Blockchain, le compagnie aeree la usano per il passaporto sanitario

Per le compagnie aeree, il Covid continua ad essere un fattore molto pesante. Le restrizioni sanitarie e la grande preoccupazione per la diffusione delle varianti hanno infatti spinto molte persone a rinunciare ai voli. Una situazione la quale difficilmente potrà migliorare in maniera sensibile nei prossimi mesi.
Per cercare di rimediare almeno parzialmente alla situazione, molte di loro stanno cercando di elevare le misure di sicurezza e di rassicurare la clientela in tal senso. Tra i rimedi messi in campo, anche il passaporto vaccinale, per il quale hanno ravvisato un potenziale alleato nella tecnologia blockchain.

Blockchain per il passaporto sanitario

Sono sempre di più le compagnie aeree che hanno deciso di varare soluzioni in grado di dare maggior sicurezza ai propri clienti. A partire naturalmente dal passaporto sanitario, ovvero dalla certificazione sull’avvenuta vaccinazione degli interessati o sull’effettuazione di un tampone nelle immediate vicinanze del volo tale da garantire l’effettivo stato di salute del passeggero.
Il timore è però che qualcuno possa pensare di falsificare la documentazione richiesta. Per evitare che ciò accada, rendendo ancora più complicata la situazione, le varie compagnie si sono rivolte alla tecnologia blockchain. Che è effettivamente in grado di garantire l’impossibilità di mutare i dati introdotti nella rete.

Il passaporto sanitario di Air France

Tra le compagnie che stanno sperimentando soluzioni in tal senso c’è anche l’Air France. La compagnia di bandiera transalpina, infatti, ha dato vita ad un progetto pilota relativo ad un nuovo  passaporto sanitario, l’ICC AOKpass, basato su blockchain. Il test, riservato per ora a coloro che volano da Paris-CDG a Guadalupa o Martinica, è iniziato l’11 marzo e dovrebbe durare quattro settimane.
Supportata da MedAire/International SOS, l’app permette ai passeggeri di presentare il loro test negativo relativo al Covid-19 sui propri telefoni cellulari, la cui validità è poi sottoposta a verifica. In aeroporto, i viaggiatori devono solo presentare sul proprio cellulare un certificato generato dall’app. Velocizzando in tal modo il processo di imbarco ed eliminando in più il rischio di smarrimento o deterioramento del prezioso documento. La verifica da parte dell’applicazione e la generazione di un certificato è compatibile solo con i laboratori partner di AOK Pass, i quali in Francia includono Cerballiance e Biogroup.

Le soluzioni di Emirates e IATA

L’International Air Transport Association ha a sua volta sviluppato una piattaforma denominata IATA Travel Pass, anch’essa in grado di utilizzare la blockchain per affrontare le questioni legate al Covid e allo stato di salute dei propri passeggeri. Tesa ad eliminare la possibilità che sugli aerei possano viaggiare persone infette, mettendo a rischio gli altri passeggeri. Il progetto riunisce Qatar Airways, Emirates ed Etihad Airways, le quali hanno firmato un accordo per provare la soluzione sui propri velivoli.
Emirates, peraltro, è già impegnata in cinque Paesi nella fase di prova relativa alla app sviluppata da GE Digital in collaborazione con la startup di tracciabilità TE-FOOD. Grazie ad essa, i passeggeri Emirates potranno eseguire un  test PCR Covid-19  fornito da Eurofins a un prezzo scontato. Il test è per ora confinato ai voli in partenza da Emirati Arabi Uniti, Francia, Regno Unito, Spagna e Paesi Bassi. Mentre l’applicazione è già disponibile per il download su dispositivi iOS e Android. Se, al momento, i passeggeri sono tenuti a presentare la copia fisica del test, si prevede che in breve sarà possibile utilizzare l’app per la verifica in aeroporto.

L’articolo Blockchain, le compagnie aeree la usano per il passaporto sanitario è apparso per la prima volta su Criptovalute News


Source link

Check Also

Anche per Litecoin è un ottimo momento

Anche Litecoin sta dando vita ad un notevole crescita nel corso degli ultimi giorni. In …