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Eventi a Teramo, a Nepezzano puoi scegliere tra 4 modi di vivere Sentieri di vino il 20 settembre: ecco quale conviene

Sentieri di vino torna a Nepezzano il 20 settembre

Se domenica prossima non hai ancora piani per il pomeriggio, segnati questo evento: a Nepezzano, la frazione di Teramo che d’estate profuma di vigne e d’autunno si prepara alla vendemmia, torna Sentieri di vino. Domenica 20 settembre il ritrovo è fissato al Parco San Lorenzo dalle 16:30, con partenza della passeggiata alle 17:30. È la seconda edizione di un evento che l’anno scorso ha funzionato bene, e quest’anno si allarga.

Non parliamo di una semplice sagra con i banchetti in fila. Qui si cammina per circa 4 chilometri tra le vie e i vigneti della frazione, con quattro tappe che alternano degustazioni, cultura e intrattenimento. Al fianco dell’Associazione Comitato di Frazione Nepezzano c’è don Carlo Farinelli, il parroco di Nepezzano-Piano d’Accio, che mette a disposizione il Parco San Lorenzo e i locali dell’oratorio per l’occasione.

Il vino, va da sé, resta il filo conduttore: otto cantine e altrettanti sommelier accompagnano i partecipanti lungo il percorso, con la supervisione della Fondazione Italiana Sommelier a garantire la qualità delle degustazioni. Ma se pensi che sia un evento solo per intenditori, ti sbagli: il format è pensato apposta per chi vuole avvicinarsi al vino senza sentirsi fuori posto, tra un calice e due chiacchiere.

La giornata si chiude in bellezza dalle 19:30 all’Oratorio “All’ombra del campanile”, con tre portate speciali e la musica di Sabatino Karaoke e del DJ set di Benedetta C. E qui arriva il punto che ti interessa, se stai pensando di andarci: non c’è un solo modo di partecipare, ma quattro formule di prezzo, da 5 a 20 euro, pensate per esigenze e budget diversi.

Quale scegliere per non sprecare un euro e vivere l’esperienza giusta per te lo vediamo subito, tappa per tappa.

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Le quattro tappe del percorso, tra vigne e degustazioni

La prima tappa coincide con la partenza stessa: al Parco San Lorenzo, insieme al kit, arriva la prima delle cinque degustazioni enologiche previste lungo il cammino. Da lì il gruppo si muove verso la seconda tappa, dove a un nuovo assaggio si affianca un intervento culturale, pensato per raccontare qualcosa del territorio e non solo per riempire il calice.

La terza tappa segue la stessa logica, vino e cultura insieme, prima di arrivare al momento clou della serata. Le otto cantine coinvolte si alternano nei punti degustazione, e i sommelier della Fondazione Italiana Sommelier restano al fianco dei partecipanti per spiegare cosa si sta bevendo, senza tecnicismi da addetti ai lavori.

È un dettaglio che a Nepezzano fa la differenza: la frazione non ha grandi cantine di richiamo turistico come altre zone del teramano, ma proprio per questo l’evento diventa l’occasione giusta per scoprire produttori che raramente escono dal circuito locale.

Quale formula scegliere in base al budget e al tempo

Qui arriva la parte pratica, quella che ti fa risparmiare un giro a vuoto. Le formule sono quattro e rispondono a esigenze diverse: chi vuole vivere l’esperienza per intero, chi ha solo un paio d’ore, chi arriva già con il proprio bicchiere in borsa.

Formula Prezzo Cosa include
Kit completo 20 euro Sacca, calice e tutte le degustazioni del percorso
Solo passeggiata 10 euro Partecipazione al cammino, senza degustazioni enologiche
Ricarica degustazioni 10 euro Cinque degustazioni, utilizzabili anche solo all’ultima tappa
Kit base 5 euro Sacca e calice, fino a esaurimento scorte

Se hai già un calice da degustazione e vuoi solo l’esperienza del cammino tra le vigne, la formula da 10 euro senza kit ti basta e avanza. Se invece punti dritto al vino e non ti importa granché della camminata, la ricarica da 10 euro con cinque degustazioni ha senso soprattutto se arrivi solo per l’ultima tappa, quella dalle 19:30 all’Oratorio.

