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Eventi in Abruzzo, in pochi sanno che il press tour Active è aperto a tutti: quando andare a Scanno e Spoltore

Active Abruzzo 2026, il press tour che puoi seguire anche tu

Dal 16 al 18 settembre una decina di giornalisti di testate nazionali gira l’Abruzzo tra bici, barche e botteghe artigiane, seguendo un programma che di solito resta riservato agli addetti ai lavori. Questa volta no: le tappe che stanno per toccare sono luoghi aperti, gratuiti, che puoi visitare tu stesso negli stessi giorni o in un weekend a tua scelta.

Si chiama Active, è organizzato da CNA Turismo e nel 2026 arriva alla sua settima edizione. Il programma è stato presentato nella sede della CNA regionale a Pescara, con la partecipazione di rappresentanti di CNA Turismo Abruzzo, del direttore regionale della confederazione artigiana e di esponenti delle Camere di commercio. Non è un dettaglio burocratico: quest’anno Active ha ottenuto la qualifica di manifestazione d’interesse regionale, un riconoscimento che pesa quando si parla di finanziamenti e visibilità per il turismo delle aree interne.

L’idea di fondo, spiegata durante la presentazione, è dare voce a quella parte dell’offerta turistica abruzzese che “è ricca ma che non sempre finisce sotto i riflettori”. Tradotto: non le spiagge già note a tutti, ma i borghi, le abbazie, le botteghe di tombolo e oreficeria che restano fuori dalle solite guide. Il tour tocca le province di Teramo, L’Aquila e Pescara, dopo un prologo a Guardiagrele dedicato alla Mostra dell’artigianato artistico.

A muoversi insieme ai giornalisti ci sono testate come Trend settimanale, Turismo & Attualità, Dove/Corriere viaggi, Cycling lands ed Elle.it: nomi che di solito raccontano l’Abruzzo da fuori, e che questa volta lo attraversano a piedi, in bicicletta e in barca esattamente come potresti fare tu il prossimo weekend.

Le tappe di questi tre giorni, da Scanno a Spoltore, non sono riservate a chi ha il tesserino da giornalista: sono luoghi che puoi raggiungere tu, con orari e itinerari precisi che conviene segnarsi.

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Le tappe giorno per giorno: 16, 17 e 18 settembre

Il 16 settembre la mattina è dedicata a un giro cicloturistico nella Valle delle Abbazie, un itinerario che collega Castelbasso, San Clemente al Vomano e Santa Maria di Propezzano: tre borghi e altrettanti edifici religiosi che raccontano il medioevo teramano senza bisogno di grandi cartelli turistici, il tipo di posto che scopri solo se qualcuno te lo indica. Il pomeriggio del gruppo si sposta sull’acqua, con un’escursione in barca nell’area del Cerrano, tra le zone costiere più curate della provincia di Teramo.

Il 17 settembre l’itinerario passa in provincia dell’Aquila. Al mattino ci sono visite ed escursioni a Villalago e al lago di San Domenico, uno specchio d’acqua incastonato tra le montagne che in questo periodo dell’anno, con le prime foglie che cambiano colore, regala una luce diversa da quella estiva. Il pomeriggio è per intero a Scanno, tra le botteghe del tombolo e dell’arte orafa del centro storico: qui il tour rallenta, perché camminare tra le vie di Scanno significa fermarsi davanti a ogni vetrina, guardare le mani di chi lavora ancora il merletto a mano.

Il 18 settembre tocca a Pescara e a Spoltore. La mattina è riservata ai musei cittadini: il Museo dell'Ottocento, l’Imago Museum e il Clap Museum, tre realtà diverse tra loro che insieme coprono arte, fotografia e cultura contemporanea in poche centinaia di metri di distanza.

