VASTO (CHIETI) - Blitz dei carabinieri di Vasto nella Casa famiglia per anziani Arcobaleno in via Vico. Le accusi sono pesanti e hanno portato all'arresto della coppia gestiva la struttura di accoglienza.

Tra le accuse, l'ipotesi di aver causato la morte di almeno uno degli ospiti.

G. C., 48 anni, e il convivente R. L., 58, sono finiti in carcere con l'accusa di:

"Concorso in maltrattamenti, lesioni volontarie, aggravate perché seguite dalla morte della persona offesa, e abbandono di incapaci con le aggravanti di aver agito per futili motivi e aver adoperato sevizie".

Tanti i riscontri raccolti nel corso dell'indagine che ha preso impulso a seguito di alcune segnalazioni giunte ai carabinieri da chi aveva assistito ai maltrattamenti. Violenza documentata da riprese che raccontano degli anziani sottoposti a continue sofferenze fisiche e umiliazioni morali, costretti a penose condizioni di vita in un clima di paura e insicurezza. A volte venivano persino legati ai letti e alle loro sedie a rotelle.