Un Quick Response code, cioè un codice a barre bidimenzionale da "leggere" tramite lo smartphone, in cui memorizzare tutte l'originalità, la provenienze e tutte le caretteristiche dell'olio abruzzese, è l'idea proposta all'Assessorato dell'Agricoltura da una società di servizi abruzzese per combattere la controffazione.
L'idea innovativa sembra essere essere piaciuta e lo stesso assessore Dino Pepe, a margine della conferenza contro la contraffazione organizzata da Coldiretti Pescara ha aperto le porte al progetto: "Stiamo studiando la possibilità di elaborare dei QR code, da assegnare alle produzioni di olio abruzzese In questo modo diventerebbe possibile evidenziare la provenienza dal nostro territorio ed esporre, in diverse lingue, le caratteristiche del nostro olio"