ABRUZZO - La regione verde d'Europa, le montagne più belle del Centro-Sud Italia con la Majella e il Gran Sasso, il mare con i gioielli della costa dei trabocchi e Punta Aderci, le tradizioni, l'arte e la cultura, il turismo religioso, l'enogastronomia, i parchi, le colline, i sentieri, i laghi, le varietà di fauna e flora uniche delle nostre terre. Una ricchezza paesaggistica che fa invidia a chiunque eppure la regione Abruzzo è terzultima in Italia per presenze di stranieri in ambito turistico. Surclassati letteralmente da qualsiasi altra regione d'Italia, l'Abruzzo è davanti solamente a Basilicata e Molise. Una situazione paradossale quella che viene fotografata dai dati Istat risalenti al 2014. L'Abruzzo, nel 2014, secondo l’Enit, è al diciottesimo posto per arrivi e presenze di turisti stranieri, con una flessione pari al -7,7% nel primo caso e -11,2% nel secondo. Non si esclude che il biennio 2015/2016 possa essere ancora peggiore considerando i problemi di inquinamento marittimo che rendono un giorno sì ed un giorno no balneabile il mare abruzzese. E' evidente anche che il marketing turistico non abbia funzionato. Il sito ufficiale sul turismo in Abruzzo lascia alquanto a desiderare mentre Abruzzo Promozione Turismo è stata soppressa dal 1 ottobre 2012 per effetto dell'art.1 della Legge Regionale n. 30 del 23 agosto 2011, "Soppressione dell'Azienda di Promozione Turistica della Regione Abruzzo (APTR)", e dell'art.20 della Legge Regionale n. 1 del 10 gennaio 2012, "Disposizioni  finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012 - 2014 della Regione Abruzzo (Legge Finanziaria Regionale 2012)". Di conseguenza tutte le funzioni sono state assorbite dalla Regione Abruzzo -Direzione Sviluppo Economico e del Turismo
 
Le bellezze in Abruzzo non si discutono e gli investimenti sono stati tanti ergo il fallimento è totale ed oggettivo. La Confartigianato lancia l’allarme e parla di  «battuta d’arresto, con dati estremamente negativi». «Pesa sul turismo – aggiunge il presidente di Confartigianato Commercio - anche la perdita dell'identità pescarese, con la città letteralmente invasa da attività di multinazionali straniere, negozi etnici, bar, fast food e supermarket stranieri. Proprio su questo avevamo lanciato la proposta, rimasta inascoltata, di seguire l'esempio del Comune di Firenze e di prevedere che in negozi e locali del centro almeno il 70% della merce venduta sia abruzzese, introducendo un apposito marchio 'made in Abruzzo'. Il turista, infatti, deve ricordarci anche e soprattutto per aver provato, gustato ed acquistato i prodotti tipici. Ribadiamo, poi, l'invito a lavorare sul tema della sicurezza, perché furti, vetrine sfondate, risse e movida incontrollata non possono diventare il biglietto da visita della città».

Aeroporto e inquinamento non aiutano in un contesto dove serve invertire assolutamente la tendenza. Mancano i dati di ritorno turisti per cui è difficile esprimere un giudizio sulla soddisfazione del prodotto offerto.



Turisti stranieri nelle regioni italiane
(in ordine decrescente di arrivi 2014)
grad.
 
2013
2014
Variazione %
2014
Regione
Arrivi
Presenze
Arrivi
Presenze
Arrivi
Presenze
1
Veneto
10.471.016
40.877.288
10.597.803
41.306.004
1,2
1,0
2
Lombardia
6.989.200
19.300.473
7.297.664
19.677.303
4,4
2,0
3
Toscana
6.747.165
23.166.029
6.821.947
23.154.147
1,1
-0,1
4
Lazio
6.664.244
20.516.459
6.758.348
20.675.157
1,4
0,8
5
Trentino Alto Adige
5.299.763
26.039.520
5.479.355
26.242.808
3,4
0,8
6
Emilia-Romagna
2.504.803
9.838.480
2.524.689
9.822.981
0,8
-0,2
7
Sicilia
2.003.018
7.148.069
2.042.506
7.107.368
2,0
-0,6
8
Campania
1.876.610
8.115.338
1.949.634
8.176.727
3,9
0,8
9
Liguria
1.685.872
5.230.950
1.808.941
5.321.684
7,3
1,7
10
Piemonte
1.490.737
5.054.548
1.570.864
5.151.959
5,4
1,9
11
Sardegna
1.002.046
4.908.201
1.095.489
5.316.299
9,3
8,3
12
Friuli-Venezia Giulia
1.027.529
4.141.763
1.049.572
4.132.771
2,1
-0,2
13
Umbria
633.083
2.072.217
687.215
2.136.726
8,6
3,1
14
Puglia
607.990
2.446.689
663.713
2.547.305
9,2
4,1
15
Marche
389.313
1.960.732
399.459
2.065.448
2,6
5,3
16
Valle d'Aosta
344.385
1.117.940
377.245
1.211.654
9,5
8,4
17
Calabria
254.330
1.663.416
241.268
1.618.710
-5,1
-2,7

18

Abruzzo

188.658

980.193

174.171

870.288

-7,7

-11,2

19
Basilicata
70.550
172.223
81.576
215.011
15,6
24,8
20
Molise
12.924
42.854
14.041
42.157
8,6
-1,6
 
ITALIA
50.263.236
184.793.382
51.635.500
186.792.507
2,7
1,1


F.D.T.