Sono 11 i ristoratori che hanno fondato Ristoriamo, un’associazione costituitasi per unire i titolari di ristoranti di Montesilvano. L’associazione è stata presentata dal sindaco Francesco Maragno, dall’assessore al commercio Lucia D’Onofrio, dal consigliere comunale e presidente della Commissione Commercio Carlandrea Falcone, dal presidente dell’associazione Massimiliano Lanfaloni, dal vicepresidente Sandro Pomante, dal tesoriere Paolo Agnellini e dal segretario Paolo Marrone.

"Non posso che ringraziare gli imprenditori della ristorazione - ha detto il primo cittadino Francesco Maragno - che intelligentemente hanno compreso che per promuovere la buona cucina il modo migliore è fare rete. Il futuro di una città è strettamente legato alle iniziative messe in campo dai cittadini. Ristoriamo ne è un chiaro esempio ed è il modo migliore per prendere per la gola turisti e cittadini".

"L’associazione – ha dichiarato l’assessore al commercio Lucia D’Onofrio – è nata grazie all’impegno e alla partecipazione di alcuni ristoratori della nostra città. Sono profondamente orgogliosa di poterla presentare oggi perché si tratta di una iniziativa ideata all’interno del forum attivato dalla nostra Amministrazione e dedicato al mondo del commercio. Simbolo tangibile dei risvolti positivi che questo strumento di cittadinanza attiva sta producendo".

"Ci aspettiamo molto da quest’associazione  -  ha aggiunto il consigliere Falcone -. Il ristorante è uno dei primi biglietti da visita di una città, ecco perché invito i soci di Ristoriamo a trasformarsi in piccoli punti informativi turistici".

"Ristoriamo, il cui nome strizza l’occhio alle associazioni AlberghiAmo e OspitiAmo – spiega il presidente Lanfaloni – intende promuovere e diffondere lo sviluppo di un’identità enogastronomica, territoriale e culturale di Montesilvano. In questa direzione organizzeremo iniziative e manifestazioni turistiche che possano tutelare prodotti enogastronomici e innovativi del nostro territorio. Ci piacerebbe collaborare fattivamente con altre strutture come l’Associazione Provinciale Cuochi o l’associazione AlberghiAmo, convinti che la vera promozione di un’identità passi proprio attraverso l’unione e la collaborazione".

"Ciò che ci ha spinto a costituire quest’associazione – spiega il tesoriere Agnellini – è produrre qualcosa di significativo non solo per noi ristoratori, ma soprattutto per la città. È per questo che molte delle iniziative che porteremo avanti avranno anche un risvolto benefico".

"Montesilvano – ha aggiunto il vicepresidente Pomante – vanta circa 50 strutture che danno lavoro a 250 persone circa e offrono una varietà di cucine di ottima qualità. L’importanza di quest’associazione sta anche nella vicinanza alle istituzioni per dare ulteriori garanzie e sicurezze ai clienti".

Tra i progetti che vedono l’associazione Ristoriamo già attiva MontesilVeg, l’iniziativa che intende valorizzare la tradizione culinaria locale mettendo in rete le realtà territoriali di Montesilvano che vogliono andare incontro alle esigenze della clientela vegana, ma anche l’ideazione di un piatto identificativo per Montesilvano in collaborazione con  l’Unione provinciale Cuochi.

 QUESTI I SOCI FONDATORI:

Massimiliano Lanfaloni (presidente) – Villa Lanfaloni; Sandro Pomante (vicepresidente) - Sapo'; Paolo Angellini (tesoriere) – La vignia; Paolo Marrone (segretario) - Abruzzorante; Fabio Di Carlo  - La Taverna del Conte; Claudio Mottini  -  Lecky Horn; Roberto Cavalletti  - Rider's Café; Paola D'Andreamatteo - Ciccio; Fabio Di Berardino -  il Mulino;Enzo Silvetti - La Fontana; Carlo Chiola - Hostaria Vestina.