Akoin, effettuato il lancio nella Mwale Medical and Technology City in Kenya

Se era stato accolto con un certo scetticismo, il progetto Akoin sta invece dimostrando tutte le sue effettive potenzialità. Come dimostrato proprio in queste ore dal lancio del token all’interno della Mwale Medical and Technology City, la cittadella posizionata all’interno del Kenya in cui Akoin è destinato a diventare entro la fine del 2022 la valuta digitale esclusiva della struttura. Con il preciso fine di andare ad elaborare transazioni tra 1,7 e 2 miliardi dollari all’anno.

Akoin: la fase di lancio è stata completata

La fase di prova di Akoin è stata iniziata nel novembre dello scorso anno, quando il token è stato accluso alle contrattazioni di Bittrex. Ora si apprende il successo che l’ha coronata e, di conseguenza, il passaggio alla fase successiva. Consistente nella piena implementazione all’interno del complesso da 2 miliardi di dollari, prevista per il prossimo mese di luglio. A commentare la riuscita dell’operazione è stato il presidente e co-fondatore di Akoin, Jon Karas, il quale ha posto l’accento in particolare sul grande entusiasmo che ha salutato l’evento.

Akoin: cosa accadrà ora

La roadmap predisposta dai fautori del progetto, prevede ora la distribuzione di Akoin al fine di accelerarne l’adozione tra 5mila lavoratori ospedalieri, 2mila commercianti e oltre 35mila residenti della MMTC. Una anticipazione rispetto a quanto accadrà entro il 2022, quando soltanto le transazioni crittografiche saranno accettate nella cittadella.
il team di Akoin sta anche lavorando al rilascio di una carta fisica collegata al portafoglio AKN. La quale consentirà agli utenti di effettuare transazioni su 40 milioni di piattaforme commerciali globali. Quanto ricordato sinora, però, rappresenta solo una prima fase all’interno di un piano più complesso ed estremamente ambizioso.

Akoin: il vero obiettivo è l’adozione del token in tutto il continente

A spiegare il vero obiettivo di Akoin è stata Lynn Liss, co-fondatrice di Akoin. Secondo la quale l’implementazione del token all’interno della Mwale Medical and Technology City farà da banco di prova al fine di capire se il modello predisposto potrà essere il prodromo per la sua adozione in tutto il continente nero.
Come si può facilmente comprendere, si tratta di un piano di ampio respiro. Teso in particolare a realizzare l’inclusione finanziaria di centinaia di milioni di persone attualmente impossibilitate a gestire il proprio patrimonio a causa dell’assenza di strumenti bancari e finanziari adeguati. Un obiettivo il quale ora non sembra più soltanto un sogno.

Il sogno di Akon sta per avverarsi?

Come già ricordato, Akoin era stato accolto da un certo scetticismo all’inizio della sua avventura. Derivante non tanto dal progetto varato, quanto dal fatto che a proporlo fosse una star della musica, il rapper Akon. Una persona la quale, a prima vista, non sembra possedere il background tecnico per una operazione così complessa.
Il successo del lancio di Akoin all’interno della Mwale Medical and Technology City sembra invece fugare ogni dubbio sulle potenzialità dell’operazione in corso. La quale sembra in effetti possedere le carte in regola per consegnare al continente nero una carta in più da giocare nella sfida contro il sottosviluppo. Causato anche dalla mancanza di strumenti finanziari e monetari in grado di aiutare gli africani ad affrancarsi da una atavica povertà. Una missione mai portata avanti sino ad oggi da governi troppo spesso corrotti e impegnati solo nello spolpare l’Africa delle sue immense ricchezze.

L’articolo Akoin, effettuato il lancio nella Mwale Medical and Technology City in Kenya è apparso per la prima volta su Criptovalute News


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