"Il lavoro fatto in cento giorni ha portato risultati, non solo per l'Abruzzo ma anche per le altre regioni. Ryanair ha riconosciuto il nostro lavoro: la connettività aerea è confermata".

Ad affermarlo e' il presidente Luciano D'Alfonso che stamane a Roma ha partecipato ad un incontro con il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, per definire la copertura aerea delle compagnie low cost. Presenti l'amministratore delegato e il direttore commerciale della compagnia aerea Ryanair, Michael O'Leary e David O'Brien, il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, il presidente della Regione Sardegna Pigliaru.

"Una parte della copertura finanziaria - spiega il governatore - arriverà dalla Regione, e domani in Giunta promuoveremo un bando per la collocazione turistica dell'Abruzzo. Puntiamo a superare le 700mila presenze annuali e, in futuro, anche il milione. Ringrazio da cittadino, da amministratore e da amico il ministro Graziano Delrio, ringrazio anche i presidenti Pigliaru e Bonaccini: quando le Regioni si muovono in sinergia, i risultati sono evidenti. Grazie anche al management della Saga, che è stato incoraggiato dalla stessa compagnia aerea. Da ora - conclude D'Alfonso - la partita prosegue in Europa, per costruire e superare tutti gli ostacoli"

La Ryanair non chiuderà la base di Pescara mentre per Alghero non è stata ancora assunta nessuna decisione: lo ha annunciato l'amministratore delegato della Low Cost irlandese Michael O'Leary, incontrando i giornalisti al termine dell'incontro con il ministro per le Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio. Il colloquio tra il ministro e il manager arriva all'indomani dell'approvazione del dl Enti locali che ha eliminato per l'anno in corso l'aumento della tassa d'imbarco da 2,5 euro. O'Leary ha ringraziato "il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, personalmente coinvolto nella vicenda e il ministro Delrio per l'ottimo lavoro fatto. Delrio si e' impegnato -
ha riferito il top manager - a rivedere le linee-guida e spero che potremo fare delle buone sorprese e presentare un piano di crescita di Ryanair in Italia. Per Pescara c'è l'accordo non ancora per Alghero. Vediamo cosa succederà la prossima settimana".


E' bene ricordare che la Ryanair aveva deciso di chiudere da ottobre le basi di Alghero e di Pescara dopo l'aumento della tassa d'imbarco ma si era anche impegnata a ritornare sui suoi passi in caso di cancellazione della tassa cosa che è puntualmente avvenuto con il decreto approvato ieri.