“Capisco la posizione imbarazzante dell'ex assessore Mazzoca che cerca con ogni mezzo di far credere, in tutte le sedi, di essere contrario ad Ombrina ma, ormai, nessuno gli crede più poiché anche le pietre sanno che il nostro mare è stato svenduto al Governo Renzi con il silenzio assenso di D'Alfonso e parlamentari del Pd".

E’ quanto dichiara il presidente della Commissione di Vigilanza, Mauro Febbo replicando alle dichiarazioni di Mazzoca sulla data della sentenza del Tar del Lazio.

"Ancora più eclatante è imbarazzante - rimarca Febbo - è la manifesta soddisfazione di Mazzocca sulla data del 22 giugno in quanto il Tar del Lazio entrerà nel merito  ma non dice che bisogna aspettare 4 o 5 mesi per conoscere la decisione e le motivazioni della sentenza quando ormai Ombrina sarà già una  realtà. L'attuale sottosegretario ormai veste i panni da ventriloquo di D'Alfonso ma ancora più tristi sono le sue posizioni e le conseguenti affermazioni di contrarietà al progetto pensando che gli Abruzzesi credano ancora alle loro favole".

"Purtroppo - conclude Mauro Febbo - a giugno o meglio ottobre Ombrina sarà già realtà con l’assenso di questo Governo Regionale ormai vassallo di Renzi".