Akoin, nuova smart city fondata sul token in Uganda

Il governo ugandese ha concesso 2,5 chilometri quadrati di terreno ad Akon, per la costruzione di una nuova smart city fondata su Akoin, il token lanciato dall’artista di origini senegalesi.
La città si chiamerà Akon City e sarà in pratica la seconda, dopo quella che è già stata varata in Senegal, anch’essa destinata ad essere servita da denaro digitale il quale utilizzerà la blockchain di Stellar. Le cui caratteristiche sono considerate ideali per i casi d’uso di Akoin.

Lo scopo del progetto di Akon

Entrambe le città saranno dotate di servizi, a partire da scuole, ospedali e stazioni. E si incaricheranno di fare da traino per lo sviluppo di un’area in cui continuano a latitare banche e altri servizi di carattere finanziario. Con il pratico risultato di impedire alle persone di poter sfuggire all’emarginazione economica. Un tema, quello dell’inclusione finanziaria, che è del resto alla base delle criptovalute.
E’ stato il ministro per lo sviluppo urbano dell’Uganda, Isaac Musimba, a rilasciare alcune dichiarazioni al proposito, affermando che al fine di accelerare i lavori sarebbero già state individuati terreni posizionati nei distretti della regione centrale o nelle isole del distretto di Kalangala. Ad Akon spetterà il compito di attrarre investimenti e gestire il progetto, coordinandosi con il governo ugandese per portare a termine la “città satellite”.

Secondo Akon si avvicina il momento di Wakanda

Anche Akon ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni in margine alla notizia relativa alla concessione del governo ugandese. Affermando che una volta completata la costruzione delle due città tecnologiche sarà finalmente realizzato il Regno di Wakanda. Il riferimento è al luogo immaginario creato dalla fervida mente di Stan Lee e Jack Kirby. Ovvero dalla Marvel Comics, l’azienda che pubblica I Fantastici Quattro, il fumetto in cui esso viene evocato per la prima volta in un album risalente al 1966. Il regno di Wakanda è poi apparso nel film prodotto dalla stessa Marvel, Black Panther. Secondo il piano stilato, i lavori di costruzione delle due città dovrebbero terminare entro il 2036.

Akon City: di cosa si tratta?

I piani per la prima Akon City, quella prevista in Senegal, sono molto ambiziosi. Prevedono infatti la costruzione di condomini di lusso, una località balneare, parchi per uffici e anche un’università in grattacieli tubolari.
Progettata alla stregua di una destinazione di lusso per cittadini statunitensi, Akon City sarà alimentata a energia solare e concepita nel rispetto dell’ambiente. Sia i residenti che i visitatori potranno fare acquisti con Akoin, la criptovaluta ideata allo scopo. Il progetto, però, sta suscitando non poche discussioni presso le comunità locali.

Le polemiche in Senegal

Secondo gli abitanti dei luoghi in cui sta sorgendo la cittadella senegalese, infatti, le strutture in vetro e metallo non sarebbero assolutamente adatte al clima soffocante che li caratterizza. Inoltre le azioni portate avanti da Akon sino a questo momento sembrano sconfessare i propositi sbandierati. Se l’artista aveva affermato di voler utilizzare artigiani e materiali locali, in realtà ha affidato l’incarico di costruire Akon City ad un architetto con sede ad Abu Dhabi e uno sviluppatore statunitense.
Le polemiche non hanno però fatto cambiare idea alle istituzioni locali. A partire dal presidente ugandese Yoweri Museveni, il quale ha annunciato di aver ospitato Aliaune Damala Badara Akon Thiam, questo il nome completo dell’artista, proprio per discutere di un progetto ritenuto molto importante per accelerare lo sviluppo turistico della zona.

L’articolo Akoin, nuova smart city fondata sul token in Uganda è apparso per la prima volta su Criptovalute News


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