Costa dei Trabocchi su Rai 1, Azzurro riparte da Pescara: cosa ha mostrato davvero la puntata

Perché se ne parla: Rai 1 è tornata sulla costa, e il viaggio parte da Pescara

Sabato 29 agosto, alle 11:25 su Rai 1, Azzurro – Storie di mare ha dedicato la puntata all’Abruzzo: Beppe Convertini è partito da Pescara e ha seguito la costa, dai trabocchi del teatino fino a Pineto, Sant’Omero e al borgo di Tortoreto. Se te la sei persa, si rivede su RaiPlay.

Non è una vetrina da poco: la puntata precedente, dedicata alla Puglia, aveva superato il milione di spettatori con il 18% di share. E per Pescara è ormai un appuntamento che si ripete: il sindaco Carlo Masci ha rinnovato anche quest’anno il benvenuto alla squadra del programma.

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Cosa ha scelto di mostrare di Pescara

La parte interessante è dove sono andate le telecamere: non il lungomare da cartolina, ma il Colle del Telegrafo, la stele dannunziana e la pineta. Se cerchi il punto da cui la città si vede meglio dall’alto, quello resta il balcone giusto, e la puntata lo conferma.

C’è anche un pezzo che i pescaresi conoscono poco: i tecnici di ARPA Abruzzo ripresi mentre fanno i controlli sulla qualità dell’acqua, quelli dietro la Bandiera Blu. Vedere come si misura davvero il mare in cui facciamo il bagno vale più di dieci comunicati.

Più sotto trovi le tappe della costa e i consigli pratici per andarci adesso, compresi i tratti della Via Verde davvero percorribili in bici.

Sui trabocchi la parte migliore sono i pescatori

Sulla Costa dei Trabocchi il programma ha fatto la scelta giusta: invece di limitarsi al paesaggio, Convertini è salito sulle antiche macchine da pesca e ha lasciato parlare chi le tiene in piedi. I pescatori raccontano il lavoro, le stagioni, la fatica e come tutto è cambiato negli ultimi decenni: è la parte della puntata che vale la pena rivedere, perché quelle voci di solito in tv non ci arrivano.

Lungo il litorale c’è stata anche una tappa a Ortona, con il Castello Aragonese affacciato sull’Adriatico.

La gita, senza girare a vuoto

Da Pescara i trabocchi si raggiungono in mezz’ora, quaranta minuti d’auto, e la linea adriatica del treno ferma in diverse stazioni della costa teatina: comoda se pensi di pranzare su un trabocco e bere un bicchiere senza pensieri.

Per la Via Verde in bici il punto non è se farla, ma quali tratti sono aperti: oggi si pedala senza interruzioni per 21 chilometri da Ortona a Torino di Sangro, più i tratti di Vasto, mentre altrove si devia. Trovi il quadro completo, tratto per tratto, nella nostra guida alla Via Verde.

Due avvertenze sui trabocchi-ristorante: molti chiudono fuori stagione, e i posti sono pochi perché si mangia in spazi piccoli, quasi sempre a conduzione familiare. A fine estate conviene telefonare prima e prenotare con qualche giorno d’anticipo, o rischi di fare la strada per trovare il cancello chiuso.

Il progetto del Parco Nazionale, cosa bolle in pentola

Mentre la tv accendeva i riflettori, sul territorio si discuteva d’altro: l’associazione Aps I Trabocchi ha chiesto al Comune di Fossacesia un confronto pubblico sulla fase in corso del Parco Nazionale della Costa dei Trabocchi e Teatina, quella che deve definire perimetro, zonizzazione e misure di salvaguardia. La richiesta è di aprire il tavolo a balneatori, operatori turistici, associazioni e cittadini.

Per chi la costa la frequenta, è il tema da seguire davvero: da quei confini dipenderà cosa si potrà fare e dove, dalla balneazione alla gestione degli stessi trabocchi. Il consiglio comunale di Ortona, intanto, ha già approvato le sue osservazioni al progetto.

  • Trabocco. Antica macchina da pesca in legno su palafitte tipica della costa teatina, oggi spesso adibita a ristorante.
  • Via Verde della Costa dei Trabocchi. Pista ciclopedonale ricavata dall’ex linea ferroviaria costiera abruzzese.
  • Parco Nazionale della Costa dei Trabocchi e Teatina. Progetto di area naturale protetta: è in corso la definizione di perimetro e zonizzazione, con i Comuni chiamati a presentare osservazioni.
  • Dove rivedere la puntata di Azzurro sull’Abruzzo? Su RaiPlay, tra le puntate di Azzurro – Storie di mare: è quella andata in onda sabato 29 agosto su Rai 1.
  • Quali tratti della Via Verde sono percorribili in bici? Il tratto continuo va da Ortona a Torino di Sangro, 21 chilometri, più i tratti di Vasto; altrove si devia su strada.
  • I trabocchi-ristorante sono aperti tutto l’anno? No, molti seguono la stagione turistica: prima di andare conviene telefonare e prenotare, i posti sono pochi.

Fonti