Se stasera a L’Aquila o a Pescara ti va di bere qualcosa che non sia il solito spritz da happy hour, c’è una mappa fresca fresca che conviene tenere a portata di mano. La Guida di Identità Golose alle Pizzerie e ai Cocktail Bar d’autore ha selezionato sei indirizzi in Abruzzo dove il drink non è un contorno alla serata, ma il motivo per uscire di casa.
Tre di questi locali sono a L’Aquila, tutti nello stesso centro storico, quasi a due passi l’uno dall’altro: perfetti per una serata itinerante senza muovere la macchina. Gli altri completano la mappa fuori città, fino a Pescara.
6 cocktail bar d’autore in Abruzzo, dove andare stasera
A L’Aquila si parte da Public Enemy, il cocktail bar nato dall’idea di Valerio Panepucci lungo la via della movida cittadina: carta che cambia spesso, serate a tema molto seguite (tipo quelle in collaborazione con il burlesque) e in cucina hamburger, smashburger e dessert per chi vuole fermarsi anche a mangiare.
A pochi passi c’è Bathtub Distilleria illegale, che gioca sull’estetica di una vecchia distilleria e su una drink list lunga otto pagine, con un cocktail firma chiamato Mito, a base di bitter fusetti, lemongrass e vermouth infuso alla santoreggia. Qui si può anche cenare seduti, con piatti come le fettuccine con vongole, limone e rosmarino.
Terzo indirizzo aquilano è Il Vermuttino, gestito da Antonello Ventresca: la sua specialità è il vermouth abbinato a tramezzini d’autore, con una drink list a tema musicale che include il Californication a base di bourbon, spezie e latte di cocco.
Fuori dal capoluogo, la mappa arriva a The Coat Club, a Villanova di Cepagatti, in provincia di Pescara: un locale con terrazza giardino, nato sopra un’azienda che produce capispalla per grandi marchi della moda, con il bar manager Tommaso Mauro dietro al bancone. Completano l’elenco de La nuova Lavanderia – C&C Cocktail Bar e La Gintoneria Creativa, gli altri due indirizzi segnalati dalla guida in territorio pescarese.
E se pensi che tre locali a due isolati di distanza siano un caso, aspetta di scoprire cosa li lega, e cosa bolle in pentola per il 2026 a L’Aquila.
L’Aquila, tre indirizzi a due passi tra loro
Da Public Enemy l’atmosfera è raccolta e soffusa, curata senza mai scadere nell’ostentazione: il bancone diventa un luogo di dialogo vero, dove la squadra accompagna chi entra in percorsi su misura mantenendo un registro elegante ma informale. È il tipo di posto in cui ti siedi per un drink e finisci per restare tutta la serata, complice un ritmo che invita a rallentare invece che a fare in fretta.
Al Bathtub Distilleria illegale l’esperienza cambia registro. L’ambiente richiama una vecchia distilleria, con un lungo bancone e sale ampie che mescolano il fascino dei locali di una volta a una sensibilità decisamente contemporanea: qui sono i gesti dei bartender a dettare il tempo di ogni preparazione, e nella drink list convivono cocktail strutturati per chi ama esplorare sapori nitidi e i grandi classici per chi invece cerca terreno conosciuto. Il servizio corre veloce ma senza perdere in cura, e se hai fame oltre alla già citata proposta di pesce trovi in menu il polpo con crema di patate allo zafferano o il cous cous di mare, oltre a panini gourmet pensati per chi vuole solo un assaggio prima del prossimo drink.
Il Vermuttino, per parte sua, interpreta l’aperitivo contemporaneo fondendo la cultura del vermouth con un gusto tutto urbano, accompagnato da una piccola proposta gastronomica che guarda alla tradizione torinese dei tramezzini: essenziali nella forma, ma con farciture che includono anche opzioni vegan. Oltre al già citato Californication, la carta ideata da Antonello Ventresca gioca sul tema musicale con il Master of Puppets, dalle note scure e agrumate, e con lo Sweet Dreams, che punta tutto sulla cremosità dello yogurt all’albicocca. Con L’Aquila Capitale della Cultura nel 2026, il locale sta già preparando un calendario di eventi in collaborazione con Campari e Baldoria Vermouth, un modo per intrecciare la vita del bar al momento che la città si prepara a vivere.
Da Cepagatti a Pescara, il resto della mappa
The Coat Club, a Villanova di Cepagatti, porta la firma di Gianni Tonon ed Elena Berardi, che hanno pensato il locale come naturale prosecuzione della loro azienda di capispalla per la moda: dietro al bancone, a gestire la terrazza giardino, c’è Tommaso Mauro, bar manager classe 1980, la cui esperienza si sente nella cura con cui vengono costruiti i drink serviti all’aperto.
Gli ultimi due nomi della mappa restano in territorio pescarese: La nuova Lavanderia – C&C Cocktail Bar e La Gintoneria Creativa completano l’elenco dei sei indirizzi segnalati dalla guida, confermando che la mixology d’autore in Abruzzo non è più un fenomeno isolato nel capoluogo, ma si sta allargando lungo la costa.
E adesso che conosci drink, atmosfere e indirizzi uno per uno, resta solo da capire come infilarli in una serata sola, magari a piedi, senza muovere l’auto tra un cocktail e l’altro.
Gli altri due nomi della mappa pescarese, La nuova Lavanderia – C&C Cocktail Bar e La Gintoneria Creativa, restano più defilati nel racconto della guida, ma bastano i primi quattro indirizzi per costruirsi una serata (o due) da ricordare.
Un itinerario da fare in una sera o in un weekend
Se parti da L’Aquila, il vantaggio è tutto nella geografia: Public Enemy, Bathtub Distilleria illegale e Il Vermuttino sono nello stesso centro storico, a distanza di pochi minuti a piedi l’uno dall’altro. Puoi organizzarti un percorso semplice, senza pensare a parcheggi o spostamenti in auto tra un drink e l’altro.
Un ordine che funziona bene è partire leggeri da Il Vermuttino, magari con un tramezzino d’autore e un vermouth per aprire la serata, proseguire da Bathtub Distilleria illegale se hai fame vera e vuoi sederti a cena con le fettuccine alle vongole o il polpo allo zafferano, e chiudere da Public Enemy, dove l’atmosfera si presta a restare fino a tardi tra un cocktail e l’altro, magari incappando in una delle serate a tema.
Chi invece vive tra Pescara e la provincia, o ha voglia di una gita fuori porta diversa dal solito, può ritagliarsi un weekend per raggiungere The Coat Club a Villanova di Cepagatti: la terrazza giardino curata da Tommaso Mauro si presta più a un aperitivo con calma che a una tappa mordi e fuggi, complice anche la distanza dal centro città.
| Locale | Città | Specialità/drink |
|---|---|---|
| Public Enemy | L’Aquila | Carta a rotazione, serate a tema, hamburger/smashburger |
| Bathtub Distilleria illegale | L’Aquila | Drink list 8 pagine, cocktail Mito, cucina seduta |
| Il Vermuttino | L’Aquila | Vermouth, tramezzini d’autore, Californication |
| The Coat Club | Villanova di Cepagatti (Pescara) | Terrazza giardino, bar manager Tommaso Mauro |
Che tu scelga la serata itinerante nel centro storico aquilano o la tappa più rilassata a Cepagatti, la sostanza non cambia: sono locali pensati per chi al drink chiede qualcosa in più del solito aperitivo, e la mappa tracciata da Identità Golose è un buon punto di partenza per scoprirli tutti, uno alla volta.