Cosa vedere a Spoltore, la città “nascosta” e piazza D’Albenzio

Nel pomeriggio del 18 settembre il gruppo arriva a Spoltore per una visita guidata alla città “nascosta”, l’espressione usata dagli organizzatori per indicare gli angoli meno noti del centro storico, quelli che normalmente restano fuori dai percorsi più battuti. Subito dopo, in piazza D’Albenzio, si tiene un dibattito pubblico dal titolo “Un viaggio tra mare, monti ed esperienze autentiche: l’Abruzzo si racconta”, con imprenditori del settore turistico come protagonisti principali del confronto.

Se stai pensando a quale tappa scegliere per un weekend fuori porta, conviene ragionare per profilo. Chi viaggia con bambini troverà più comodo il 18 settembre a Pescara, tra musei a misura di famiglia e la passeggiata serale a Spoltore. Le coppie possono puntare dritte su Scanno il pomeriggio del 17, tra botteghe e il lago poco distante. Chi invece ama il trekking e la bicicletta ha nel 16 settembre, tra Valle delle Abbazie e Cerrano, la giornata più completa: due paesaggi opposti, le colline teramane e il mare, nello stesso giorno.

Ma dietro queste tre giornate c’è una domanda più grande, quella che i responsabili di CNA Turismo e delle Camere di commercio hanno messo al centro della presentazione: perché proprio ora l’Abruzzo delle aree interne sta guadagnando terreno rispetto a quello di mare.

Ma dietro queste tre giornate c’è una domanda più grande, quella che si sono posti gli stessi organizzatori quando hanno deciso di puntare tutto sulle aree interne invece che sulla solita costa: perché un turista dovrebbe scegliere un borgo teramano o un lago aquilano quando l’Abruzzo ha oltre 130 chilometri di spiagge?

La risposta arriva dalle stesse voci che hanno presentato il programma nella sede CNA di Pescara. Calice ha parlato di un mondo “fortemente identitario” che vive proprio nelle aree interne, capace di rendere più attraente l’intera offerta regionale. Non un modo di dire: è la scommessa su cui CNA Turismo lavora da sette edizioni, da quando Active è nato come iniziativa più contenuta e oggi è arrivato a coprire tre province in tre giorni.

Mastromauro ha spiegato che quest’anno l’accento è caduto soprattutto sul rafforzamento dei legami con chi lavora ogni giorno sul territorio: accompagnatori turistici, ristoratori, imprenditori dell’accoglienza. È un tassello che spiega perché il tour non si limiti a mostrare paesaggi ai giornalisti, ma li porti dentro botteghe, musei e dibattiti pubblici come quello di piazza D’Albenzio a Spoltore: il turismo esperienziale, quello che oggi cresce più in fretta di quello balneare, si vende raccontando le persone prima ancora dei luoghi.

C’è poi un pezzo istituzionale che conviene notare, perché non è scontato che accada. La collaborazione tra la Camera di commercio Chieti-Pescara e CNA Turismo Abruzzo, richiamata da D’Amario durante la presentazione, mostra una sinergia tra enti che normalmente lavorano su binari separati.

D’Amario ha insistito sul concetto di “fare squadra” tra istituzioni, associazioni e imprenditori, in un momento in cui il flusso turistico verso l’Abruzzo cresce soprattutto dall’estero, con un interesse che va oltre le sole spiagge già note.

Tradotto per chi organizza un weekend fuori porta: se ti sei sempre chiesto perché certe guide internazionali abbiano iniziato a citare Scanno o le abbazie della Val Vomano accanto alla Costa dei Trabocchi, la spiegazione sta proprio in operazioni come questa. Il riconoscimento di “manifestazione d’interesse regionale” ottenuto da Active non è solo un timbro su una carta: significa che la Regione considera questo tipo di turismo, fatto di botteghe artigiane e piccoli borghi, una voce economica da sostenere quanto quella balneare. E i tre giorni tra Teramo, L’Aquila e Pescara che puoi seguire il 16, il 17 e il 18 settembre sono, in fondo, la dimostrazione pratica di questa scommessa.

Fonti

  • Parte la settima edizione di Active, dedicata al turismo abruzzese tra natura, arte, borghi e sapori (ilpescara.it)