Dogecoin vola sulle ali della quotazione di eToro

Nuova clamorosa crescita per Dogecoin. Il meme coin inventato da Billy Markus e Jackson Palmer ha infatti raggiunto il quarto posto nella classifica di CoinMarketCap relativa alla capitalizzazione di mercato, oltrepassando quota 0,66 dollari. Una crescita quasi del 21% nel corso delle ultime 24 ore, che fa seguito a quella del giorno precedente. E la quale, peraltro, potrebbe proseguire nel corso delle prossime, alla luce delle notizie che riguardano il token. Quali sono i fattori che stanno soffiando sulle vele di DOGE?

La quotazione da parte di eToro

Il motore più potente nella crescita di Dogecoin è al momento rappresentato dalla notizia relativa alla sua quotazione su eToro. La piattaforma di trading israeliana ha infatti deciso di aggiungerlo alla sua proposta relativa alle criptovalute, in un paniere che conta già le criptovalute più popolari, a partire naturalmente da Bitcoin ed Ethereum.
Una notizia alla quale si è poi aggiunta quella relativa alla quotazione su Gemini, l’exchange guidato da Tyler Vinklevoss. Proprio il CEO della piattaforma di scambio ha decantato le lodi della criptovaluta ispirata ad un cane di razza Shiba Inu, affermando che rappresenta il denaro del popolo. Aggiungendo inoltre un paragone il quale potrebbe sembrare irriverente, quello con il Bitcoin. Un parallelismo motivato in particolare dal fatto che entrambi i token restituirebbero il controllo del denaro alle persone.

Il forte contraccolpo su Robinhood

A margine della crescita di Dogecoin va sottolineato come essa sia stata talmente impetuosa da mandare nuovamente in grande difficoltà Robinhood. L’app non è del resto nuova a problemi di questo genere, tanto da aver dato luogo ad un episodio clamoroso nel corso del pump and dump dei redditors di WallStreetBets a favore di GameStop.
Un problema tecnico il quale arriva proprio nel momento in cui Robinhood si trova sotto attacco da parte dei vertici di Berkshire Hathaway. Warren Buffett e Charlie Munger, infatti, hanno esplicitamente accusato l’app di fondarsi su un modello di business secondo loro profondamente sbagliato da un punto di vista etico. Una accusa la quale ha naturalmente provocato la piccata replica di Robinhood, un cui portavoce ha accusato senza mezzi termini Buffett e Munger di parlare a nome della vecchia guardia di Wall Street per esplicitare il fatto di non voler perdere la propria posizione di privilegio.

Il mondo dello sport sceglie in massa Dogecoin

Ad ulteriore conferma della crescita di popolarità del meme coin, va segnalata nelle ultime ore la decisione presa dagli Oakland Athletics, una delle franchigie della Major League Baseball (MLB). Ovvero quella di vendere coppie di biglietti per le proprie gare a 100 Dogecoin, tra il 3 e il 6 maggio. Considerato il trend del token, un acquisto di questo genere potrebbe rivelarsi non proprio un affare per chi dovesse aderire alla proposta.
Una decisione che ricalca quella presa di recente dai Dallas Mavericks, team partecipante alla National Baseball Association (NBA). I quali hanno dal loro canto aperto da alcune settimane i loro pagamenti a DOGE.
Da sottolineare come Mark Cuban, il miliardario che possiede la squadra texana, si è trasformato nel corso degli ultimi mesi in un grande sostenitore del progetto. Affermando proprio negli ultimi giorni che potrebbe trasformarsi in una valuta utilizzabile nel caso in cui più aziende decidessero di accettarlo come forma di pagamento per i propri prodotti e servizi. Un avallo di non poco conto, considerato il suo precedente scetticismo.

L’articolo Dogecoin vola sulle ali della quotazione di eToro è apparso per la prima volta su Criptovalute News


Source link

Check Also

Bitcoin tenta il rialzo ma rimangono aperte le possibilità di un test ribassista a 29.000 dollari

Il Bitcoin sta cercando di recuperare quota al di sopra della resistenza di 30.000 dollari. …