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Costa dei Trabocchi, puoi assistere gratis al passaggio di 40 supercar d’epoca: il trucco per non perdere le tappe

40 auto d’epoca in Abruzzo dal 25 al 27 settembre, dove vederle gratis

Se abiti dalle parti di San Vito Chietino, tra il 25 e il 27 settembre 2026 potresti trovarti davanti al muso di una supercar mentre fai due passi sulla Costa dei Trabocchi. Non è uno scherzo e non serve biglietto: è la 100 Miglia di Eleganza, il raduno automobilistico che porta in Abruzzo 40 equipaggi selezionati con vetture d’epoca, supercar iconiche e auto di grande valore storico e collezionistico.

La seconda edizione è stata presentata il 3 settembre 2026 nella sede della Camera di Commercio di Teramo, e il programma è già pronto: tre giorni che trasformano l’Abruzzo in quello che gli organizzatori chiamano un “museo itinerante”, tra mare, montagna e borghi storici.

La tappa più vicina a chi vive sulla costa pescarese è quella di apertura, venerdì 25 settembre: l’accoglienza degli equipaggi è prevista per le 15:30 lungo la Costa dei Trabocchi, a San Vito Chietino, con un rinfresco al Trabocco Punta Fornace alle 16:30. Da lì la carovana partirà alle 20:00 verso Teramo, per poi salire il giorno dopo fino al Gran Sasso.

Se non conosci ancora bene questa parte di costa oltre ai trabocchi più fotografati, è comunque un buon momento per farci un salto e vedere da vicino il passaggio della carovana.

Conviene saperlo per tempo perché non è un appuntamento che si ripete tutti i giorni: 40 vetture di questo livello, tra epoca e supercar, non capitano spesso a portata di passeggiata. E il bello è che ti basta sapere l’orario giusto e il punto giusto per assistere gratis, senza dover inseguire il corteo per chilometri.

Ma San Vito Chietino è solo la prima tappa: sabato la carovana sale al Gran Sasso e tocca Rocca Calascio, domenica chiude a Civitella del Tronto. Ecco l’itinerario completo, giorno per giorno, con luoghi e orari per non perdere nemmeno un passaggio.

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L’itinerario giorno per giorno, tappe, orari e luoghi

Sabato 26 settembre la carovana lascia la costa e punta decisa verso l’entroterra, con una salita che porta i 40 equipaggi fin sul Gran Sasso d’Italia. La prima tappa di giornata è la Fortezza di Rocca Calascio, uno dei manieri più fotografati d'Abruzzo, seguita dall’attraversamento del Passo delle Capannelle. Nel tardo pomeriggio le auto scendono a Torricella Sicura per una sfilata tra le vie del paese, e da lì proseguono verso Teramo, dove ad attenderle c’è il momento clou della giornata: il Concorso di Eleganza in Piazza Martiri, con le vetture esposte nel cuore della città e valutate sia da una giuria tecnica sia dal pubblico presente.

Domenica 27 settembre è il giorno del gran finale, ed è anche la tappa che chiude idealmente il cerchio tra mare e montagna aperto due giorni prima a San Vito Chietino. Gli equipaggi raggiungono la Fortezza di Civitella del Tronto, altro luogo simbolo dell’Abruzzo storico, per le prove di regolarità che mettono alla prova la precisione di guida più che la velocità. Le premiazioni conclusive si tengono a Monteprandone, nelle Marche appena oltre il confine teramano, a suggellare un percorso che in tre giorni ha attraversato costa, altipiani e borghi fortificati.

Giorno Luogo/tappa Orario indicativo Cosa vedere
Venerdì 25 settembre Costa dei Trabocchi, San Vito Chietino – Trabocco Punta Fornace arrivo ore 15:30, rinfresco ore 16:30, partenza ore 20:00 per Teramo Accoglienza equipaggi e rinfresco di apertura
Sabato 26 settembre Rocca Calascio, Passo delle Capannelle, Torricella Sicura, Piazza Martiri Teramo pomeriggio-sera Sfilata e Concorso di Eleganza con giuria e pubblico
Domenica 27 settembre Fortezza di Civitella del Tronto, Monteprandone giornata Prove di regolarità e premiazioni finali

Chi organizza la manifestazione e perché sceglie l’Abruzzo

Dietro la 100 Miglia di Eleganza c’è la Camera di Commercio di Teramo, che ha ospitato il 3 settembre 2026 la conferenza stampa di presentazione nella propria sede. A guidare l’ente è la presidente Antonella Ballone, affiancata dagli organizzatori dell’evento, Marco Gramenzi e Vittorio Cocciolito, che hanno curato il nuovo itinerario di questa seconda edizione. Alla presentazione era presente anche il vicepresidente della Provincia di Teramo, Giuseppe Marziani, segno di un coinvolgimento istituzionale che va oltre il solo Comune capoluogo.

