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Disservizi a Pescara, oggi dalle 14 alle 19 rischi di restare senz’acqua in centro: ecco le vie e cosa fare prima

Se oggi devi passare dal centro di Pescara, meglio riempire prima le bottiglie. Dalle 14 alle 19 di oggi, venerdì 25 settembre, l’Aca (Azienda Comunale Acqua) ha annunciato uno stop alla fornitura idrica proprio nel cuore della città, per lavori urgenti di completamento della nuova condotta adduttrice Giardino, terzo lotto.

Niente acqua in centro a Pescara, orari e zone

La zona coinvolta è quella che tanti pescaresi attraversano ogni giorno tra ufficio, spesa e passeggiata sul lungomare. Si tratta del quadrilatero delimitato da via Muzii (via Muzzi), lungomare Matteotti, via Paolucci e Corso Vittorio Emanuele: un’area centrale, densa di negozi, bar e abitazioni, dove l’assenza d’acqua per cinque ore si fa sentire eccome.

Se lavori in un bar o in un ristorante di quella zona, il consiglio è organizzarti già da ora: riempi contenitori, secchi, pentole, tutto quello che può servirti per cucinare o per il minimo indispensabile in bagno. Chi abita lì dentro farebbe bene a fare lo stesso, magari anche solo con qualche bottiglia da un litro e mezzo per lavarsi le mani o sciacquare i piatti.

L’Aca non ha comunicato deroghe per singoli edifici o palazzi: l’interruzione riguarda l’intera area indicata, senza eccezioni note al momento. Conviene controllare periodicamente i canali ufficiali dell’azienda nel caso di aggiornamenti su un eventuale ritardo nel ripristino, cosa che con lavori di questo tipo capita più spesso di quanto si pensi.

E qui viene la domanda che si fanno in tanti in queste ore: perché proprio oggi, e soprattutto perché ci vogliono cinque ore per un intervento che sembra tecnico e circoscritto?

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Perché i lavori, la condotta Giardino terzo lotto

La risposta sta nel tipo di intervento. Una condotta adduttrice non è un tubo qualunque: è la via principale che porta l’acqua dagli impianti fino ai serbatoi e da lì alla rete che arriva nelle case, quella che in centro a Pescara passa proprio sotto il quadrilatero indicato. Lavorare su un tratto del genere significa toglierlo dalla pressione della rete, altrimenti i tecnici dell’Aca non potrebbero intervenire in sicurezza sulle giunzioni e sui collegamenti del nuovo tratto, quello che il gestore chiama “terzo lotto” perché arriva dopo altri due segmenti già completati.

Le cinque ore, dalle 14 alle 19, servono proprio a questo: scaricare la pressione, completare il collegamento, poi riavviare gradualmente il flusso senza rischiare colpi d’ariete o rotture in altri punti della rete già vecchia in diverse zone della città. È un lavoro tecnico, non un guasto improvviso da riparare in emergenza: per questo l’azienda ha potuto annunciarlo con un giorno di anticipo, cosa che in caso di rottura improvvisa di una tubazione non sarebbe stata possibile.

Come organizzarsi prima dello stop

Oltre alle scorte d’acqua in bottiglia o nei contenitori, ci sono un paio di accorgimenti che possono semplificarti il pomeriggio. Se abiti o lavori nella zona, prova a spostare fuori dalla finestra 14-19 tutto quello che richiede acqua corrente: lavatrice, lavastoviglie, la doccia veloce prima di uscire. Meglio farle prima delle 14 o rimandarle a dopo le 19, quando l’Aca prevede il ripristino.

Se gestisci un’attività nel quadrilatero, un consiglio pratico riguarda anche i clienti: avvisali con un cartello in vetrina, evita di far trovare la sorpresa a chi entra per un caffè o per usare il bagno. Molti bar e negozi della zona in situazioni simili scelgono di tenere comunque scorte d’acqua per il minimo indispensabile, ma non è detto che tutti l’abbiano fatto per tempo.

Un’ultima cosa utile a chi vive lì: quando l’acqua torna, non aprire subito il rubinetto e riempire un bicchiere da bere. Dopo un’interruzione di ore, nella tubatura resta aria e a volte un po’ di sedimento che si stacca dalle pareti del tubo. Far scorrere l’acqua per qualche minuto, magari usandola per lavare qualcosa che non serve poi ingerire, evita di trovarsi con acqua torbida proprio nel bicchiere sbagliato.

Ma quanto capita, in una città come Pescara, di ritrovarsi senz’acqua per lavori di questo tipo? La risposta dice qualcosa in più sulla rete idrica che serve il centro.

Interruzioni idriche a Pescara, un problema ricorrente?

Il dettaglio che salta agli occhi, guardando bene la comunicazione dell’Aca, è quella dicitura “terzo lotto”. Significa che prima di questo intervento ce ne sono già stati altri due sulla stessa condotta Giardino, completati in tempi diversi e in punti diversi della rete che alimenta il centro di Pescara. Non è quindi un cantiere nato dal nulla, ma l’ultima tappa di un lavoro pensato per fasi, probabilmente per limitare ogni volta l’area coinvolta invece di bloccare tutta la città in un colpo solo.

Questo tipo di programmazione a lotti è tipico di chi interviene su condotte adduttrici datate, quelle che portano l’acqua dagli impianti principali fino ai quartieri e che in molte città italiane, non solo a Pescara, richiedono manutenzioni periodiche proprio perché più vecchie del resto della rete. Sostituire o completare un tratto della condotta principale un pezzo alla volta consente all’Aca di intervenire senza lasciare l’intera città senz’acqua, anche se per chi si trova dentro il quadrilatero di turno il disagio resta uguale, cinque ore comunque pesanti.

Il preavviso di un giorno, come in questo caso, è un altro indizio che conviene notare. Le rotture improvvise di una tubazione, quelle che si vedono con l’acqua che sgorga in strada, di solito costringono i tecnici a intervenire in emergenza, senza tempo per avvisare residenti e negozianti. Quando invece l’azienda comunica con anticipo data, orario esatto e vie coinvolte, come è successo oggi con lo stop dalle 14 alle 19, significa che il lavoro era già programmato da tempo e che i tecnici sapevano esattamente dove e come intervenire.

Per chi vive o lavora nel quadrilatero tra via Muzii, lungomare Matteotti, via Paolucci e Corso Vittorio Emanuele, la parte pratica del problema resta comunque quella di oggi pomeriggio. Ma sapere che si tratta di un intervento pianificato, e non dell’ennesimo guasto improvviso sulla rete, aiuta almeno a inquadrare la giornata per quello che è: un disagio limitato nel tempo, non l’inizio di problemi più seri per l’acqua del centro.

  • Fino a che ora manca l’acqua a Pescara oggi 25 settembre? L’interruzione, secondo l’Aca, è attiva dalle 14 alle 19 di oggi, venerdì 25 settembre 2026.
  • Quali vie di Pescara sono senza acqua per i lavori Aca? Il quadrilatero compreso tra via Muzii (via Muzzi), lungomare Matteotti, via Paolucci e Corso Vittorio Emanuele.

Fonti