Bambini piccoli? Vasto Marina e Le Morge sono la scelta più sicura
Hai due bambini sotto i sei anni e stai guardando la Costa dei Trabocchi su una mappa, chiedendoti quale spiaggia scegliere prima che finisca l’estate. La risposta breve è questa: punta su Vasto Marina, San Salvo Marina o Casalbordino. Sono le zone con arenile sabbioso o misto, i fondali che scendono piano e i bambini possono giocare in riva senza che tu debba tenerli in braccio ogni due minuti.
Se cerchi qualcosa di ancora più tranquillo, guarda a Le Morge, la spiaggia di Torino di Sangro. Sabbia fine, fondale basso e il riconoscimento Bandiera Blu. È il tipo di posto dove un tre-quattro anni può stare in acqua fino alle ginocchia mentre tu resti seduto senza ansia.
Attorno a Vasto Marina e dintorni trovi anche parchi giochi e aree attrezzate a pochi passi dalla battigia, con tanto di scivoli gonfiabili nei tratti più organizzati: comodo se il bambino si stufa del mare dopo mezz’ora, cosa che con i piccoli capita più spesso di quanto vorresti.
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Cerchi calette e panorami? San Vito Chietino e Fossacesia
Se invece i tuoi figli sono più grandicelli, o se tu stesso cerchi il mare da cartolina che ha reso famosa questa costa, il discorso cambia. A San Vito Chietino trovi la Calata Turchino, una cala di ciottoli con un’acqua di un colore che sembra ritoccato al computer e invece è proprio così dal vivo. Bellissima, ma non è terreno per chi deve ancora imparare a camminare bene sugli scogli.
A metà strada tra San Vito Chietino e Vasto c’è Fossacesia, una via di mezzo comoda: spiagge miste tra sabbia e ciottoli, e la pista ciclopedonale che corre proprio lì accanto, utile se in famiglia c’è chi vuole fare due passi o un giro in bici mentre gli altri restano in acqua.
In entrambi i casi il paesaggio è quello dei trabocchi veri, le antiche palafitte da pesca che danno il nome a tutta la costa: scenografico, ma con i ciottoli sotto i piedi serve un po’ più di attenzione quando in spiaggia ci sono bambini piccoli.
Prima di scegliere la spiaggia, però, c’è un dettaglio che cambia tutto: il tipo di fondale.
Sabbia o ciottoli, la mappa zona per zona
Messa così, l’intera Costa dei Trabocchi si riduce a una scelta binaria: sabbia per chi ha bambini piccoli, ciottoli per chi cerca la caletta fotogenica. Ecco il quadro riassunto in una tabella, così lo hai sotto mano quando devi decidere in fretta dove parcheggiare l’ombrellone.
| Zona | Tipo di spiaggia | Età consigliata | Da sapere |
|---|---|---|---|
| Vasto Marina / San Salvo Marina / Casalbordino | Sabbia o mista | Bambini piccoli | Parchi, aree giochi, scivoli gonfiabili vicini |
| Le Morge (Torino di Sangro) | Sabbia, fondale basso | Bambini piccoli | Indicata con Bandiera Blu (da verificare stagione corrente) |
| San Vito Chietino (Cala Turchino) | Ciottoli | Bambini più grandi | Acqua turchese, meglio con scarpette antiscivolo |
| Fossacesia | Mista sabbia/ciottoli | Tutte le età | Posizione centrale, pista ciclopedonale |
| Rocca San Giovanni (La Foce, Cavalluccio) | Ciottoli chiari | Bambini più grandi | Da abbinare alla visita del borgo, 6-8 ore in totale |
Guardando la tabella noti una cosa: la costa non è tutta uguale nemmeno per pochi chilometri di distanza. Muoversi verso nord, verso Vasto, significa più sabbia. Scendere verso San Vito Chietino e Rocca San Giovanni significa più ciottoli e calette incassate tra gli scogli. Fossacesia sta nel mezzo, ed è anche il motivo per cui tante famiglie la scelgono come base: se in gruppo avete esigenze diverse, lì trovi un compromesso che funziona per quasi tutti.
Cosa portare se scegli i ciottoli
Se decidi comunque per Cala Turchino o per i tratti di ciottoli più a sud, un accorgimento fa la differenza: le scarpette antiscivolo. Non sono un vezzo da influencer, servono a evitare che il bambino si fermi ogni tre passi lamentandosi dei sassi sotto i piedi, cosa che tra i quattro e i sette anni succede quasi sempre. Porta anche un asciugamano in più da stendere sui ciottoli più grandi, dove sedersi diretti è scomodo, e calcola tempi più lenti per entrare in acqua: con i piccoli, sui ciottoli, ci vuole più pazienza che sulla sabbia, ed è inutile far finta che non sia così.
Perché il mare qui è tra i più controllati, Bandiera Blu e ARPA
Un dato che rassicura chi porta i bambini al mare riguarda i controlli sulla qualità delle acque. Poco più a nord della Costa dei Trabocchi, Pescara ha confermato la Bandiera Blu anche per il 2026, il riconoscimento che la FEE assegna ogni anno alle spiagge che superano determinati standard ambientali e di balneazione. Il dato è emerso proprio a fine agosto, quando il sindaco di Pescara Carlo Masci ha accolto per il terzo anno consecutivo la troupe di Azzurro – Storie di Mare, il programma di Rai1 condotto da Beppe Convertini che ha dedicato una puntata a Pescara e alla Costa dei Trabocchi andata in onda sabato 29 agosto 2026 alle 11:25. Non è un dettaglio da poco se stai valutando l’intera costa: la stessa area è oggetto di monitoraggi che, stagione dopo stagione, tengono sotto controllo la qualità dell’acqua lungo tutto il litorale abruzzese, dai bollettini ARPA fino alle verifiche che portano poi ai riconoscimenti come quello di Le Morge. È il tipo di garanzia che, quando hai un bambino che passa ore in acqua, conta più di qualsiasi descrizione da cartolina.
