vista aperta sul versante del Gran Sasso che in questo periodo mostra il foliage nella fase più intensa, tra i gialli e i rossi che durano solo poche settimane.

Il rientro verso Intermesoli va calcolato per le 16:30-17:00, in tempo per un altro giro tra gli stand prima che il pomeriggio scivoli verso la musica e i dj set. Se sei con bambini o con chi cammina piano, meglio accorciare l’escursione e restare più tempo in piazza: la festa, in fondo, resta divertente anche solo restando seduti a un tavolo con un bicchiere di vino novello.

Chi ha tempo per allungare il weekend può abbinare la sagra a un giro nei dintorni del Gran Sasso: Pietracamela stessa merita una passeggiata tra le case in pietra, e più in alto, verso Prati di Tivo, si aprono panorami diretti sul Corno Grande, la vetta più alta dell’Appennino. È un abbinamento che tanti abruzzesi conoscono bene ma che chi arriva da fuori regione spesso scopre solo dopo aver assaggiato le prime caldarroste.

  • A che ora aprono gli stand della Festa della Castagna di Intermesoli 2026? Di solito intorno alle 11:00, ma conviene verificare gli aggiornamenti ufficiali nelle settimane precedenti, perché gli orari definitivi possono variare in base al raccolto e al meteo di montagna.
  • Come si arriva a Intermesoli per la festa? In auto passando da Pietracamela, in provincia di Teramo; i collegamenti pubblici sono limitati e il borgo ha pochi spazi per parcheggiare, quindi conviene arrivare con anticipo, soprattutto se punti al primo pomeriggio libero per la camminata.

Fonti