Crypto.com Coin fa registrare un clamoroso aumento dopo l’accordo per lo Staples Center

Crypto.com Coin (CRO) è in queste ore protagonista di un clamoroso aumento della sua quotazione, per effetto della quale ha arpionato il 15° posto nella classifica di CoinMarketCap relativa alla capitalizzazione di mercato.
Il token ha evidentemente tratto grande profitto dalla notizia relativa all’accordo ventennale siglato da Crypto.com e AEG per i diritti di rinominare lo Staples Center di Los Angeles. Ovvero l’arena in cui disputano le loro gare casalinghe Lakers e Clippers (NBA), Sparks (WNBA) e Kings (NHL).
Un’operazione per la quale l’exchange, ormai specializzatosi in sponsorizzazioni sportive, ha investito ben 700 milioni di dollari. Con l’ovvio risultato di destare grande clamore, il quale si è riversato positivamente su CRO, consolidandone ulteriormente la tendenza rialzista in atto ormai da tempo.

La crescita di Crypto.com Coin

La crescita di Crypto.com Coin è in atto ormai da settimane, comportando l’abbattimento in rapida sequenza del record relativo alla quotazione. Se il 15 novembre era stato toccato il mezzo dollaro, il boom delle ultime ore ha spinto il massimo a quota 0,574. Un tetto il quale potrebbe però essere rapidamente ritoccato, considerato il trend in atto.
Secondo molti osservatori, a rendere possibile la grande crescita di CRO sarebbe stata la decisione presa da Coinbase, che lo ha accluso alle proprie contrattazioni. Nelle ultime ore, però, proprio l’accordo relativo allo Staples Center è sicuramente il fattore il quale ha innescato una nuova corsa, in questo momento senza freni.
L’arena di Los Angeles, in effetti, non è soltanto la casa delle maggiori glorie sportive cittadine, ma anche la location in cui si svolgono grandi eventi, come le cerimonie per i Grammy Awards o i concerti musicali.

Il marketing sportivo sta dando i suoi frutti

L’accordo relativo all’impianto di Los Angeles, rappresenta l’ennesimo atto di una strategia su cui Crypto.com ha puntato con grande forza, ovvero il marketing sportivo. Il connubio tra aziende del settore crypto e le società di molte discipline sportive (calcio e basket, in particolare) si sta infatti saldando in maniera sempre più stretta. Con il risultato di garantire notevoli benefici alle controparti.
Se le società sportive possono tappare la falla provocata nei loro bilanci dalla chiusura al pubblico dei loro impianti tesa a fronteggiare il Covid 19, revocata solo di recente, le aziende dedite all’innovazione finanziaria possono a loro volta inviare i propri messaggi pubblicitari ad una platea vastissima, come quella rappresentata dalle tifoserie. Ritagliandosi l’ulteriore opportunità di aumentare la clientela grazie alle tante iniziative messe in campo per avvicinare i fans al mondo crittografico.

Crypto.com si appresta a consolidare la sua presenza a Los Angeles

L’accordo con AEG relativo allo Staples Center, sembra peraltro il preludio di uno sbarco in forze di Crypto.com sulla costa occidentale degli Stati Uniti. A dare conferme in tal senso sono stati proprio i vertici dell’exchange di stanza a Singapore, a partire da Kris Marszalek, il suo fondatore e CEO.
Una mossa che sembra la risposta al sempre più stretto connubio tra FTX e Miami, il quale era sfociato di recente nell’accordo relativo ai diritti di rinominare l’arena in cui giocano le loro gare interne gli Heat, altra franchigia molto nota dell’NBA.
Resta da capire se anche il maggiore centro californiano possa diventare un candidato al ruolo di hub crittografico globale nella sfida in atto tra Miami e New York. Una battaglia cui la Grande Mela si è iscritta d’ufficio dopo l’affermazione di Eric Adams nelle comunali. Il nuovo sindaco, infatti, non ha mai nascosto le sue ambizioni in tal senso.

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