Il bilancio si aggrava di ora in ora e continua a farlo senza sosta anche oggi. Attualmente, il bilancio delle vittime è arrivato a 247, circa 2500 gli sfollati e centinaia i feriti. Sì ma solo per ora perché si continua, incessantemente, a scavare tra le macerie e i dispersi sono ancora molti. Il bilancio dei morti è destinato ad aggravarsi e potrebbe superare quello del terremoto a l'Aquila del 2009.

I paesi più colpiti, simboli di questa tragedia, sono: Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto e la sua frazione Pescara del Tronto. Il 24 agosto 2016 come il 6 aprile 2009 è destinato a rimanere, per sempre, nella memoria dell'Italia intera.

Nei soccorsi sono impegnate oltre 4.000 persone. Lo sciame sismico ha continuato la sua attività, senza sosta, fino all'alba: 460 le scosse, la più forte del 4,5.

E' trascorsa la prima notte dopo il terremoto, la prima fuori dalle abitazioni per gli oltre 2.500 superstiti mentre nella zona iniziano a moltiplicarsi gli episodi di sciacallaggio. Impensabile, eppure, i paesi più colpiti dal terremoto e per la maggior parte praticamente rasi al suolo, sono in preda di sciacalli senza dignità.

L'unica nota lieta è la corsa alla solidarietà di tutti gli italiani. Il record spetta a Napoli. A Pescara diverse le iniziative per dare il proprio, piccolo ma significativo, aiuto ai superstiti del terremoto. Dal collettivo studentesco di Pescara al Comitato locale di Spoltore della Croce Rossa Italiana fino a diverse iniziative di imprenditori locali. Per i dettagli vi rimandiamo a questo link: http://www.pescarawebtv.it/magazine/news/pescara-corsa-alla-solidarieta-per-pescara-del-tronto-e-amatrice-3681.html