A sostenere economicamente la manifestazione è Progetto Auto, main sponsor dell’evento, rappresentato dall’amministratore delegato Flavio Mariani. Non è un dettaglio marginale: senza sponsor privati di questo tipo, raduni che attraversano tre province e coinvolgono decine di comuni difficilmente reggerebbero i costi organizzativi. Gli organizzatori stessi, durante la presentazione, hanno ringraziato istituzioni, enti locali, forze dell’ordine e partner privati per il sostegno che ha permesso la crescita della manifestazione rispetto alla prima edizione. Il progetto, come lo definiscono loro, è quello di un “museo itinerante” che unisce mare, montagna e borghi storici in un’unica narrazione, usando le auto d’epoca come pretesto per raccontare l’Abruzzo a chi lo vive ogni giorno e a chi lo scopre per la prima volta.

Ma cosa significa, per un piccolo comune di costa o di montagna, ritrovarsi per tre giorni al centro di un evento del genere? Ne vale la pena non solo per chi ama i motori.

Perché questi raduni di auto storiche piacciono sempre di più in Italia

Settembre, per chi segue il mondo dei motori d’epoca, è diventato una specie di mese clou. Mentre in Abruzzo si prepara la 100 Miglia di Eleganza, dal 10 al 14 settembre a Santa Marinella, sul litorale laziale, si è già corso il Trofeo storico “La Dolce Vita”, un altro appuntamento che mette in mostra vetture da collezione lungo un percorso panoramico. Non sono eventi collegati tra loro, ma raccontano la stessa tendenza: le manifestazioni di regolarità con auto d’epoca e supercar si moltiplicano proprio a inizio autunno, quando le temperature calano e le strade si liberano un po’ dal traffico estivo.

Il motivo, se ci pensi, è abbastanza semplice. Un raduno così ha bisogno di borghi da attraversare, di piazze dove fermarsi e di strade panoramiche che reggano il confronto con le auto in scena: il periodo tra fine estate e inizio autunno offre luce buona per le foto, clima gradevole per stare all’aperto ore intere e calendari locali meno affollati di altri eventi. La Costa dei Trabocchi e il Gran Sasso, in questo senso, offrono in poche decine di chilometri due paesaggi completamente diversi, mare e alta quota, cosa che non tutte le regioni italiane possono garantire a un organizzatore che voglia costruire un itinerario del genere in soli tre giorni.

C’è poi un aspetto che il pubblico spesso sottovaluta: eventi come questo funzionano da traino per il territorio anche fuori stagione. Un Comune come Torricella Sicura o Monteprandone, che normalmente non compare nei radar del turismo abruzzese, per una sera si ritrova al centro dell’attenzione con quaranta vetture di valore storico ferme in piazza. Vale lo stesso discorso per Rocca Calascio e Civitella del Tronto, fortezze già note ai visitatori ma che con un concorso di eleganza in corso guadagnano visibilità diversa, quella di chi segue la carovana passo dopo passo sui social o si informa per andare a vedere di persona.

La Costa dei Trabocchi, un palcoscenico che i pescaresi conoscono ma da un’altra prospettiva

Chi vive tra Pescara e Chieti la Costa dei Trabocchi la conosce bene, e probabilmente ha già scattato più di una foto ai trabocchi più famosi. Ma vederla scelta come tappa di apertura di un evento che porta supercar e vetture d’epoca fin dentro San Vito Chietino significa guardarla con occhi diversi: non solo meta di passeggiate in bici sulla pista ciclabile o di cene a base di pesce, ma anche cornice riconosciuta a livello nazionale per un raduno che sceglie il Trabocco Punta Fornace come primo punto di sosta.

Se ti va di approfondire cosa c’è oltre i trabocchi più fotografati di questa costa, dai un’occhiata al nostro approfondimento sui trabocchi meno noti della costa, quelli che restano fuori dalle cartoline ma che raccontano meglio la storia di questo tratto di litorale abruzzese. È lo stesso spirito con cui conviene vivere la 100 Miglia di Eleganza: non solo come sfilata di auto costose, ma come occasione per guardare un pezzo di Abruzzo, quello tra costa e montagna, con la stessa curiosità con cui lo osservano gli equipaggi che arrivano da fuori regione apposta per attraversarlo.

Fonti

Foto: Celycely — CC BY-SA 4.0 (fonte)