Serata molto calda in quel di Reggio Emilia. Tutto pronto al Mapei Stadium ma prima del fischio di inizio tutti raccolti a centrocampo per il minuto di silenzio.
Davvero commovente. Finalmente un vero minuto di silenzio. Silenzio totale in ricordo delle vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia quel maledetto 24 agosto.

Inizia la partita. E' uno spettacolo sugli spalti! Si riescono a sentire solamente i tifosi del Pescara Calcio. "Sei forte come un battaglion.. Evviva Pescara!"
Primo minuto di gioco e subito occasionissima per il Pescara. Caprari si ritrova a tu per tu con Consigli ma non riesce a sfruttare una nitidissima palla da gol. Il tiro risulta abbastanza centrale, Consigli riesce a smanacciare in calcio d'angolo.

5° minuto di gioco. E' un grande Pescara in campo e fuori dal campo. Continua ad attaccare il Delfino alla ricerca del gol mentre sugli spalti continua lo show dei tifosi pescaresi! 8° minuto, Verre crossa al centro. La palla viene deviata da un difensore del Sassuolo che quasi beffa il portiere. Dal calcio d'angolo Gyomberg spizza bene la palla ma nessuno riesce a ribadire in rete. 10° minuto, Brugman lancia Caprari che senza pensarci un attimo tira in porta. Palla di poco fuori. Partita bellissima, Sassuolo e Pescara si affrontano a viso aperto. 26° primo giallo della partita, Acerbi finisce sul taccuino dell'arbitro. Al 32° altra nitida occasione da gol per il Delfino. Da buona posizione Brugman tira a colpo sicuro ma non centra la porta. Sarebbe stato gol, Consigli non sarebbe potuto intervenire. Troppe le occasioni non concretizzate dal Pescara. Il Delfino domina il primo tempo ma alla prima occasione buona subisce il gol beffa dal Sassuolo. Al 38° Defrel riesce a girarsi e con un tiro rasoterra buca Bizzari sul suo palo. Gyomberg e Biraghi gli lasciano troppo spazio. Si pagano a caro prezzo le tante occasioni sbagliate, al primo tiro in porta i neroverdi del Sassuolo vanno agli spogliatoi in vantaggio per 1 a 0. Massimo risultato con il minimo sforzo.

Il secondo tempo inizia sugli stessi ritmi del primo. La prima occasione, al 49°, capita sui piedi di Benali ma non riesce a concludere a rete. Biraghi al 58° si ritrova, dopo un rimpallo, a concludere a pochi metri dalla porta ma è ancora bravo Consigli a chiudere lo specchio della porta e respingere il tiro mentre Gyomberg salva, momentaneamente, il risultato con un bellissimo intervento su un cross di Berardi nell'area piccola. I primi cambi arrivano al 64°, Bahebeck prende il posto di Benali per il Pescara, l'ex Ragusa sostituisce un altro ex biancazzurro, Politano. 67° la seconda ingenuità dei ragazzi di mister Oddo. Brugman perde palla a limite dell'area. Dopo un primo intervento di Gyomberg la palla arriva sui piedi di Berardi che con un bel tiro di controbalzo sigla il 2 a 0 per i neroverdi. La reazione del Pescara c'è. Ci prova Bahebeck con un gran tiro che esce di poco a lato. Mister Oddo prova il tutto per tutto con gli ingressi di Manaj e Mitrita al posto di Memushaj e Brugman. Nuovo modulo 4-2-4. I cambi portano subito i loro risultati con il gol del 2 a 1 a opera di Manaj. Mitrita stoppa la palla con la spalla, dribbla un uomo e mette una palla che Manaj deve solo spingere in rete. Un minuto dopo, un'occasione d'oro, ancora con Manaj, che si ritrova a tu per tu con Consigli ma il giovane attaccante si allunga la palla permettendo l'intervento del portiere. Fallita la più clamorosa delle palle gol. Tagliavento assegna 5 minuti di recupero. Da annoverare solamente un tiro di Zampano al 91esimo che esalta nuovamente l'ottima prestazione di Consigli.


La partita finisce 2 a 1 per il Sassuolo. Il Delfino chiude il match con tanti rammarichi e qualche ingenuità di troppo che hanno condizionato il risultato. La strada, però, è quella giusta. Si è potuto ammirare lo stesso Pescara apprezzato contro il Napoli. Per lunghi tratti della partita ha dominato con un gioco spettacolare fatto di fitti passaggi tutti rigorosamente palla a terra. Peccato per qualche svista, le stesse che d'altronde si sono viste anche contro il Napoli, ma il bicchiere è mezzo pieno, con un gioco così i risultati e le vittorie arriveranno.