La prima gara del Motomondiale 2015 non delude le aspettative. Il Gp di Qatar 2015 entra nella storia del motociclismo. Brividi che scorrono per tutto il corpo fino a 350 kmh, un'emozione senza fine per tutti i circa 40 minuti di gara. Dopo la pole position di Andrea Dovizioso sembrava che la gara dovesse essere una questione a 2 tra Ducati e Honda. Nessuno però aveva fatto i conti con la Yamaha e con il fenomeno assoluto di Valentino Rossi. Dopo una partenza shock, Rossi rimane chiuso in mezzo al gruppo in decima posizione mentre Marquez scivola in ultima posizione a causa di un dritto alla prima curva. La gara sembra già scritta con un trio al comando formato da Lorenzo, Dovizioso e Iannone. Con il vantaggio di qualche decimo sul giro sembrano averne più degli altri prendendo subito un buon margine sugli inseguitori. Ma i veri pericoli per loro arrivano da molto dietro e non dai primi inseguitori. Infatti dopo un paio di giri per prendere confidenza con le gomme e farle riscaldare i 2 fenomeni Rossi e Marquez iniziano a scrivere i loro primi versi di una poesia indimenticabile da incorniciare nel tempo degli immortali. Rossi dalla decima posizione si porta insieme al trio al comando a suon di tempi record mentre Marquez dall'ultima posizione riesce a spingersi fino al quinto posto superando il suo compagno di squadra Pedrosa. Mentre lo spagnolo si accontenterà della posizione raggiunta, anche dovuto al fatto che quelli davanti erano ormai troppo lontani, l'italiano della Yamaha si mette a studiare il trio che ha davanti, come un vecchio furbone, fino ad esplodere negli ultimi giri, superandoli tutti, andando a vincere una gara epica. Tutti gli appassionati di motociclismo hanno rivissuto una gara d'altri tempi del dottore, capace di rimonte impossibili. Sintomatico è l'ultimo giro, da vero Rossi d'atri tempi, quando giocava come il gatto con i topi per poi fare il tempone all'ultimo giro. Ieri ha fatto segnare un 1.55.3 all'ultimo giro! Le parole su Rossi non servono più. Non ci resta che continuare ad adulare questo mito vivente.
Un plauso speciale va anche alla ducati e ai suoi 2 piloti italiani. Dovizioso secondo ed il nostro Andrea Iannone chiudono un podio tutto italiano che non si vedeva dal 2006. Stupende le sportellate tra Dovi e Rossi che si sono contesi il primato fino alla dirittura d'arrivo. Grandioso l'abruzzese Iannone che è riuscito a stare davanti a Jorge Lorenzo conquistando il suo primo podio in carriera in MotoGp.
Il paddock ora si sposterà per il Red Bull Grand Prix of The Americas che si terrà il 12 Aprile. Pista favorevole alle Honda che di sicuro si rifaranno sotto a lottare per le prime posizioni ma test di assoluta importanza anche per le Ducati per confermare la qualità del progetto e la validità della nuova Desmosedici GP15. Inoltre sarà fondamentale per Rossi in ottica mondiale per vedere quanto sia vicino a Marquez per contendergli il titolo 2015 della categoria regina.

Stay tuned..!

Filippo De Titta