C’è anche un modo per unire borgo e mare in un’unica giornata, ed è a Rocca San Giovanni.
Rocca San Giovanni, il borgo che si aggiunge al mare
C’è un modo per non ridurre la giornata a “spiaggia e via”, ed è fermarsi a Rocca San Giovanni. Il borgo sta su un colle a pochi minuti dalla costa, e la mattina la puoi dedicare al centro storico: Piazza degli Eroi, la chiesa di San Matteo, la Torre Campanaria e il Palazzo Municipale si vedono a piedi in poco tempo, con i bambini che possono correre tra le mura antiche senza il rischio di traffico. Il pezzo più curioso, quello che ai bambini resta impresso, è il Torrione dei Filippini: una torre di avvistamento che oggi guarda un panorama di ulivi e, più lontano, il mare.
Nel pomeriggio scendi verso la costa, alla Foce e alla spiaggia di Cavalluccio: ciottoli chiari, acqua trasparente, un tratto meno affollato rispetto a Cala Turchino ma con la stessa natura sassosa, quindi vale lo stesso discorso sulle scarpette che hai già letto. Se vuoi fare le cose con calma, borgo più mare richiedono 6-8 ore; se in famiglia qualcuno si stanca prima, basta anche mezza giornata scegliendo solo una delle due tappe.
Perché se ne parla proprio a fine agosto 2026
Non è un caso che tra fine agosto e i primi di settembre la Costa dei Trabocchi sia tornata sotto i riflettori. Sabato 29 agosto 2026, alle 11:25 su Rai1, è andata in onda la puntata di Azzurro – Storie di Mare dedicata proprio a Pescara e alla Costa dei Trabocchi, con Beppe Convertini in giro tra il litorale e i trabocchi storici. A Pescara la troupe è stata accolta dal sindaco Carlo Masci, che ospita il programma per il terzo anno consecutivo: un dettaglio che racconta quanto la regione punti su questi format per far conoscere la costa oltre i confini abruzzesi. Nella stessa puntata è stata confermata la Bandiera Blu di Pescara anche per il 2026, la stessa certificazione che, secondo le indicazioni raccolte, riguarderebbe pure Le Morge di Torino di Sangro.
In parallelo, sempre il 29 agosto, lungo la costa si è svolta l’ultima pedalata di luna piena del progetto Borracce di Poesia, un evento in bicicletta pensato per chiudere l’estate lungo la pista ciclopedonale che costeggia tutta l’area (quella stessa via verde che passa anche da Fossacesia). E c’è un terzo motivo, meno da cartolina ma più concreto per il futuro di questi luoghi: il percorso per istituire il Parco Nazionale della Costa Teatina è arrivato a una scadenza fissata per fine settembre 2026, con il WWF che ha lanciato un appello alle istituzioni perché non si perda questa occasione di tutela. Se ti sembra strano che una fascia di costa così frequentata dalle famiglie non abbia ancora un parco nazionale, non sei il solo a pensarlo: è proprio il nodo su cui si sta decidendo in queste settimane.
- Quali spiagge della Costa dei Trabocchi sono più adatte ai bambini piccoli? Vasto Marina, San Salvo Marina, Casalbordino e soprattutto Le Morge a Torino di Sangro: sabbia o fondali misti e fondali bassi, secondo le indicazioni raccolte da famiglie del posto.
- Meglio sabbia o ciottoli con i bambini sulla Costa dei Trabocchi? Per bimbi piccoli conviene la sabbia, zona Vasto e Le Morge; per un mare più scenografico con calette, San Vito Chietino e Fossacesia hanno ciottoli, meglio con scarpette antiscivolo.
- Le Morge a Torino di Sangro ha la Bandiera Blu? Sì, secondo le indicazioni raccolte da chi frequenta la zona; per la conferma sulla stagione in corso conviene comunque controllare l’elenco ufficiale aggiornato di Bandiera Blu.
- Quanto tempo serve per visitare Rocca San Giovanni con i bambini, tra borgo e mare? Per un giro completo, tra centro storico e costa, servono almeno 6-8 ore; per una visita più breve basta mezza giornata.
Fonti
- Rocca San Giovanni con i bambini: il borgo tra mura antiche e trabocchi sul mare – PianetaMamma.it (PianetaMamma.it)
- “AZZURRO – STORIE DI MARE” FA ROTTA SULL’ABRUZZO: DA PESCARA ALLA COSTA DEI TRABOCCHI FINO AL BORGO DI TORTORETO – SMS News Quotidiano (SMS News Quotidiano)
- Tag: Notte delle Stelle sulla Costa dei Trabocchi – Il Nuovo Online (Il Nuovo Online)
- Pedalata di luna piena lungo la Costa dei trabocchi: ultimo evento di Borracce di poesia – ChietiToday (ChietiToday)