“I malati oncologici sono e devono rimanere una priorità per le politiche in campo sanitario ma gli abruzzesi ricorderanno questo governo regionale anche per aver lasciato a piedi i malati oncologici visto il caos creatosi in questi giorni con le aziende affidatarie dei servizi di trasporto che attendono invano da mesi di essere pagate al punto da avere minacciato la sospensione del servizio”.

E’ quanto dichiara il Presidente della Commissione di Vigilanza e consigliere regionale, Mauro Febbo che chiede a D’Alfonso e Paolucci, attraverso una risoluzione approvata oggi all’unanimità in V Commissione Sanità, “di intervenire con una programmazione sanitaria seria affinché venga garantito il trasporto dei malati oncologici in tutto il territorio regionale”.

“Il  26 novembre scorso – evidenzia Febbo -  il servizio per il trasporto dei malati oncologici, per la sola Asl di Lanciano – Chieti – Vasto, veniva sospeso senza giusta e dovuta motivazione ma grazie alla mia denuncia è arrivata una clamorosa, e tempestiva, retromarcia  con il Direttore Generale facente funzioni Flacco che ha dovuto riconoscere la grave situazione creatosi. Un atteggiamento della Asl assolutamente scandaloso in quanto prima si nega un servizio fondamentale, poi lo si ripristina in fretta e furia precisando però che sarà garantito fino alla fine delle terapie per i pazienti che attualmente beneficiano del trasporto".

"Invece – continua il consigliere regionale di centrodestra – è  quanto mai necessario dare continuità al servizio di trasporto, che non può essere limitato temporalmente, nelle more della predisposizione di un apposito regolamento. Per questo è stata mia premura a convocare un’apposita Commissione di Vigilanza nel corso della quale, anche su richiesta del Movimento 5 Stelle, audire il direttore generale della Asl Flacco".  

"Altro aspetto paradossale riguarda gli affidatari del servizio, Croce Gialla, Croce rossa di Lanciano e Valtrigno di San Salvo – spiega Febbo – che anticipano consistenti spese per garantire il servizio trasporto dei malati oncologici ma a oggi vantano dalla Asl di Lanciano – Chieti – Vasto un credito pari a circa 400.000 euro per il mancato pagamento delle fatture emesse dal mese di agosto 2015".

"E’ necessario inoltre - conclude - un intervento tempestivo per assicurare il pagamento dei crediti vantati da  Croce Gialla, Croce rossa di Lanciano e Valtrigno di San Salvo dalla Asl di Lanciano – Chieti – Vasto e al tempo stesso a garantire che alla presentazione delle fatture per i rimborsi chilometrici l’Azienda sanitaria corrisponda un acconto pari al 70-80% dell’importo. Il mancato pagamento dei crediti impedisce di garantire il proseguo continuo, efficiente ed efficace di servizi indispensabili per la comunità. Mi auguro – conclude Febbo - che D’Alfonso e Paolucci si impegnino seriamente affinché le promesse di “coccole” ai cittadini abruzzesi trovino finalmente concretezza e non rimangano solo ipocriti spot elettorali”.