Adelchi De Collibus, Presidente dell'Associazione Enrico Berlinguer scrive una lettera di sollecito, sperando in un riscontro, chiedendo nuovamente, di dedicare una piazza o una strada  di Pescara a Berlinguer, come già molte città italiane hanno fatto.

La lettera è stata indirizzata a al Sindaco di Pescara, al Presidente del Consiglio comunale di Pescara, ai Consiglieri del Partito Democratico, ai Consiglieri di Forza Italia, ai Consiglieri Liberali Centro Democratico, ai Consiglieri del Movimento Cinque Stelle, ai Consiglieri del Nuovo Centro Destra, ai Consiglieri di Sinistra Ecologia e Libertà, ai Consiglieri di Scegli Pescara Lista Teodoro, ai Consiglieri di Persone Comuni per Pescara, ai Consiglieri di Pescara Futura, ai Consiglieri di Pescara insieme – Bene comune.

ECCO IL TESTO DELLA LETTERA


Esattamente un anno fa la nostra Associazione inviò al Sindaco, al Presidente del Consiglio ed alle
forze politiche la richiesta di dedicare una strada o una piazza ad Enrico Berlinguer similmente a
quanto già avvenuto in altre città italiane e abruzzesi.

Pensavamo e pensiamo ancora oggi che l’accoglienza della richiesta potesse rappresentare un
importante tributo alla memoria di un grande italiano saldamente ancorato dentro la storia
democratica del nostro Paese.

A distanza di un anno, con rammaricato stupore, nessuna risposta è venuta dal Palazzo di Città
fatta eccezione per la nota inviata al Sindaco il 31 ottobre scorso dalla lista Teodoro e di una risposta
personale del consigliere Pier Giampietro del PD.

Della nostra richiesta non si è più parlato a meno che non si voglia prendere in considerazione il
dibattito un po’ surreale e un po’ sgangherato svoltosi nella sala consigliare nell’unica occasione in
cui l’argomento è stato affrontato.

Quel dibattito si concluse con un nulla di fatto a parte l’impegno di costituire una commissione cui
relegare il compito di valutare richieste analoghe alla nostra.
Di quella commissione non si è saputo più nulla ed il sospetto evidente è che non sia mai stata
costituita.

Non per questo la nostra Associazione intende rinunciare alla propria richiesta e così, esattamente
un anno dopo, torniamo a riproporla confidando in una valutazione finalmente serena e libera da
polemiche mortificanti per tutti.

Con paziente attesa