Grande successo per lo show musicale di Giulio Golia, che direttamente dal programma Le Iene, è arrivato a Pescara presso lo stabilimento balneare il Lido Azzurro con una missione, come ha rivelato direttamente a Pescarawebtv.it, in un’intervista esclusiva: “Far divertire il pubblico”.

Simpatico, spontaneo e disinibito, Golia, ha saputo coinvolgere i presenti in una veste del tutto nuova per il pubblico pescarese che è abituato a vederlo nei panni del giornalista inviato del programma condotto da Ilary Blasi e Teo Mammucari.

Tante le canzoni proposte nel corso della serata che egli stesso, non rispettando la scaletta dei brani già preparata, ha permesso direttamente al pubblico di scegliere; unico limite: Pino Daniele, impossibile per lui da interpretare, essendogli rimasto nel cuore, da buon napoletano.

Signor Golia, lei nel programma Le Iene, si occupa di servizi anche particolarmente compromettenti e complessi, vere e proprie denunce sociali, in che modo si rapporta a queste realtà difficili?

Bisogna sempre entrare nel meccanismo, perché è chiaro che rompere dei meccanismi economici crea un po’ di nervosismo. Due schiaffi o uno spintone ormai chiunque li può prendere così senza fare nulla di male, quindi immagina nel mio lavoro.

Si è mai trovato ad avere tanta paura?

Si assolutamente, più di una volta, purtroppo.

Alla luce di ciò le piacerebbe fare il giornalista di professione?

No, assolutamente, sono contentissimo e fiero di fare quello che faccio ma non farei il giornalista. Mi sono trovato anche in situazioni di forte pericolo, per esempio mi hanno sparato due volte, ed è normale che quando ti sparano ti trovi in una situazione che non è neanche gestibile, per fortuna non ero solo e le persone che erano con me mi hanno fatto ragionare e mi hanno tranquillizzato. Sai, io vengo dalla strada, e quindi è sempre difficile trovarmi in simili situazioni. Mi sono anche ritrovato ultimamente in un maxi processo come testimone, e per me è stata dura affrontarlo; rido e scherzo con tutti ma la realtà è difficile.

Lei oltre a Le Iene si è occupato anche di altre realtà, cinema, musica per esempio, ma cosa l’appassiona di più?

Mi appassiona di più sapere che stando sul palco per cantare, ballare o fare battute la gente pensa tra sé e sé ‘Non è possibile che sia lo stesso Golia’. Ma il divertimento è una valvola di sfogo e vedere la gente che si diverte mi carica, è bellissimo constatare che oggi si può ancora ridere, questo mi fa star bene.

Cosa le piacerebbe fare ulteriormente?

Mi piacerebbe molto fare cinema adesso; gli attori italiani oggi sono diventati una realtà, ce ne sono tanti di attori che amo come Gerardi per esempio che secondo me è bravissimo.

Mi permetto di dirle a chi somiglia quando lei parla: Carlo Verdone.

Me l’hanno sempre detto che quando parlo somiglio a Carlo Verdone e devo dire che l’ho conosciuto è una persona molto carina, quindi mi fa piacere.

A proposito dello show musicale preparato per Pescara, chi è il suo cantante preferito?

Il mio mito è Pino Daniele. Essendo napoletano sono nato e cresciuto con la sua musica, è con lui che ho iniziato ad ascoltare la musica; per il napoletano Pino Daniele era ‘il sindaco’.

Curiosità: è divertente lavorare con Ilary?

Ilary è una donna molto fine, è dieci volte di più di quello che una persona che non la conosce può pensare. È una ragazza semplice, tranquilla, simpatica, ha la battuta sempre pronta, è così come la vedi.

Alessandra Renzetti