MISANO - Il Gran Premio di San Marino ci regala una gara entusiasmante, spettacolare. A 22 giri dalla fine della gara tutti ai box per cambiare la moto. I primi giri infatti sono stati condizionati da una pioggia molto fine che ha reso difficile la scelta tra le gomme morbide e quelle dure.

Cambio gomme favorevole a Marquez e Lorenzo che riescono a guadagnare un pò di terreno su Valentino Rossi, 3 secondi e mezzo. Rossi però è il Re della pioggia e in pochi giri recupera il terreno perso e si porta sul duetto di testa quando mancano ancora 17 giri. Gara clamorosa. A 15 giri dalla fine le traiettorie si asciugano, c'è la seria possibilità che i piloti ricambino la moto per tornare ad un setup da asciutto.

Smith, l'unico pilota a non aver cambiato moto a metà gara è il più veloce in pista. Ormai i piloti sono "costretti" a cambiare nuovamente moto. Con la pioggia il favorito sembrava essere Rossi ma a breve si mescoleranno nuovamente tutte le carte in gioco.

Il primo a fermarsi è Marc Marquez quando mancano ancora 10 giri. A 9 giri dalla fine sia Rossi che Lorenzo decidono di non rientrare. A meno 8 giri Lorenzo decide di rientrare, Rossi no. -7 giri, finalmente Valentino decide di fermarsi ma ormai è troppo tardi. Questa decisione ha fatto perdere 5 posizioni al campione italiano. Gara che non finisce mai di stupire. A pochi giri dalla fine quando sembrava ormai che Lorenzo avesse riaperto il mondiale con persino un sorpasso in classifica nei confronti di Rossi, il porfuera cade malamente lasciando punti pesantissimi al pesarese in ottica mondiale. La gara ormai è finita. La scelta di Marquez e Smith premia i 2 piloti che concludono nelle prime due posizioni. Terzo Redding, quinto Rossi.

Rossi si porta a 23 punti da Lorenzo. Il vantaggio diventa pesante.

F.D.T.