Allo stadio Alberto Picco di La Spezia si affrontano i padroni di casa e i diretti avversari in classifica del Delfino Pescara. La partita termina con un 2 a 2 che lascia l'amaro in bocca agli ospiti, che sciupano in fase offensiva e sono permissivi in difesa. I padroni di casa del tecnico Bjelica schierano un 4-2-3-1 composto da Chichizola in porta, Luna Milos Datkovic e Valentini in difesa, Brezovec e De Las Cuevas come mediani, Juande Situm e Catellani a supporto di Giannetti unica punta. Il tecnico del Pescara Baroni risponde con il 4-4-2 con Fiorillo tra i pali, Pucino Salamon Fornasier e Zuparic in difesa, Zampano Rossi Politano e Brugman a centrocampo e affida l'attacco a Melchiorri e Sansovini. Lo Spezia si allunga in avanti già dal 3' con una timida conclusione di De Las Cuevas che Fiorillo blocca senza troppi problemi, all'8' una punizione dello Spezia poco lontana dal limite dell'area che si infrange sulla barriera. La partita si gioca principalmente a centrocampo fino al 19' quando Fornasier respinge una conclusione di Catellani sulla linea di porta. Le prime scintille arrivano al 20' con l'ammonizione di Fornasier per un gomito troppo alto, sei minuti dopo, cartellino giallo anche per Giannetti. al 27' c'è il primo tiro insidioso del Delfino che impegna Chichizola che respinge. Il risultato si sblocca al 32' con Melchiorri che,servito da Brugman,batte il numero 1 dello Spezia per il temporaneo 0 a 1. Il Pescara già pregusta l'intervallo in vantaggio quando invece a riagguantare il pareggio ci pensa nel primo e unico minuto di recupero del primo tempo Brezovec con un gioello su punizione che spedisce il pallone sotto la traversa alle spalle di Fiorillo. La ripresa inizia all'insegna dei cartellini: al 2' arriva il secondo giallo per Giannetti,con conseguente espulsione,per un entrata in ritardo sulle gambe di Salamon. Al 10' il Pescara si porta nuovamente in vantaggio,i protagonisti sono gli stessi del primo gol ma a ruoli invertiti: questa volta è Melchiorri a servire Brugman che realizza per l'ancora temporaneo vantaggio biancazzuzzo. La partita si scalda:ammonizioni consecutive a Fornasier al 16' e a Catellani al 18'. Entrambi i tecnici decidono che è il momento di apportare modifiche alle squadre:al 20' Baroni fa uscire Sansovini per Pettinari,un minuto dopo Bjelica sostituisce Luna con il Nenè. Al 23' accade l'incredibile:Melchiorri a meno di due metri dalla linea di porta,Chichizola battuto,tira malamente e Situm,sulla linea,nega il gol all'attaccante biancazzurro e il potenziale 1 a 3 che avrebbe virtualmente chiuso la partita. Al 26' sostituzioni da entrambe le parti,per il Delfino esce con il numero sette Politano ed entra Gessa,mentre per lo Spezia esce Situm per Stevanovic e ancora quattro minuti dopo Bjelica fa entrare Kvrzic per De Las Cuevas. L'intuizione del tecnico dello Spezia si rivela decisiva quando al 34' il nuovo entrato Stevanovic sfrutta una grande ingenuità della difesa del Pescara e appoggia in rete un pallone che aveva precedentemente attraversato tutta l'area di rigore e sigla il definitivo 2 a 2. A dieci minuti dalla fine Baroni gioca la carta Pasquato,subentrato a Rossi,ma il risultato non cambia.Ammoniti al 38' e al 43' Juande dello Spezia e Gessa per il Delfino. L'ultimo brivido della partita è una punizione dello spezia,che di fatto è un calcio d'angolo ravvicinato,che però non ha sviluppi. Al Delfino recriminano tutti,Melchiorri di più.


Augusto Bucciarelli