Il cane Leo, in forza alla Squadra Cinofili della Questura di Pescara, è diventato un eroe a quattro zampe. Il labrador pescarese ha individuato sotto le macerie a Pescara del Tronto, frazione di Arquata del Tronto, la piccola Giorgia, permettendo il salvataggio della bambina rimasta sotto le macerie per oltre sedici ore. Leo ha tre anni e mezzo ed è specializzato nella ricerca di persone. Il suo fiuto infallibile e poi il suo abbaiare particolare hanno permesso ai soccorritori, raccontano gli stessi operatori, di individuare la piccola e salvarle la vita.

Una storia incredibile, quella di Leo, figlia della generosità di un privato cittadino che, qualche tempo fa, ha donato l’esemplare di Labrador alla Questura di Pescara. Il cane viene spesso utilizzato in operazioni di ricerca persone anche fuori regione, come sta accadendo in queste ore drammatiche e di corsa contro il tempo nelle zone terremotate.

Decine di cani appartenenti alla unità cinofile hanno aiutato i soccorritori a trovare le persone rimaste sotto le macerie. 

"Lavoravamo fin dalla mattina su quelle macerie perché era arrivata una segnalazione da Leo, il cane delle unità cinofile. Ma non avevamo altri segnali, non sentivamo la sua voce. Quando l' abbiamo trovata è stata una gioia immensa". Così il portavoce di vigili del fuoco racconta il ritrovamento sotto le macerie di Giorgia, la piccola di 10 anni messa in salvo dopo quasi 16 ore sotto l'ammasso di detriti in cui si è trasformata la sua casa. 

Questo è un tributo per il cagnolino Leo ma anche e soprattutto a tutti gli operatori, che insieme anche a tanti volontari, hanno reso possibile i soccorsi dalle prime ore di quella maledetta mattina fino ad ancora oggi. 

Infine, anche un plauso alla corsa di solidarietà a cui nessun italiano si è tirato indietro. Una dimostrazione di unità di popolo che raramente si vede, purtroppo, e che si manifesta solo in un avvenimento così tragico.

Per quello che possano valere queste nostre due righe, grazie.
Grazie a tutti.