Gli studenti abruzzesi scendono in piazza per protestare contro la mancata riapertura degli alloggi universitari allestiti nella struttura. Lo slogan della protesta è chiaro: "Ennesima risorsa tralasciata, la vita dello studente non è più tutelata!". Gli strisconi sono stati affissi nella nottata dal Blocco Studentesco presso l'ex Villaggio Mediterraneo di Chieti.

"E' incredibile che a ridosso della prima sessione accademica dopo la pausa estiva, centinaia di studenti universitari si ritrovino senza alloggio per via di una assurda delibera della Regione che impone la chiusura dell'ex villaggio mediterraneo", commenta in una nota Alessio Capone, responsabile regionale del Blocco Studentesco.

"La chiusura degli alloggi - prosegue Capone - significa non solo ledere gravemente il diritto all'istruzione degli studenti, che saranno costretti a cercare affitto presso privati con un consistente aumento della spesa, ma anche provocare un danno all'economia cittadina, con la possibile perdita di parte dell'indotto economico derivante dagli studenti".

E' importante agevolare i giovani studenti per favorire la formazione universitaria, ricchezza da non trascurare per prepararsi adeguatamente al mondo del lavoro.

"A fronte di questa situazione - conclude la nota – invitiamo le autorità comunali e regionali a tornare sulla loro decisione riaprendo gli alloggi, per evitare di fornire ai cittadini l'ennesima dimostrazione di come le Istituzioni non mostrino interesse per le necessità degli italiani".