Chi vuole vivere Sentieri di vino nella sua forma piena, tra i quattro chilometri, l’intervento culturale e tutte le degustazioni, dovrebbe orientarsi sul kit completo da 20 euro: è la formula che restituisce l’esperienza così come l’hanno pensata gli organizzatori. Il kit base da 5 euro, invece, ha senso solo per chi partecipa già con un gruppo che ha acquistato altro, e vuole il ricordo materiale della giornata.

C’è però un vincolo che cambia le carte in tavola: i kit disponibili sono solo 300, e la prenotazione non è facoltativa.

Chi organizza e perché l’evento è cresciuto alla seconda edizione

Dietro l’organizzazione di Sentieri di vino c’è un lavoro che parte da lontano, quello dell’Associazione Comitato di Frazione Nepezzano guidata da Sabina Di Giacinto. Non è la classica pro loco che mette su gazebo e basta: il comitato ha costruito un format che tiene insieme il vino, la parrocchia e il tessuto sociale della frazione, con don Carlo Farinelli che non si limita a benedire l’iniziativa ma mette materialmente a disposizione gli spazi, dal Parco San Lorenzo ai locali dell’oratorio.

Il salto dalla prima alla seconda edizione si vede nei numeri e negli ospiti. Quest’anno il programma include anche il comico e cabarettista Stellina, che porta un tono più leggero e da spettacolo tra una tappa e l’altra, e l’emittente televisiva SuperJ, segno che l’evento ha già superato la dimensione di semplice festa di quartiere per attirare attenzione mediatica sul territorio. È un percorso tipico di tante manifestazioni nate in piccole frazioni abruzzesi: quando la formula funziona, il passaparola e i risultati della prima edizione bastano a portare partner nuovi l’anno dopo.

La chiusura musicale con Sabatino Karaoke e il DJ set di Benedetta C non è un contorno buttato lì tanto per allungare la serata. Serve a tenere insieme due pubblici diversi: chi arriva per la degustazione tecnica seguita dai sommelier della Fondazione Italiana Sommelier, e chi invece a Nepezzano ci abita e vuole una serata di festa con la propria comunità. Tenerli insieme nello stesso evento, senza che l’uno escluda l’altro, è probabilmente la ragione per cui la prima edizione ha lasciato il segno abbastanza da giustificarne un bis più ambizioso.

Come prenotare e cosa sapere prima di partire

Con soli 300 kit disponibili, muoversi all’ultimo momento è il rischio più concreto per chi vuole partecipare. La prenotazione è obbligatoria e si fa per telefono, contattando Daniele al numero 389 5637307 oppure Nicoletta al 371 3792322. In alternativa i ticket per la passeggiata sono acquistabili anche in prevendita online tramite la piattaforma SumUp indicata dagli organizzatori, comoda se preferisci evitare la telefonata e vuoi avere subito la conferma in mano.

Un consiglio pratico, se decidi di andarci: valuta bene quale delle quattro formule ti serve prima di prenotare, perché la disponibilità dei kit non è infinita e le formule più richieste, come il kit completo da 20 euro, tendono a esaurirsi prima delle altre nelle manifestazioni di questo tipo. Ricordati anche che il ritrovo delle 16:30 al Parco San Lorenzo è il punto di partenza per tutte le formule che comprendono il percorso, mentre chi punta solo alla festa finale può presentarsi direttamente all’Oratorio “All’ombra del campanile” dopo le 19:30.

  • Quanto costa partecipare a Sentieri di vino 2026 a Nepezzano? Da 5 a 20 euro: il kit completo con degustazioni costa 20 euro, la sola passeggiata 10 euro, la ricarica con cinque degustazioni altri 10 euro, e il kit base con sacca e calice 5 euro, fino a esaurimento scorte.
  • Come si prenota Sentieri di vino a Nepezzano? Contattando Daniele al 389 5637307 o Nicoletta al 371 3792322, oppure acquistando i ticket in prevendita online tramite la piattaforma SumUp indicata dagli organizzatori.
  • Si può partecipare solo alla festa finale senza fare la passeggiata? Sì, l’appuntamento conclusivo dalle 19:30 all’Oratorio “All’ombra del campanile” è aperto a tutti, anche a chi non ha fatto il percorso di degustazione tra le tappe.

Fonti